LA NOTTE DELLA TARANTA 19 AGOSTO CASTRIGNANO DE’ GRECI

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LA NOTTE DELLA TARANTA 19 AGOSTO CASTRIGNANO DE’ GRECI

Continua il tour del Festival itinerante “La Notte della Taranta”, che il 19 agosto fa tappa a Castrignano De’ Greci. Giunto alla sua 25ma edizione dedicata al tema “La tradizione del nuovo”, il più grande festival itinerante italiano attraversa, dal 4 al 25 agosto, 21 comuni del Salento, con 43 concerti di pizzica, oltre 400 artisti e condurrà alla lunga notte del Concertone del 27 agosto a Melpignano (Le), con il maestro concertatore DARDUST, nel pieno dell’attività delle prove in questi giorni al Cinema di Calimera insieme all’Orchestra della Notte della Taranta. Il viaggio sonoro tra memoria e visione del Concertone 2022 sarà trasmesso su RAI 1, giovedì 1 settembre alle 23:15.

Alle 21 la serata prende il via con la musica de I Calanti, un gruppo di cinque giovani musicisti e una coppia di ballerini quasi tutti appartenenti alla Famiglia Colitti di Ugento, che rinnovano una tradizione musicale di famiglia nella quale la passione per la cultura e le tradizioni popolari del Salento è tramandata di generazione in generazione. Il gruppo nasce con l’intento di conservare e diffondere il patrimonio culturale della famiglia Colitti e nel 2018 ha celebrato vent’ anni di attività. Nel corso degli anni hanno realizzato 5 lavori discografici tra cui un cd/dvd live. I componenti del gruppo sono: Daniele Colitti, voce, tamburello, armonica, chitarra classica ritmica; Mirco Colitti, voce, tamburello, tammorra, nacchere; Michele Costantini, voce, fisarmonica; Francesco Arnesano, violino; Federico De Pascali, mandola e mandolino; Fabrizio Ricchiello, cupa cupa, tamburello, violino muto, danza; Anna Maria Manni e Emanuela Capone, tamburello e danza.

A seguire, l’esibizione del gruppo Alla Bua, sulla scena musicale da trent’anni, nasce dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Dalle ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, alle notti itineranti del canto a Santu Lazzaru, alle tipiche feste nellecorti. Alla Bua, che in grico significa medicina alternativa, o altra cura, ispira l’animo e il suono del gruppo. La cura: nel passato contro il morso velenoso della leggendaria taranta, oggi contro la piattezza della società moderna. Una cura a suon di pizzica-pizzica, danza forte, calda e liberatoria. Negli ultimi anni il repertorio si è arricchito di brani originali composti dagli stessi autori. I componenti del gruppo provengono da vari paesi del Salento ed hanno tutti la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare con la grande voglia di suonarla, tramandarla e divulgarla, ma anche di farla evolvere in modo del tutto “spontaneo” e creativamente influenzato dalle loro varie radici musicali. Il gruppo è composto da: Irene Toma, voce e oboe; Gigi Toma, tamburello e voce; Dario Marti, chitarra e voce; Fiore Maggiulli, tamburello e voce; Emanuele Massafra, violino; Francesco Coluccia, fisarmonica; Gianni Dell’Anna, fonico.

IL NOTO MAESTRO CHIARAVALLE  DIRIGE L’ENSEMBLE VOCALE

Il direttore d’orchestra Valeriano Chiaravalle, veterano della kermesse sanremese, uno dei più grandi compositori per musica della tv è nel Salento  a lavoro in sala prove con le sette voci de La Notte della Taranta Consuelo Alfieri,  Alessandra Caiulo, Stefania Morciano, Enza Pagliara, Antonio Amato, Salvatore Cavallo Galeanda, Giancarlo Paglialunga. Il noto direttore d’orchestra nell suo curriculum anche la direzione di straordinari successi come “Che sia benedetta”, la canzone Monotòna di Elio e le Storie Tese, solo per citarne alcune.

 “Stiamo verificando e organizzando le armonizzazioni della parte corale.  Un lavoro di equilibrio  per sintonizzare al meglio le voci, spiega il maestro Chiaravalle che aggiunge: sarà una notte di festa, un’esplosione di gioia in cui si incontreranno tradizione e innovazione attraverso l’elettronica. E questo sarà un punto di incontro interessantissimo che le voci della tradizione popolare renderanno ancora più autentico”.

 E mentre le voci si preparano sotto la guida del maestro Chiaravalle allo studio Sud Est di Guagnano, i componenti dell’Orchestra Popolare La Notte Popolare La notte della Taranta continuano a provare i 35 brani che saranno proposti al Concertone del 27 agosto al cinema Elio di Calimera. L’Orchestra  Popolare la Notte della Taranta, grande protagonista della lunga di musica è composta dai cantanti tamburellisti e i musicisti Giuseppe Astore (violino), Nico Berardi (fiati), Valerio Combass Bruno (basso), Alessandro Chiga (tamburello), Roberto Chiga (tamburello), Leonardo Cordella (organetto), Antonio Dema De Mariani (batteria), Carlo De Pascali (tamburello), Roberto Gemma (fisarmonica), Peppo Grassi (mandolino),  , Gianluca Longo (mandola), Gioele Nuzzo (didgeridoo e tamburello) Alessandro Monteduro (percussioni), Attilio Turrisi (chitarra battente).

 L’orchestra, sul palco del concertone diretto dal maestro concertatore Dardust sarà affiancata  da una sezione di fiati e da una sezione di archi.

La sezione fiati è composta da Mattia Dalla Pozza (sax), Francesco Minutello (tromba), Federico Pierantoni (trombone) e Raul Moretto (tuba), musicisti che hanno suonato in vari tour stabilmente con artisti del calibro di Jovanotti, Mengoni, Giorgia, Daniele Silvestri, Calibro 35. Collaborando inoltre discograficamente a progetti totalmente diversi dal jazz sperimentale alla classica con molti musicisti di fama internazionale. Sempre nel genere pop con Elisa, Tommaso Paradiso, Biagio Antonacci, Irene Grandi, Negrita, Giuliano Palma e Samuel dei Subsonica.

Altissimo anche il livello di professionisti della sezione archi: Caterina Coco (violino), Elisa Cavalazzi (violino), Matteo Lipari (viola), Simone Giorgini (violino) e Simone Sitta (violoncello).

E sempre sul palco allestito nello spazio antistante l’ex Convento degli Agostiani, per la durata di tutto il concertone,  ci saranno  anche Vanni Casagrande (Synth e percussioni) e Marcello Piccinini (percussioni). Vanni Casagrande (synth e percussioni), è un polistrumentista che ha all’attivo importanti collaborazioni.  Porta anche la sua firma insieme a quella di Dardust,  il brano “leoni al sole” dei THE KOLORS.  Marcello  Piccinini è uno dei batteristi più conosciuti in Italia. Vanta numerosi collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, tra cui proprio il maestro concertatore Dardust. Proprio con lui in una delle precedenti edizioni di Sanremo è stato protagonista  di una fantastica performance alle percussioni.

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