Budget per la Pet Tac nella ASL di Lecce. Interrogazione di Mazzei a Vendola e Pentassuglia

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Nei giorni scorsi sono stati diffusi i dati relativi alle prestazioni sanitarie da erogare in convenzione ai laboratori privati. È parso a tutti evidente come il taglio del budget sia causa di evidenti disagi ai pazienti costretti a lunghe attese o, cosa ben peggiore nel momento socio-economico che stiamo vivendo, al pagamento delle prestazioni.

Si pensi che per l’anno in corso risulta assegnato anche il budget per le prestazioni della Pet Tac dello Studio Radiologico Calabrese pari a 1.297.500 euro;

Eppure, è notorio – forse solo la Giunta Vendola non ne ha conoscenza o finge di non averne…- che dal mese di luglio 2010, data di installazione della Pet Tac nello Studio Calabrese, allora unica disponibile per il Salento, si sono avute crescenti difficoltà per vedere riconosciuto il budget necessario per eseguire le prestazioni in convenzione, costringendo i pazienti del Salento ad una scomoda mobilità e a una lunga attesa.

Addirittura molti pazienti sono stati costretti a rivolgersi alla Magistratura per vedere riconosciuto il diritto alla salute e il rimborso delle spese sostenute per gli esami, anche perché ad oggi risultano funzionanti soltanto due Pet Tac nel Salento, una a Lecce ed una a Brindisi.

Proprio per questo nella giornata di oggi ho presentato un’interrogazione all’assessore alla sanità, Donato Pentassuglia, e al presidente della Giunta Nichi Vendola per chiede di conoscere se vi è una lista di attesa particolarmente lunga per gli esami di Pet Tac tale da giustificare oggi la necessità di rivolgersi ai privati. Ed al contempo nell’interrogazione ho voluto sapere l’arcano motivo per cui prima dell’installazione della Pet Tac all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce non era stata concesso il budget in convenzione per tale prestazione allo Studio Calabrese.

Luigi Mazzei

Consigliere Regionale di Forza Italia

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