Tre registi tarantini raccontano le Terre del Primitivo

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TRE REGISTI TARANTINI RACCONTANO LE TERRE DEL PRIMITIVO

Dopo la presentazione ad Expo, proiezione dei tre cortometraggi girati tra le province di Taranto e Brindisi

Uno ha lavorato come assistente alla regia con Pupi Avati, l’altro ha all’attivo collaborazioni con Alessandro Haber ed Edoardo Winspeare, l’altro ancora vanta esperienza in reti nazionali. Sono Carlo Barbalucca, Mirko Di Lorenzo e Giuseppe Mariggiò, talentuosi registi tarantini, che hanno realizzato tre cortometraggi, presentati in anteprima nazionale ad Expo Milano, su iniziativa del GAL Terre del Primitivo. A loro sarà dedicata la serata in programma giovedì 5 novembre 2015 alle ore 19 nella sede del GAL (ex Convento delle Servite, a Manduria), con le proiezioni in anteprima per istituzioni e giornalisti.

Ma andiamo con ordine. Nello scorso autunno, il GAL ha emanato un bando (nell’ambito della misura 313 azione 2 del PSR 2007-2013 – Attività 2.1 produzione di strumenti di comunicazione), chiedendo di raccontare il territorio di sua competenza in chiave di destagionalizzazione turistica, con particolare attenzione agli itinerari storico- naturalistici ed enogastronomici. A vincere il bando Atena Communication srl, agenzia pubblicitaria di Noci (Ba) con esperienza pluriennale nel settore, che ha realizzato undici spot promozionali per ciascuno dei comuni del gruppo di azione locale (Manduria, Avetrana, Erchie, Torre Santa Susanna, Oria, Fragagnano, Torricella, Sava, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe, Lizzano) e ha affidato la realizzazione dei due cortometraggi previsti ai registi Carlo Barbalucca (Taranto) e Mirko Di Lorenzo (Manduria), talenti locali che hanno all’attivo prestigiose collaborazioni. Grazie a loro, le province di Taranto e Brindisi sono diventate veri e propri set cinematografici, con attori, registi, copioni e riflettori. Sempre nel corso della serata, alla stampa e alle istituzioni sarà presentato un altro cortometraggio: si tratta de  “La ragazza e il primitivo” del regista manduriano Giuseppe Mariggiò.

Carlo Barbalucca ha firmato la regia di “Bella mia” (20’), scritto da Fabrizio Cafaro, girato nel maggio 2015 a Manduria (zona rurale, centro storico, zona archeologica e la marina di Torre Colimena), Sava (zona rurale e centro storico), Maruggio (centro storico e la parte costiera di Campomarino), Oria (centro storico), Torricella (marina di Torre Ovo). Il cortometraggio racconta la storia di Giada, ragazza del Nord Italia, e del suo viaggio in Puglia. Nella “Terra del Primitivo” incontrerà una serie di personaggi che le faranno da guida e le permetteranno di scoprire i paesaggi e le tradizioni locali. (Cast artistico: Angelica Dipace, Franco Nacca, Silvio Gullì, Anna Cofano. Cast tecnico: direttore della fotografia Luigi Piepoli, assistente fotografia Martino Vinci, fonico di presa diretta Stefano Spinelli, musiche originali Carmine Fanigliulo, responsabile di produzione Simona Palmieri, segretario di produzione Vincenzo Parabita).

“Ci pensa lui” (18’) è invece il titolo del film di Mirko Di Lorenzo, scritto da Antonia Blasi. Vincenzo Cavallo, cuoco e food blogger, giunge in un paese del Sud per scrivere un articolo sulle tradizioni locali. Dopo aver visitato alcune case in cui sono attivi i preparativi per la festa del paese, il protagonista viene coinvolto- suo malgrado- in vecchie questioni tra famiglie e diventa oggetto di un divertente equivoco. Si addentra così in un universo fatto di antagonismo e condivisione, superstizione e fede, un mondo a tratti ingenuo, in altri grottesco, in bilico tra tradizione e modernità. Filo conduttore è la cucina tradizionale locale, legame viscerale con i propri antenati e la propria terra. (Cast artistico: Marco Ripoldi, Anna Valletta, Rosa Urso. Cast tecnico: direttore della fotografia Salvatore Caraglia, scenografie Egle Calò, trucco e costumi Consuelo Tarantino, suono Nico Tripaldi, organizzatore generale Costantino Caniglia, attrezzista Giuseppe Rossetti).

“La ragazza e il primitivo” (20’), lavoro del regista Giuseppe Mariggiò e dello sceneggiatore Luigi Dimitri, parte dal racconto di una caduta dalla bicicletta durante una passeggiata in campagna che, ben presto, si trasforma in una piccola avventura per la protagonista. Daniela, infatti, è una turista arrivata in Puglia per dimenticare una storia d’amore e, grazie ad Antonio (un anziano contadino che si ferma ad aiutarla), scoprirà qualcosa in più sulla terra e sull’uva da cui si ricava il Primitivo. E su se stessa. (Cast artistico: Daniela D’Agnano, Giuseppe “Peppaccio” Morleo, Mara Spinelli, Margherita Maresca, Giancarlo Schiavoni, Loredana Garaguso, Fabiana Pastorino, Rosario De Rubertis. Cast tecnico: fotografia Salvatore Caraglia, trucco e costumi Consuelo Tarantino, suono Nico Tripaldi, colonna sonora Piero Iunco, riprese aeree Mimmo Basile, direzione attori Gino Cesaria).

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