Roberto Napoletano e Raffaele Fitto A Minervino di Lecce

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Roberto Napoletano e Raffaele Fitto Minervino di Lecce per parlare dell’attualità e del futuro del nostro Paese.

 Sarà Raffaele Fitto a dialogare domani sera, giovedì 26 luglio, alle ore 19.30, a Minervino di Lecce, nell’Ex Asilo Scarciglia, con Roberto Napoletano, per la presentazione del libro “Apriamo gli occhi”, nell’ambito della rassegna “I dialoghi di Minerva”, organizzata dal Comune di Ortelle.

L’incontro rientra nel tour salentino di presentazioni dell’ultimo libro dell’ex direttore di Messaggero e Sole 24 Ore e attuale direttore del Quotidiano del Sud, di fatto una continuazione di Il Cigno nero e il Cavaliere bianco – il long seller dello stesso autore che ha anticipato l’attualità e del pezzo che scrisse quando era direttore del Sole24Ore e che fece il giro del mondo “Fate presto”.

Politica economica e finanziaria, prospettive per il sud alla luce delle recenti scelte governative gli argomenti che renderanno di sicuro interesse il confronto tra Napoletano e Fitto.

Anche perché “Apriamo gli occhi” è un originale ed efficacissimo incrocio tra la perorazione politica e l’analisi economico-finanziaria fondate su una tesi che fornisce una lettura senza veli del momento delicatissimo – anche perché inedito – che l’Italia sta vivendo in seguito agli sviluppi non previsti (e non prevedibili) del voto del 4 marzo.

Quel voto ha generato – anche per la cecità «vendicativa» del principale sconfitto di quella competizione elettorale, il Pd di Renzi – la formazione di un governo bi-cefalo fondato sulla alleanza innaturale tra due forze politiche tra loro estranee e addirittura contrapposte per storia, per formazione, per radicamento sociale e geografico, per etica, per obiettivi, insomma per sostanza politica. Due alleati, cioè, che saranno di nuovo su fronti contrapposti nelle elezioni europee, in programma tra sei mesi ma con una nuova campagna elettorale che di fatto è già in corso.

E queste due forze – entrambe d’impronta «populista», ma una (la Lega) con accentuazione «sovranista», l’altra (il M5s) con accentuazione sommariamente «pauperista» – stanno scommettendo su un tentativo ardito di governare insieme l’Italia. È un tentativo visto ancora con favore (secondo tutti i sondaggi) dalla maggioranza dell’opinione pubblica italiana, soprattutto per sfiducia nella politica del passato, ma con legittima e motivata preoccupazione dall’autore di questo saggio.

Roberto Napoletano coglie, documenta e contesta i pericoli che possono derivare all’Italia dallo stridente contrasto tra gli arroganti e autolesionisti vaniloqui elettoralistici dei due «azionisti» del governo giallo-verde (Di Maio e Salvini) e una analisi impietosa, ma rigorosamente documentata, della realtà italiana ed europea. E invita tutti a riflettere e ad attrezzarsi per fronteggiare quei rischi.

Roberto Napoletano è stato direttore del “Sole 24 Ore” (dal 2011 al 2017) e di tutte le testate del gruppo (Radio 24, l’agenzia di stampa Radiocor, l’informazione web e specializzata), e direttore editoriale del gruppo multimediale 24 Ore. Dal 2006 al 2011 è stato direttore del “Messaggero”. Tra i suoi libri: Se il Sud potesse parlare (2001), Padroni d’Italia (2004), Fardelli d’Italia (2005), Promemoria italiano (2012), Viaggio in Italia (2014). Per La nave di Teseo ha pubblicato nel 2017 Il cigno nero e il cavaliere bianco.

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