CAT POWER

0
665

giovedì 24 luglio – ore 21.30 Torre Regina Giovanna – Apani (Br)

La cantautrice statunitense, per la prima volta nel Salento, apre l’ottava edizione del Sud Est Indipendente

In apertura spazio a Una, Mery Fiore e Sofia Brunetta

Giovedì 24 luglio (ore 21.30) a Torre Regina Giovanna di Apani, in provincia di Brindisi, Cat Power, un’icona della scena alternative rock mondiale, aprirà l’ottava edizione del Sud Est Indipendente, festival targato CoolClub. La cantautrice statunitense arriva nel Salento per una delle due tappe italiane del suo tour mondiale “Sun“. La serata, tutta al femminile, sarà aperta da tre cantautrici pugliesi: Una, Mery Fiore e Sofia Brunetta. In chiusura spazio alle selezioni di Panic Indie Rock. All’artista statunitense (che sarà sul palco alle 23.00) è dedicato il manifesto celebrativo di questa edizione del Sei: dopo “Storia di ecologia, coscienza e surreltà” di Massimo Pasca, con un John Lennon in versione “santo” che ha caratterizzato l’edizione 2013, Coolclub ha affidato l’opera a Chekos’Art, artista di origini salentine che si muove nel campo del graffitismo e del freestyling, che ha voluto omaggiare l’artista statunitense per la prima volta nel Salento.

Una giovinezza vissuta da Bohémien girovagando per gli States, l’approdo nella New York underground e l’inizio di una carriera che l’ha portata in poco tempo nell’olimpo dell’Indie-Rock: Cat Power ha circa venti anni di carriera e nove album alle spalle. Prodotto da Chan Marshall, mixato da Philippe Zdar “Sun” (2012, Matador – Distribuzione Self) è il suo ultimo album in studio; scritto, suonato, registrato e interamente autoprodotto è una dichiarazione di completo controllo che si ritrova anche nei temi delle canzoni. Marshall considera Sun “una rinascita,” che è esattamente ciò che trasmette questo ambizioso e carismatico album. “Moon Pix era un album sull’estremo isolamento per sopravvivere ad un’enorme lotta” dice, “Sun è non guardare indietro, rialzarsi, e andare avanti con fiducia verso il proprio futuro, con forza e realizzazione”. Questo è forse il suo album più personale fino ad oggi, stratificato e coinvolgente, ha la stessa forza artigianale degli anni del debutto e non c’è un album di questa artista così vicino alla sua personalità e al suo stato d’animo attuale, “Sun” riesce ad incanalare il suo umore, la sua rabbia, la profonda empatia, le ispirazioni musicali, le sue abilità, e la ricerca spirituale in un lavoro che sorprende e conforta. Coloro che conoscono la discografia di Cat Power ritroveranno elementi della pietra miliare del 2003 “You Are Free”, che sperimentava forme vocali e basi prese in prestito dalla urban music, e l’incantevole forza di canzoni come “American Flag. Sun è stato registrato durante gli ultimi tre anni a Malibu in uno studio che la cantautrice si è costruita da sola, Silver Lake (nello studio The Boat dei The Dust Brother), Miami (South Beach Studios), e Parigi (Motorbass), dove è stato mixato con Zdar, dalla sua data di uscita nel settembre 2012, Cat Power è in giro per il mondo con la sua nuova band.

Mery Fiore, classe ’92, cresce e si imbeve di musica sin da piccola. Dopo alcuni esperimenti goliardici è con l’università che la sua attività concertistica ha veramente inizio. Prima in un coro gospel, poi a capo del simpatico duo bucolico “Gli Ultimi Arrivati”, successivamente nei “MEry Fiore & The Papy Boomers”, una Beatles Tribute, ed infine all’interno del gruppo “The Beedons”, che pubblica il video della cover “Satellite” di Colapesce, comincia a comporre all’inizio del 2013. Testi su tutto ciò che la circonda ricamati su trame semplici di accordi spontanei e vissuti sono gli ingredienti della sua musica. Attualmente porta in scena il suo spettacolo assieme ai suoi amici e componenti della band: Donato Nicolaci alla chitarra, Matteo Spano alla batteria elettronica, Daniele Spano ai synth e bass line. Insieme a loro la corolla di questo fiore si colora di mille sfumature, le influenze dei quattro ragazzi si combinano e ne viene fuori una miscela composita fatta di Dub, Dance,Trip-Hop, Dream-Pop, Electro-Pop e Indie Rock. In altre parole: di tutto un pop. Di recente MEry e la sua band si sono aggiudicati il titolo di Best Arezzo Wave Band 2014 in Puglia e andranno così a rappresentare la loro regione sul prestigioso palco dell’Arezzo Wave Love Festival. Recentemente hanno aperto i concerti di Marzia Stano aka Una e Calibro 35.

Sofia Brunetta percorre campi musicali apparentemente differenti, spaziando dal soul al rock fino ad arrivare al funk. Cantante e chitarrista del gruppo Lola And The Lovers con cui si è esibita nei più importanti locali live d’Italia e in varie manifestazioni di musica dal vivo, aprendo i concerti di grandi artisti del panorama musicale quali Jon Spencer Blues Explosion, Teatro degli Orrori, Caparezza, Zen Circus, One Dimensional Man, Offlaga Disco Pax, Skiantos, dal 2012 Sofia Brunetta ha intrapreso un percorso da solista, trasferendosi per un anno a Montréal, la città canadese riconosciuta come cuore pulsante dell’indie rock internazionale, stringendo rapporti con artisti locali e partecipando a manifestazioni internazionali del panorama musicale indipendente nord – americano quali il festival Indie Week 2012 a Toronto e One Man Band Festival di Montréal. Attualmente è al lavoro sul suo primo disco solista in uscita nei prossimi mesi.

Una è una cantautrice pugliese che scrive canzoni “Folk Beat”. Beat come Beata viaggiatrice, nel liquido mare del presente. Fondatrice della band Jolaurlo, Marzia Stano in arte Una, partecipa a tutti i più grandi festival di musica rock in Italia come l’Heineken Jammin Festival, 1 Maggio di Piazza S. Giovanni a Roma e Arezzo Wave, aprendo i concerti di Siouxie, Iggy Pop, Gogol Bordello, Battiato, Max Gazzè, Cristina Donà. Nel 2008 con il brano “Missione e sottomissione” vince il premio “miglior testo” assegnato dal quotidiano il Manifesto in occasione dell’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Nel suo primo album solista, anticipato dal singolo Scopamici, è accompagnata del pianista Lucio Morelli, dal contrabbassista Nicola Negrini, dal chitarrista Gianni Masci e con la partecipazione speciale di amici come Angela Baraldi e Gianluca Bartolo. Il disco è promosso con il sostegno di Puglia Sounds Record.

Il Festival proseguirà con Afterhours (1 agosto al Parco Gondar di Gallipoli), Avion Travel (8 agosto all’Anfiteatro Romano di Lecce), Brunori Sas e Bud Spencer Blues Explosion (9 e 10 agosto al Parco di Belloluogo a Lecce nell’ambito del Green Sound Festival), Mannarino (13 agosto in Piazza Libertini a Lecce). Sei live intensi con grandi nomi della musica italiana e internazionale affiancati sul palco da alcune delle migliori esperienze della scena pugliese. Tutte le info, il programma e il comunicato stampa generale sul sito seifestival.it

 

Sud Est Indipendente è ideato e organizzato da Coolclub in collaborazione con Comune di Lecce – Assessorato alla Cultura e al turismo, Molly Arts, Torre Regina Giovanna, Green Sound Festival, TTEvents, Parco Gondar con il prezioso sostegno di S.g.a. srl e Svicat, a sostegno di Lecce 2019. Fin dal suo esordio nel 2006 il festival ha dichiarato la sua vocazione a scegliere gruppi e progetti eterogenei, a trasformarsi di volta in volta allargando l’orizzonte delle proprie proposte per offrire al proprio pubblico una panoramica ampia e variegata della musica pescando nei diversi generi che vanno dal punk al cantautorato, dal rock al folk. Nel corso delle sue edizioni ha portato in Salento ospiti come Kings Of Convenience, Baustelle, Gogol Bordello, Bugo, Skatalites, Verdena, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Jon Spencer Blues Explotion, Mannarino, Calibro 35, Brunori Sas, Amor Fou, Lombroso, Dellera, Crifiu, Mascarimirì e molte altre realtà italiane e pugliesi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here