Abbattimento ulivi in provincia di Lecce. Mazzei interroga Nardoni e Vendola

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Che ne è stata della tanto sbandierata task force della Regione Puglia contro la Xylella fastidiosa? A quanto ne sappiamo nulla, a parte la pomposità del nome con il quale si poteva appellare una semplice ricognizione dello status quo. Ricognizione che, ad oggi, langue più o meno nello stesso pantano dei giorni in cui il problema è stato reso pubblico. Al momento, infatti, non è emerso un solo dato scientifico sul grado di patogenicità del batterio ed è del tutto evidente che sia le associazioni di categoria che i proprietari dei terreni interessati siano allarmati. Infatti, l’unico intervento della Regione di cui si ha contezza e notizia è lo sradicamento di ben 100 alberi di ulivo nel Salento, fuori dalla cosiddetta zona rosa, tra i quali ben due monumentali. Tale sradicamento deciso dalla Regione Puglia su indicazione dell’Osservatorio Fitopatologico è un dato preoccupante che sta portando a vibranti proteste di agricoltori e ambientalisti e comunque di chi ha a cuore l’economia e la storia del nostro territorio.

Quali conseguenze potrebbe avere, infatti, un intervento così radicale? Che ristoro economico ci sarà per i proprietari colpiti dal disseccamento degli ulivi, per molti dei quali l’olivicoltura rappresenta l’unica forma di reddito?

Per questo, nella giornata di oggi, ho presentato un’interrogazione urgente all’assessore all’agricoltura, Fabrizio Nardoni ed al presidente della Giunta Regionale, Nichi Vendola, per conoscere:

  • la composizione della task force annunciata e le sue eventuali relazioni conclusive;
  • se la Comunità Europea ha confermato le ipotesi di contagio evidenziate dall’Osservatorio Fitopatologico della Regione;
  • se la Comunità Europea ha dato espresse indicazioni sulla necessità di abbattimento radicale delle piante colpite dalla xylella  fastidiosa;
  • se sono state diffuse indicazioni ai proprietari circa la potatura delle piante infette;
  • se risulta vero che, nonostante il divieto di movimentazione emesso dalla Giunta Regionale, la legna degli alberi abbattuti sia stata spostata dal sito con evidente rischio del diffondersi del batterio;
  • se e come la Regione Puglia intende ristorare i proprietari degli alberi sradicati o comunque colpiti dal complesso disseccamento dell’ulivo che impedisce la produzione futura.

Luigi Mazzei

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