VERTENZA BAT: IL TERRITORIO FA FRONTE COMUNE

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Siglato un ordine del giorno al termine del tavolo istituzionale di ieri a Palazzo Carafa: “Subito un nuovo Piano di riconversione stabilimento produttivo ex British American Tobacco, per ricollocare i lavoratori dello stabilimento leccese”.

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  Che per dare seguito alla riconversione industriale la Bat Italia ha effettuato investimenti  economici sul territorio al fine di salvaguardare i livelli occupazionali, assicurando anche l’affidabilità delle aziende subentranti che avevano il compito di garantire l’attuazione del Piano stesso. Che  nel verbale della riunione convocata presso il MISE del 10/09/2013  veniva assicurato dalle aziende uscenti l’attuazione della riconversione, con la ricollocazione del personale della B.A.T..

WP_20150504_11_42_25_ProChe gli impegni assunti in tale riunione sono stati completamente disattesi; Che Bat Italia (oltre che ad elargire una donazione economica alle aziende Iacobucci, Ip e Hds), ed il Ministero dello Sviluppo economico avevano ed hanno l’obbligo morale e giuridico di monitorare e garantire l’effettiva attuazione  della riconversione industriale.

Che è giunto il momento che Bat Italia Spa si assuma tutte le responsabilità per il fallimento del Piano e che dica forte e chiaro cosa intenda fare per avviare concretamente una politica di sviluppo industriale sul territorio leccese.

PRESO ATTO :Che in data 04/05/2015 si è svolta presso la sala Consiliare, su convocazione del Sindaco,  una riunione  con i rappresentanti dei lavoratori e con la presenza dei senatori Daniela Donno, Barbara Lezzi, Maurizio Buccarella, del Presidente della Provincia di Lecce, dei Consiglieri regionali Saverio Congedo e Luigi Mazzei;

Che in data 12/05/2015 è stata convocata presso il Ministero dello sviluppo economico una riunione sul sito ex B.A.T. di Lecce; Che alla riunione del 12/05/2015 sono stati invitati ad intervenire il sottosegretario al Ministero del lavoro Teresa Bellanova, la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, il Comune di Lecce, B.A.T. e i rappresentanti delle sigle sindacali CISL, CGIL e UIL.

I presenti all’odierna riunione

APPROVANO IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO: di dare mandato al Sindaco ed al Presidente della Provincia di farsi portatori, nella riunione convocata presso il Ministero dello sviluppo Economico del 12/05/2015, delle legittime aspettative dei lavoratori poiché il territorio non può assolutamente permettersi di perdere oltre 270 posti di lavoro, individuando in tale sede, di concerto con il MISE,  una soluzione definitiva per dare una risposta concreta, nel più breve tempo possibile, ai lavoratori e alle loro famiglie che vivono una situazione di estremo disagio sociale e non hanno alcuna certezza sul loro futuro; di far impegnare nella riunione del 12 maggio p.v. i rappresentanti di B.A.T. a presentare un nuovo Piano di riconversione occupazionale, in tempi brevissimi, alla luce del fallimento del precedente Piano, che preveda la ricollocazione di tutti i lavoratori.

Un nuovo Piano di riconversione occupazionale, in tempi brevissimi, alla luce del fallimento del precedente Piano, che preveda la ricollocazione di tutti i lavoratori. E’ questa la richiesta che il territorio salentino avanzerà con fermezza ai vertici della Bat Italia (British American Tobacco) in occasione del tavolo istituzionale  fissato al Ministero dello Sviluppo Economico per martedì 12 maggio.

L’obiettivo è quello di  individuare una soluzione concreta alla vertenza dando risposte rassicuranti ai lavoratori della ex Manifattura Tabacchi che vivono una situazione di estremo disagio sociale e non hanno alcuna certezza sul loro futuro. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno presentato al termine del tavolo istituzionale sulla Bat convocato dal sindaco di Lecce Paolo Perrone tenutosi ieri nell’aula consiliare di Palazzo Carafa. All’incontro – al quale erano stati invitati il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e tutti i rappresentanti politici e istituzionali salentini – hanno preso parte i senatori Maurizio Buccarella, Daniela Donno e Barbara Lezzi, i consiglieri regionali Saverio Congedo e Luigi Mazzei e il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, l’assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Lecce, Alessandro Delli Noci e il consigliere comunale di Lecce, Antonio Lamosa, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e ad un nutrito gruppo di lavoratori.

“Questa è Paolo_Perrone Bat e’ una vertenza esiziale per questo territorio che coinvolge 270 famiglie Paolo_Perrone Bat e’ una vertenza esiziale per questo territorio che coinvolge 270 famiglie una vertenza esiziale per il nostro territorio – ha affermato il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – che non può assolutamente  permettersi il lusso di perdere 270 posti di lavoro. Su questa vicenda il territorio deve fare fronte comune evitando possibili speculazioni di natura politica. Ad ogni buon conto, solo il governo nazionale può richiamare la Bat alle proprie responsabilità”.

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