TRIO MAROCCHINO SUL PODIO DELLA MARATONA DEL BAROCCO

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TRIO MAROCCHINO SUL PODIO DELLA MARATONA DEL BAROCCO

Sotto un cielo grigio e ombroso c’è voluto il calore dei mille podisti a illuminare la prima edizione della Maratona del Barocco. La manifestazione di spessore internazionale svoltasi ieri mattina a Lecce, ha regalato spettacolo ed entusiasmo mettendo a nudo la passione di una città che ha fatto da cornice alla regina delle competizioni podistiche dopo quasi mezzo secolo. Dall’agonismo alla solidarietà mediante le virtù dell’aggregazione sociale e del rispetto per l’ambiente: all’ombra del barocco ha vinto lo sport. Centinaia di maratoneti si sono impegnati sul tracciato dei 42,195 chilometri con partenza a Porta Rudiae e arrivo in p.zza Sant’Oronzo. Un percorso che si è riverberato dalle bellezze monumentali del centro storico leccese alla natura della Marina di San Cataldo. Mohamed Hajjy è stato l’uomo della bella domenica di festa. Il tesserato della Atletica Castenaso Celtic Druid si è aggiudicato la Maratona del Barocco tagliando il traguardo in 2 ore, 21 minuti e 18 secondi, al termine di una prestazione irresistibile per la nutritissima concorrenza. Alle spalle del vincitore si è piazzato Tarik Marhnaouti della Romatletica Footworks che ha chiuso la gara in 2h,27’16’’, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Youssef Aich della Asd Finanza Sport Campania dopo aver fatto registrare il tempo di 2h,29’33’’. Il passo del trio africano non ha lasciato scampo agli italiani in gara, che si sono distinti con il quarto posto assoluto di Vito Sardella della Podistica San Salvo (2h,37’48’’). Tra i salentini la migliore prestazione è stata quella di Crystian Bergamo de La Mandra di Calimera, abile a conquistare un prestigioso settimo piazzamento a margine di una prova tutta testa e cuore (2h,45’12’’). L’evento sportivo ha riservato anche la pregevole affermazione di Hanane Janat che ha vinto la classifica femminile fermando il cronometro a 3h,9’49’’. L’atleta facente parte della Saracenatletica di Collepasso si è sbarazzata della concorrenza in rosa salendo sul gradino più alto del podio della manifestazione che si è dipanata sotto l’egida della Fidal Lecce.

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