Tra Cosenza e Lecce uno scialbo 0-0

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Tra Cosenza e Lecce uno scialbo 0-0

È un Lecce tutto possesso palla e niente arrosto quello che impatta per 0-0 sul campo di un Cosenza che riesce invece nel suo intento, ovvero rinunciare a giocare pur di strappare il pari agli avversari. Nonostante l’assoluto dominio territoriale di Lepore e compagni, il risultato finale rispecchia pienamente l’andamento di una partita tra le più brutte viste questa stagione nel girone C di Lega Pro. Causa contemporanea vittoria del Foggia con la Paganese, i giallorossi vedono ridotte al minimo le speranze per una promozione diretta che sembra aver preso ormai la via del capoluogo dauno.

L’inizio di gara è caratterizzato da un Lecce timido, che tiene bene palla ma soffre l’aggressività e il dinamismo di un Cosenza voglioso di partire con il piede sull’acceleratore. Dopo sei minuti si registra la prima azione da rete, per forza di cose di marca rossoblù. La discesa sulla destra di Statella porta al cross del numero 11 e al colpo di testa, debole ma preciso, di Calamai, respinto da un attento Perucchini. Intorno al quarto d’ora, i giallorossi entrano finalmente in partita. E’ proprio il quindicesimo quando Torromino riceve lo schema d’angolo di Lepore, sparando alto da ottima posizione. Passano pochi secondi, e Lepore serve un’altra palla d’oro stavolta a Costa Ferreira, che cicca all’altezza del dischetto e spedisce fuori. Al 16′ Caturano riceve spalle alla porta, si gira e di destro calcia, trovando la pronta risposta di Perina che blocca. Medesimo esito, quattro minuti dopo, per il destro da fuori di Torromino, potente ma non abbastanza da sorprendere l’estremo locale. Dopo l’avvio pimpante, le due squadre danno vita a una fase di gioco fatta di agonismo in mezzo al campo e poco spettacolo. Al 38′ Mungo prova a rompere gli indugi con un siluro dai trenta metri largo sul fondo. Nulla altro da segnalare nel finale di primo tempo, caratterizzato da un forte acquazzone che ha contribuito ad un abbassamento dei ritmi della partita e da una netta supremazia territoriale di marca leccese che ha prodotta una serie di corner e calci di punizione dalla distanza, non concretizzandosi in alcuna occasione da rete.

Nella ripresa subito occasione-Cosenza dopo due minuti con Statella, autore di una conclusione rasoterra da fuori bloccata in due tempi da Perucchini. Sul ribaltamento di fronte, è Torromino a tentare il tiro dalla distanza, potente ma impreciso con la palla che va un paio di metri al lato della porta difesa da Perina. Stesso copione al terzo: Lepore riceva sulla trequarti, avanza e poco prima dell’area calabrese va al tiro, alto sulla traversa. I primi minuti della seconda frazione illudono gli spettatori, che nella mezz’ora successiva assistono a una gara soporifera, priva di azioni da rete di sorta. Al 75′ Torromino prova a dare la scossa e risvegliare il match dal torpore, ma l’esito dell’ennesima forzata conclusione da fuori è, per l’ennesima volta, lo stesso, con il pallone largo sul fondo. Al minuto ottantatré pretenzioso tiro dal limite di Marconi, abile nel proteggere  il pallone ma non altrettanto nel concludere, con Perina ancora inoperoso. Ottantaseiesimo, Tsonev è bravissimo nel rubare il pallone a Blondett ma, anziché servire Torromino libero sulla sinistra, calcia alto da fuori area. Ben più insidiosa la conclusione da fuori di Torromino due giri di lancette più tardi: la palla, stavolta, sfiora il palo alla destra di Perina prima di spegnersi al lato. Il continuo ma sterile pressing offensivo dei giallorossi non porta a nulla di sostanzioso nel finale di gare, con il punteggio che rimane lo stesso di partenza fino al triplice fischio arbitrale.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà, mercoledì alle 20:45, la Juve Stabia.

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Blondett, Pinna, D’Orazio; Mungo, Ranieri, Calamai; Letizia (63′ Criaco), Baclet (78′ Mendicino), Statella. A Disp.: Saracco, Capece, Tedesci, Caccetta, Cavallaro, Meroni, Bilotta, D’Anna, Madrigali. All.: De Angelis.

LECCE (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco, Drudi, Giosa, Ciancio; Maimone (71′ Tsonev), Fiordilino, Costa Ferreira (78′ Pacilli); Lepore, Caturano (66′ Marconi), Torromino. A disp.: Bleve, Chironi, Agostinone, Arrigoni, Monaco, Muci, Doumbia, Mengoli. All.: Padalino.

ARBITRO: Francesco Guccini (Albano Laziale). Assistenti: Lorenzo Abagnara (Nocera Inferiore) e Pierluigi Della Vecchia (Avellino).

NOTE: pomeriggio piovoso, temperatura 14°, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Criaco (C), Costa Ferreira, Ciancio (L). Espulsi: /. Recupero: 0’pt, 3’st.

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