“Le Masciare – magia mito leggenda”

0
168

TEATRI DELL’AGIRE ANNO QUARTO – 2021.22 DAL 23 OTTOBRE 2021 AL 9 APRILE 2022

 

Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati (Nelson Mandela)

 

30 gennaio 2022 ore 18.30 Conservatorio Tito Schipa di Lecce – Dipartimento di Archi Orchestra ‘Nuova Musica’

LE MASCIARE magia, mito e leggende nella tradizione popolare salentina musiche Vito Cataldi, Giuseppe Gigante, Daniela Monteduro direttore Flavio Caputo voce narrante Salvatore Della Villa violini, violoncelli, contrabbasso e clarinetto Docenti e Allievi del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce

Continua la quarta stagione di teatro e musica del Teatro Comunale di Galatone “Teatri dell’Agire”.

Nuovo appuntamento il 30 gennaio alle ore 18.30 (porta ore 18.00), con “Le Masciare Magia, miti e leggende nella tradizione popolare salentina” secondo dei concerti previsti nella stagione di teatro e musica.

La stagione teatrale è curata dal direttore artistico Salvatore Della Villa in sinergia con il Comune di Galatone, e si avvale, per il terzo anno, della collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese e del sostegno della Regione Puglia grazie al Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo.

Il progetto “Magia, miti e leggende nella tradizione popolare salentina” vuole creare nuove musiche che siano da commento alla declamazione di scritti e versi selezionati da Antonio D’Ostuni. I versi poetici e le leggende sono stati scritti da Antonio Errico. Tema principale è quello delle figure delle “masciàre”: donne sole, emarginate dal contesto sociale che recuperavano una funzione “utile” specializzandosi nella medicina “povera” fatta di ricette a base di erbe selvatiche, di cui divenivano esperte. Questa medicina serviva la povera gente che non poteva permettersi cure costose, e recuperava loro una funzione sociale. Poiché donne sole e “sciamane, streghe”, in buona sostanza non sposate, erano ripudiate dal contesto sociale ufficiale, emarginate e perseguitate. Queste figure hanno fatto parte del nostro territorio dal tardo Medioevo fino agli inizi del Novecento, sono state inquisite e giustiziate, e propongono una riflessione sulla condizione femminile di oggi.

Il progetto “Magia, miti e leggende nella tradizione popolare salentina” prosegue una serie di lavori, realizzati dal gruppo di docenti del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce, dedicati al territorio salentino, ovvero dedicati alla promozione delle figure più rilevanti del panorama artistico e letterario contemporaneo e contestualmente all’approfondimento delle tradizioni culturali più rilevanti del   territorio, Vittorio Bodini, don Tonino Bello, Salvatore Toma, Girolamo Comi.

Le musiche sono state composte dai docenti del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce, Vito Cataldi e Giuseppe Gigante, e della compositrice Daniela Monteduro, docente presso il Conservatorio di Matera. L’organico “Nuova Musica”, comprendente violini, violoncelli, contrabbasso e clarinetto, è composto da docenti e allievi del Conservatorio leccese.

Prossimi appuntamenti della stagione teatrale saranno: il debutto della nuova produzione della Compagnia Salvatore Della Villa, Il Veleno del Teatro di Rodolf Sirera con Salvatore Della Villa e Alfredo Traversa è previsto per i giorni 6-7-8 febbraio (sipario ore 18 domenica, ore 21 lunedì e marted’); sabato 19 febbraio ore 21 Giulia Di Quilio in Un Passato senza Veli Le Grandi Dive del Burlesque, un One-Woman Show in piena regola per raccontare la Golden Age dell’Arte più femminile che esista: il Burlesque. Tra performance e monologhi, Giulia Di Quilio/Vesper Julie – attrice e star riconosciuta della scena burlesque italiana – rievoca un universo colorato e sensuale, sfuggente e affascinante, ma anche di censure, scandali, dimenticanze e grandi rinascite.

È inoltre avviato da ottobre il Centro di Formazione e Ricerca dell’Attore diretto da Salvatore Della Villa, che propone 3 corsi, adulti – bambini e ragazzi – dizione. L’obiettivo è quello di formare giovani Attori che sappiano stare sul palcoscenico, con presenza, che si sappiano muovere, saper usare la voce, parlare bene, ricercare la propria poetica e trovare nell’arte della recitazione e del Teatro, la lo loro necessità artistica. E per coloro che hanno meno velleità e curiosità vivere armonicamente e con gioco, la loro passione. Un team di insegnanti seguirà gli allievi in lezioni teorico-pratiche che porteranno all’allestimento dell’esercitazione scenica finale.

Speedy Shop Roma

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here