GALLIPOLI IN POESIA FESTIVAL Iª edizione

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La città di Gallipoli si prepara per la prima edizione del festival ‘Gallipoli in Poesia’ con ospiti d’eccezione e sorprese artistiche.

Gallipoli, 23-30 aprile 2017 Reading, worhshop, mostre, cocktail poetici per la prima edizione di ‘Gallipoli in Poesia Festival’ con due ospiti speciali: Davide Rondoni e Milo De Angelis. Da meta del divertimento a città della poesia: è questo l’ambizioso progetto nato dalla volontà del primo cittadino, Stefano Minerva, il ‘Sindaco Poeta’, che metterà insieme Comune di Gallipoli e una serie di realtà di rilievo per una settimana che consacrerà la città come centro di riferimento per l’arte della poesia. Due i format principali: ‘La Poesia dei Luoghi’ e ‘Poiè, Le parole sono importanti’. Il primo, caratterizzato dal laboratorio tenuto dal poeta Davide Rondoni, ripartirà quest’anno dalla Città di Gallipoli, per mettere in risalto la poesia insita nelle sue tradizioni, nei suoi luoghi, nei suoi talenti artistici e manifatturieri, così come nelle sue produzioni. Come di consueto, il laboratorio di poesia -di anno in anno condotto da poeti diversi per età, provenienza geografica, poetica ed estetica- farà lavorare i partecipanti sui luoghi, sulle persone e sui simboli della città, partendo da quei luoghi, persone e simboli già fortemente identitari, ma integrandoli a quei luoghi/persone/simboli della quotidianità cittadina su cui, difficilmente, cittadini e turisti fermano lo sguardo. Lo scopo primo del laboratorio sarà quello di estrapolare e mettere in evidenza la poesia che vi è nella quotidianità gallipolina. In questa edizione, il laboratorio si svolgerà nei luoghi simbolo del centro storico e del borgo nuovo, al fine di solleticare la curiosità della cittadinanza, per renderla partecipe al progetto e farla appassionare ad una tematica, che, nella sua accezione più immediata, sembrerebbe dedicata ad un pubblico dotto, ma che con questa formula per-formativa, diventerebbe accessibile e fruibile da tutti. Il laboratorio, ideato da Nico Mauro, si terrà a Gallipoli nei giorni di lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 aprile, con evento conclusivo in serata. Nelle tre giornate si lavorerà sui seguenti macro-temi: • La poesia come esperienza del fare: la parola oggetto quotidiano. • Spazio e tempo: la parola come tramite. • La poesia e la non poesia. Il secondo format ‘Poiè, Le Parole sono Importanti’, è ideato dal giovane poeta Andrea Donaera che ne cura la Direzione artistica con l’aiuto ed il sostegno di Roberto Bono, Antonella Vinci e Carolina Tundo. La I Edizione del Festival della Poesia Poié – Le parole sono importanti sarà l’incipit di un percorso culturale a lungo termine, con una continuità negli anni a venire, ponendo le basi per la nascita di uno dei più importanti Festival annuali dedicati alla poesia, in grado di coinvolgere il meglio della letteratura italiana contemporanea in quest’ambito. Il Festival si svolgerà interamente nella città di Gallipoli nei giorni 27-28-29-30 aprile 2017, concludendo l’iniziativa Gallipoli in Poesia Festival (che si terrà dal 24 al 30 aprile 2017 e che includerà anche il laboratorio itinerante La poesia dei luoghi e numerosi eventi correlati). Saranno coinvolti, tra scrittori di fama nazionale e giovani autori, tredici poeti. Il primo giorno del Festival sarà dedicato alla poesia proveniente dal Salento. Il secondo e il terzo giorno porranno l’attenzione sulla migliore poesia giovane proveniente da tutta Italia. L’ultimo giorno sarà dedicato a uno dei maggiori poeti italiani, ospite d’onore del Festival: MILO DE ANGELIS, voce tra le più decisive e accreditate della poesia degli ultimi decenni. Durante le giornate del Festival verranno offerte tre lezioni laboratoriali, gratuite e aperte sia agli studenti che a tutta la cittadinanza. Al Festival sarà correlato un concorso di poesia nazionale, gratuito: il Premio Poié. La giuria, composta da personalità importanti nell’ambito della cultura letteraria, sceglierà cinque finalisti, i quali saranno invitati a leggere i loro testi in una delle giornate del programma. Il premio verrà assegnato, invece, da una giuria composta dagli studenti partecipanti alla Residenza Universitaria, e consegnato durante la serata conclusiva del Festival da Milo De Angelis. Il premio per il primo classificato sarà la pubblicazione di una raccolta di poesie nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight. Co-organizzatore dell’evento Eugenio Chetta, nonché Presidente di ‘Amart’, l’associazione culturale composta da giovani gallipolini accomunati dall’amore per l’Arte e per il patrimonio culturale di Gallipoli. Sarà proprio l’evento ideato da Amart di domenica 23, il cosiddetto ‘evento zero’, ad inaugurare la settimana della poesia. In occasione della Giornata Mondiale del Libro e della Lettura, verrà infatti realizzato un Open Day nella Biblioteca Sant’Angelo, durante la quale verrà posto in essere il progetto “OPEN DAY. DONA UN LIBRO ALLA BIBLIOTECA COMUNALE ”. Donare un libro alla Biblioteca comunale sarà denso di significato: un gesto volto alla condivisione e alla partecipazione. Già nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival che il primo libro è stato donato alla Biblioteca. Il generoso donatore è stato Glauco Teofilato, figlio di Cesare, il celebre storico, politico e scrittore salentino. Un libro donato alla città in memoria del padre e della poesia. All’interno del festival, ruolo decisivo sarà anche quello del laboratorio urbano 167b/street, uno spazio di condivisione e produzione artistica da anni attivo nella promozione delle arti urbane che sostiene “Gallipoli in Poesia” nella consapevolezza che solo in un clima di condivisione di pratiche si possa raggiungere un equilibrio culturale e artisticamente innovativo. Chekos’ Art e Davide-Poesia D’Assalto realizzeranno un intervento in un luogo visibile della città, in una collaborazione volta a dar luce alla memoria storica e culturale della città attraverso nuovi linguaggi visivi. Un murales che vedrà protagonista Vittorio Fiore in una rivisitazione. Un festival quello di Gallipoli In Poesia che sposa la tradizione e l’innovazione, non a caso quest’anno la città sarà coinvolta in un progetto nazionale che mira a diffondere la cultura. Le “Invasioni Digitali”, giunte alla quinta edizione nazionale, conquisteranno quindi il Centro Storico della città a caccia delle #StreetsOfPoetry: un format aperto a tutti gli appassionati, fotografi, storyteller, blogger. Un racconto social che avrà un respiro più ampio grazie alla call per social media editors, un nuovo modo per raccontare il festival nella logica del team di squadra e social. Un racconto digital, trasversale dedicato agli under 35. Tra i protagonisti della prima edizione di ‘Gallipoli in Poesia Festival’ ci saranno anche: Mastro Pennello (vignettista estemporaneo bolognese), Benedetta Tricarico, Luca d’Elia e Carlo Solidoro, giovani talenti gallipolini che esibiranno le loro opere. Collaboreranno con il festival: – l’aps di turismo responsabile in Puglia, ViaggieMiraggi Puglia organizzerà, per il giorno 24 un reading poetico per le strade del centro storico della città con Ada Cancelli, Egidio Catullo, il direttivo Pro Loco di San Pietro in Lama, Lino Manca. – La Pro Loco di Gallipoli con il ‘Premio Letterario dei Due Mari’ che si terrà nella Galleria Due Mari nel centro storico. – L’associazione Fideliter Excubat con un murales nell’area mercatale dedicato a D’Annunzio e lu Malatrone – L’associazione culturale Cani Sciolti con “Versi Sciolti” evento che si terrà il giorno 30 aprile 2016 in piazza Tellini. Un reading d’assalto, senza filtri, un collegamento diretto fra la poesia e la città, dal momento che sarà la cittadinanza a prendere in mano il microfono, a portare la poesia in strada, tutto è strutturato per essere quanto più diretto possibile, attraverso dei piccoli amplificatori portatili e un microfono la cittadinanza sarà invitata a leggere una poesia al centro della città. – La scuola invernale di Placetelling dell’Università del Salento con un reading di poesie dedicate alla città – Numerosi poeti Gallipolini guidati dal poeta ‘Carmelo Scorrano’ che offriranno il loro contributo alla città proponendo le loro opere. Il progetto è stato sviluppato e sarà realizzato da Adele De Marini, Ufficio Turismo e Cultura e dalla Portavoce del Sindaco, Eleonora Tricarico in stretta collaborazione con Eugenio Chetta, Andrea Donaera, Maria Elisabetta Carrozzo, Nico Mauro e Roberto Bono. Al termine della manifestazione, per segnare l’inizio di una nuova ondata culturale che sta investendo la città, verranno installate delle targhe apposite in alcune entrate di Gallipoli. Stefano Minerva (Sindaco di Gallipoli) “Gallipoli ha ispirato tanti versi e può ancora regalare molto alle singole persone; sono convinto che l’ispirazione può aiutare la qualità della vita di chi viene a visitarla. Cerchiamo di elevare il livello di questa città, proviamo a dare una direzione netta. Sono molto orgoglioso e fiero di questo festival, è uno dei quei sogni che avevo già da bambino ed ora lo stiamo realizzando. Da fuori sta avendo molto richiamo e ringrazio tutti coloro che si impegnano e che mi hanno accontentato in questo sogno. Un evento che non si concluderà il 30 aprile ma lascerà un segno tangibile alla città”. Maria Elisabetta Carrozzo (La Poesia dei Luoghi) “Per raggiungere e coinvolgere maggiormente la cittadinanza di Gallipoli sarà chiesto ad ogni attività economica che vorrà partecipare a questa innovativa formula di comunicazione del nuovo stato di Gallipoli, di adottare semplici ma incisive forme evidenti di poesia, attraverso testi sulla città stampate su materiale grafico da esporre in vetrina, su semplici tovagliette di carta su cui gustare le specialità dei ristoranti coinvolti o nel modo più immediato di un tovagliolino da banco, dispensato al bar insieme al più classico dei caffè oppure ad avvolgere un dolcissimo “divino amore”. Questi stessi luoghi, saranno in questo modo caratterizzati da un segno tangibile ad “uso e consumo” non solo dei cittadini di Gallipoli, ma soprattutto per quel folto pubblico che arriva in città da fuori e che è assetato di sempre maggiori informazioni, spunti e coloriture. La poesia dei luoghi” è un evento culturale in cui le parole ed i luoghi diventano il sunto di un racconto, di un’esperienza condivisa intorno e dentro la poesia. Davide Rondoni conduce il laboratorio tessendo di luogo in luogo e tra le persone, una rete di parole che non creano spettatori ma protagonisti, in un percorso che avvicina alla poesia in maniera inattesa.” Andrea Donaera (Direttore Artistico Poiè) “Una cosa come “Poié – Le parole sono importanti” è al contempo un punto di arrivo e un punto di partenza: la realizzazione di un sogno difficile da considerare realizzabile, ma anche la risposta all’urgenza di mettere in piedi qualcosa che possa durare per molti anni e lasciare un segno nella storia culturale di Gallipoli. Questo “festival nel festival” si pone l’obiettivo di mappare, tracciare i percorsi della poesia contemporanea, partendo dai giovani autori del Salento, coniugandoli alle esperienze di giovani autori di caratura nazionale, fino ad attingere all’esperienza di poeti ormai appartenenti al canone letterario del Novecento – in questa edizione Milo De Angelis.” Eugenio Chetta (Amart) “Ritengo fondamentale la formazione culturale ed è per questo che sono ormai 10 anni che Amart garantisce l’apertura dei luoghi di cultura. La prima parola che mi viene in mente, in quest’occasione, è “Grazie” e lo dedico all’Amministrazione Comunale. L’idea non è nostra, ma noi l’abbiamo sposata e posso dire che questo è un matrimonio ben riuscito. A Gallipoli è forte lo spirito critico ma ognuno di noi si è mai chiesto cosa si possa fare all’origine per migliorare e migliorarsi? Noi abbiamo scommesso sulla formazione e siamo qui per questo.”

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