martedì, Febbraio 7, 2023
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47^ Stagione Lirica della Provincia di Lecce

ROSSINI, DONIZETTI, PUCCINI: SI ALZA IL SIPARIO SULLA 47^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE DELLA PROVINCIA DI LECCE.

 

IL PRESIDENTE MINERVA: “UN SOGNO INSEGUITO CON ARDORE E FRUTTO DI UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA”

Domenica 4 dicembre 2022 prende il via la nuova Stagione Lirica di tradizione della Provincia di Lecce. Si riaccendono le voci e le luci sull’evento dell’Ente provinciale che per decenni ha caratterizzato la vita culturale e artistica del Salento, proiettandolo sulla ribalta regionale e nazionale. L’Ente di Palazzo dei Celestini ha rivestito negli anni un ruolo di rilievo nella realizzazione dell’evento, con risultati che hanno consentito di accrescere la capacità attrattiva del patrimonio culturale e musicale.

La 47^ Stagione Lirica della Provincia di Lecce – Salento d’Amare si realizza  grazie ai finanziamenti di Regione Puglia e Ministero della Cultura, e con la collaborazione del Comune di Lecce e del Teatro Pubblico Pugliese ed è stata presentata oggi con una conferenza stampa nel foyer del teatro Politeama Greco a Lecce.

Il progetto finanziato dal Ministero della Cultura è un risultato straordinario, frutto del Protocollo d’intesa fra Provincia di Lecce, Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese.

Tre opere in cartellone per un progetto artistico presentato dalla Provincia di Lecce e che ha ottenuto l’approvazione della Commissione Consultiva per la Musica del Ministero della Cultura, conseguentemente, il contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo 2022/2024 e poi il finanziamento regionale.

Il progetto, inoltre, coinvolge tutti gli attori del territorio: Teatro di tradizione Politeama Greco di Lecce, Accademia Belle arti di Lecce, Licei musicali “Palmieri” di Lecce e “Giannelli” di Parabita, Conservatorio Tito Schipa di Lecce,  Associazione Amici della lirica, Ufficio Scolastico provinciale, Polo Biblio museale, Università del Salento.

Una giornata, quella di oggi, segnata da una parole comune a tutti gli interventi: emozione: emozione di un traguardo coraggioso e fortemente voluto, emozione di un riavvio storico.

“Sono qui con l’entusiasmo e la gioia con cui mi accingo ad iniziare questo secondo mandato da presidente. Oggi raccogliamo il frutto del grande lavoro di una squadra che ha seguito la mia intuizione di partecipare al bando del Ministero, mantenere la qualifica di soggetto che poteva darci accesso ai fondi, riuscire a costruire una progettazione apprezzata dal Ministero e convincere la Regione a cofinanziare questo progetto”, ha detto in apertura di conferenza stampa odierna il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito ad approdare a questo risultato, in particolare la Regione Puglia. “La riforma non ha aiutato le Province a continuare in quel lavoro virtuoso sul territorio fatto fino a quel momento. Noi abbiamo avuto la forza, l’ardore di seguire questo sogno e ci siamo riusciti con tanti sacrifici. Oggi restituiamo alla città di Lecce, alla provincia e a questo territorio un’eccellenza straordinaria: riparte la Stagione Lirica di tradizione della Provincia di Lecce e ne siamo orgogliosissimi. Ora mi aspetto la risposta dalle persone, che sapranno godere della bellezza dell’arte e delle straordinarie eccellenze del territorio che la Stagione Lirica metterà in campo”.

“Oggi”, ha detto poi il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenuto da remoto, “presentiamo un’intesa tra Regione Puglia e Provincia che restituisce alla città di Lecce un patrimonio importantissimo, una grande stagione lirica che  si riconnette a una storia gloriosissima com’è quella dell’Orchestra della Provincia e di tutte le Istituzioni culturali provinciali. Ringrazio il presidente Minerva e tutti i miei collaboratori per il grande lavoro svolto, in particolare la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, per l’impegno dapprima come assessora alla Cultura e poi nel favorire questo importante protocollo. La Regione è in campo ed è per questo che abbiamo garantito il massimo contributo possibile. Vogliamo restituire alle cittadine e ai cittadini del Salento il diritto sacrosanto alla cultura. Ecco perché la gioia è davvero tanta e non vedo l’ora di poter sedere in teatro per godere di una delle bellissime opere in cartellone. L’augurio, ovviamente, è che sia solo l’inizio per fare ancora di più, perché la Puglia non solo per i suoi abitanti ma anche per i suoi turisti ha bisogno di un’attività lirico sinfonica come quella che sarà realizzata a Lecce e, soprattutto, ha bisogno delle Province”.

Anche la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone ha rivolto un saluto attraverso un video messaggio: “Il mio augurio sincero a questa nuova stagione che finalmente realizziamo a Lecce, con competenze e professionalità che meritano di essere valorizzate, per loro e per il pubblico appassionato che a Lecce è sempre stato attento alla stagione lirica. E questo è stato l’impegno che abbiamo profuso insieme alla Provincia di Lecce, al Presidente Minerva, al Presidente Emiliano, e a tutti coloro che hanno collaborato per questo risultato insieme alla Regione, dopo i licenziamenti operati sette anni fa dalla Provincia. In questi anni abbiamo lavorato tanto perché il patrimonio musicale dell’Orchestra e della nostra città potesse tornare in teatro, abbiamo investito oltre due milioni di euro per consentire che l’attività potesse proseguire e che il lavoro di musicisti professionisti fosse salvaguardato. Adesso, dopo l’esperienza tremenda del Covid, siamo di nuovo al fianco di questi bravissimi maestri e della Provincia di Lecce, perché la tradizione del belcanto è parte indissolubile della tradizione culturale pugliese, e perché la cultura deve restare un faro di speranza per tutte e tutti noi. Credo non ci sia niente di più bello che poter ricominciare qui, in questo teatro, oggi, tutti insieme”. Per la ragione è intervenuto da remoto con un saluto anche il direttore del Dipartimento Economia della cultura della Regione Puglia Aldo Patruno.

L’assessore alla Cultura del Comune di Lecce Fabiana Cicirillo ha detto: “Abbiamo sposato da subito la proposta di collaborazione della Provincia di Lecce per la realizzazione della Stagione Lirica. Nessun dubbio al riguardo, ma tanto e tanto entusiasmo per questa offerta prestigiosa per la programmazione culturale della città e del territorio, un’offerta che ha dalla sua una tradizione storica. E il risultato finale è il frutto di un grande lavoro, una vera e propria corsa senza limiti nel recupero ai  finanziamenti ministeriali e della Regione Puglia. Sono felice, in veste di assessore alla Pubblica istruzione, per gli spazi che troveranno le scuole, convinta di poter vedere riempito questo magnifico teatro storico”.

Tra i presenti: il vice presidente della Provincia di Lecce Antonio Leo, la consigliera provinciale delegata alla Cultura Paola Povero, l’assessore allo Spettacolo del Comune di Lecce Paolo Foresio, il capo di gabinetto della Provincia Andrea Romano, il segretario generale Angelo Caretto, il direttore generale Gianni Refolo, la proprietaria del teatro Politeama Sonia Greco. Ed ancora il direttore d’orchestra della prima opera in cartellone  Giovanni di Stefano, insieme al cast.

Il dirigente del Servizio Governance strategica Roberto Serra, che ha coordinato tutto il progetto della Stagione ha dichiarato: “Nel 2022, grazie ad un coraggioso impegno e ad un intenso lavoro, la Provincia riesce a riportare in scena quello che per 46 anni è stato fiore all’occhiello e orgoglio del territorio salentino: una Stagione Lirica che la Provincia di Lecce restituisce alla collettività dopo 7 anni di silenzio, grazie all’impegno convinto e diffuso da parte di tutti gli attori del territorio, un lavoro di squadra che è stato il vero e proprio punto premiante”.

“Chi c’era dall’inizio conosce il percorso fatto: sembrava un sogno, ma abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti, grazie al lavoro  comune messo in campo sia dalla parte politica, che da quella tecnica. In virtù di questo, come Regione, abbiamo spinto e sostenuto il progetto di una qualità altissima. Oggi è un giorno di festa, di rinascita e di ripartenza”, ha aggiunto il presidente della VI Commissione della Regione Puglia Donato Metallo.

Il vice presidente del Teatro Pubblico Pugliese Marco Giannotta: “Un giorno straordinario per il risultato straordinario ottenuto, realizzato grazie a un lavoro straordinario. E ciò è stato possibile perché le istituzioni hanno dialogato e hanno realizzato un progetto fatto di visione e strategia, che ha visto la collaborazione di tante esperienze. In tutto questo la Provincia di Lecce ha avuto un ruolo di playmaker, un ruolo di coordinamento che ha visto realizzato un grande risultato. E massima è stata l’attenzione al capitale umano messo in campo, grazie alle esperienze di artisti e maestri d’orchestra”.

La produzione di opere tradizionali che assicurino alti standard di qualità, il sostegno della creatività e del talento giovanile, la formazione di un pubblico attento e interessato, la collaborazione con enti nazionali, il coinvolgimento della rete scolastica e culturale del territorio: sono questi i principali obiettivi che la Stagione Lirica numero 47 si propone con la sua programmazione, firmata dai direttori artistici Giandomenico Vaccari e Maurilio Manca.

Vaccari e Manca, ribadendo l’eccezionalità del risultato, hanno presentato il programma artistico, “il nostro compito è quello di andare in scena”. Il cartellone 2022 ospita tre titoli operistici che, per ricchezza di linguaggio e pathos interpretativo, rappresentano al meglio il patrimonio della tradizione lirica italiana.

Ad inaugurare il nuovo corso della Stagione, che sarà accolta dal teatro di tradizione Politeama Greco di Lecce, sarà Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, considerata l’opera buffa più famosa al mondo, che andrà in scena nei giorni 4 (ore 18) e 5 dicembre (20.45). A dirigere l’orchestra sarà chiamato Giovanni Di Stefano, mentre la regia sarà di Paolo Panizza, che adatterà la sua creatività ad un allestimento preesistente, rimanendo nel solco della tradizione, ma con un’impostazione più moderna, con l’uso di proiezioni e una regia che gioca sulla tradizione, ma attraverso una gestualità e un umorismo più vicino a noi. Si avrà, insomma, il classico balcone di Rosina, ma inserito in un contesto più aperto e non legato a un realismo vecchio stile. La compagnia di canto è formata da nomi di grande esperienza, peraltro pugliesi, come il bass-bariton Domenico Colaianni, uno dei migliori caratteristi attualmente in carriera, al quale toccherà vestire i panni del dottor Bartolo, e il baritono Marcello Rosiello ad interpretare Figaro, deus ex machina dell’azione scenica. Terzo pugliese in scena sarà il giovane tenore Manuel Amati, che del ruolo del Conte d’Almaviva ne ha fatto uno dei suoi grandi successi. Interpreti d’eccezione del ruolo di Rosina, già cantato nella Stagione dell’ASLICO e al Filarmonico di Verona, sarà il mezzosoprano Chiara Tirotta, e di quello di Basilio sarà il basso Abramo Rosalen, più volte presente alle stagioni dell’Arena di Verona. Il bass-bariton Giuseppe Esposito, che ha già calcato le scene del Politeama come Don Magnifico nella Cenerentola rossiniana sarà Fiorello, mentre il soprano Chiara Notarnicola, selezionata quale vincitrice di un concorso lirico internazionale, ricoprirà il ruolo di Berta.

La Stagione proseguirà con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti programmata per l’11 (alle ore 18) e 13 dicembre (ore 20.45). L’opera del grande bergamasco sarà diretta da Alfonso Scarano, di origine pugliese, da anni sul podio di grandi orchestre internazionali; la regia sarà di Giandomenico Vaccari che, per l’occasione, sarà affiancato dallo scenografo Alfredo Troisi, autore di un allestimento che rispecchia la tradizione, non tralasciando elementi di novità.

Terza opera in programma sarà Tosca di Giacomo Puccini, che debutterà il 23 dicembre (ore 20.45), con repliche il giorno di Natale, domenica 25 dicembre (ore 18) e il 28 dicembre (ore 20.45). L’opera sarà realizzata grazie ad una coproduzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e la Fondazione Rete Lirica delle Marche. A firmare la regia è stata chiamata, per la prima volta a Lecce in veste di regista, Renata Scotto, una delle grandi dive della lirica internazionale, che potrà mettere a disposizione del nuovo progetto la sua profonda conoscenza del testo musicale e drammaturgico. La Scotto sarà coadiuvata da Michele Olcese per le scene. A Gianna Fratta sarà affidata la direzione d’orchestra.

In programma anche il concerto lirico-sinfonico “Omaggio a Tito Schipa” del 27 dicembre presso il Teatro Apollo di Lecce.

Accanto alle produzioni liriche, sarà implementata l’attività di educazione del pubblico alla conoscenza del repertorio e alla bellezza dell’arte operistica. Ciò avverrà attraverso “Ouverture”, il ciclo di conferenze di introduzione ai titoli in cartellone, con cui si approfondiranno i contenuti musicali e drammatici delle opere, nell’imminenza del debutto di ciascuna opera. A questi incontri parteciperanno anche i direttori d’orchestra, i registi e gli artisti principali, offrendo l’occasione al pubblico di fare domande inerenti alla produzione e di intrattenersi con i protagonisti. Il Teatro diventerà un vero e proprio incubatore creativo, una sorta di “officina”, in cui sarà possibile proporre narrazioni artistiche utilizzando linguaggi diversificati.

Il primo appuntamento con le “Ouverture” sarà venerdì 2 dicembre, alle ore 17, nel foyer del teatro Politeama a Lecce, con la conferenza introduttiva all’opera “Il barbiere di Siviglia”, con il giornalista e critico musicale Eraldo Martucci. Per “Lucia di Lammermoor” l’intervento sarà a cura dell’esperto Antonio Montinaro, nell’Auditorium del Museo Castromediano, a Lecce, il 10 dicembre ore 17.30. Infine, la terza conferenza di introduzione alla “Tosca” è in programma lunedì 19 dicembre, ore 18, nel foyer del teatro Politeama Greco a Lecce, con Eraldo Martucci.

La Stagione 2022 punta anche a catturare un pubblico giovanile sempre più curioso e affascinato dal patrimonio musicale, fornendo un’occasione di crescita culturale. Per agevolare il coinvolgimento dei ragazzi, infatti, c’è il progetto “Studenti all’Opera” con due matinée della “Tosca”. Il 17 dicembre, ore 10.30, la “prova didattica” è destinata agli studenti degli Istituti superiori, mentre il 19 dicembre, alle 10.30, ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie. Inoltre, gli studenti potranno anche assistere alle recite serali con biglietti a costo ridotto. Per facilitare ulteriormente la fruizione degli spettacoli, sarà effettuata la proiezione del testo del libretto mediante “sopratitoli”, in modo da rendere comprensiva la parola cantata.

La politica di educazione e promozione presso il pubblico si tradurrà anche nella realizzazione dei libretto di sala, “strumento di comunicazione culturale e intellettuale” che lega teatro e spettatore.

Infine, dal 2022 la Provincia di Lecce, con il progetto Stagione Lirica di Tradizione, è entrata a far parte della rete internazionale “International Theatre Institute”, diventando partner del Centro Italiano. L’ITI è la più grande organizzazione artistica al mondo, fondata nel 1948 dall’UNESCO e si occupa di proteggere e di promuovere le arti.

47^ Stagione Lirica di tradizione della Provincia di Lecce

Teatro Politeama Greco 

4/12/2022        Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini

prima recita, ore 18

5/12/2022        Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini

seconda recita, ore 20.45

11/12/2022      Lucia di Lammermoor di G. Donizetti

prima recita, ore 18

13/12/2022      Lucia di Lammermoor di G. Donizetti

seconda recita (ore 20.45)

17 e 19/12/2022              Tosca di G. Puccini

matinée per le scuole, ore 10.30

23/12/2022          Tosca di G. Puccini

prima recita. Ore 20.45

25/12/2022          Tosca di G. Puccini

seconda recita, ore 18

28/12/2022          Tosca di G. Puccini

terza recita, ore 20.45

27/12/2022      Concerto lirico-sinfonico – Omaggio a Tito Schipa

                   ore 20.45 , Teatro Apollo, Lecce

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