GIUSEPPE SCIARRA SPOPOLA ALL’APULIA WEB FEST E ALL’ARACNEA FILM & BOOK FESTIVAL

0
75

GIUSEPPE SCIARRA DICE NO AL BULLISMO E L’APULIA WEB FEST E L’ARACNEA FILM & BOOK FESTIVAL LO PREMIANO! 

Giuseppe Sciarra all’assalto della Puglia con Ikos interpretato da un Edoardo Purgatori in stato di grazia, dal medesimo Sciarra e da sua madre, l’intensa Assunta Di Costanzo. Dopo aver vinto al Lecce Film Fest anche l’Apulia Web Fest lo premia con due  prestigiosi riconoscimenti: premio al miglior corto lgbtq + Right Award e il premio miglior editing per la videoartist Alba Kia.
Il cortometraggio di Sciarra che racconta senza concessioni allo stucchevole e al buonismo a buon mercato la tragedia del bullismo vissuta dal regista stesso a Rodi Garganico, un paesino in provincia di Foggia , ha conquistato addetti ai lavori e pubblico all’unanimità: Sciarra è stato premiato contemporaneamente in due festival diversi, oltre all’Apulia Web Fest anche un altra manifestazione cinematografica pugliese, l’Aracnea Film & Book Festival gli ha dato la medaglia di bronzo come miglior cortometraggio (terzo posto come migliore corto nazionale). 
Sciarra e il suo collega/amico/produttore Andrea Natale di Cinetika Srls, casa indipendente che negli ultimi anni si sta distinguendo con opere di valore (La fortuna non esiste, Australian Dreams, Venere è un ragazzo, A little story, Mr. H) sono riusciti nell’impresa impossibile di trasformare un cortometraggio di soli quindici minuti in un caso mediatico che ovunque va (che siano festival o presentazioni pubbliche) crea sempre molto clamore, a cui si aggiungono polemiche e standing ovation sulle testate web.
Qual è il segreto di ikos è della ricetta Sciarra/Natale/Purgatori? La sincerità. Ikos ti devasta perché denuncia dei soprusi senza accettare il compromesso di addolcire la realtà  per rendere il dolore della vicenda meno acuto alla sensibilità dello spettatore. L’originalità. Ikos è una strana creatura tra video arte, documentario, fiction il cui utilizzo delle musiche è spesso straniante – la soundtrack a volte è al contrario oppure le musiche dei misteriosi Paul Db e Mizar sono sovrapposte tra loro. E poi c’è la grande interpretazione di Edoardo Purgatori che con una voce alla Gasman e un dolore misurato dà prova di essere un attore italiano da tenere d’occhio.
Il regista pugliese ci parla di bullismo, un tema ancora troppo scomodo che divide l’opinione pubblica tra chi giustifica i bulli e chi li condanna chiedendo degli interventi seri anche sul piano penale. Ikos ci fa capire che di bullismo si muore e ci sbatte in pieno volto una tragedia che spesso molti non vogliono vedere perché coinvolge degli adolescenti colpevoli di distruggere la vita di un loro coetaneo con le conseguenze che ben tristemente conosciamo.
Speedy Shop Roma

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here