Al via l’«Estate Cavallinese 2014», rassegna estiva di teatro, danza, musica e cinema

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Teatro, danza, musica e cinema. Ce n’è davvero per tutti i gusti nel cartellone dell’«Estate Cavallinese 2014», la rassegna di spettacoli che l’Amministrazione Comunale di Cavallino ha messo a segno per far vivere serate di grande divertimento, scegliendo come «teatri» piazza Castromediano e Casina Vernazza a Cavallino e piazza Mater Ecclesiae a Castromediano.

La rassegna, pur essendo pensata e realizzata per quanti non si spostano in località balneari, nelle sue ultime edizioni ha fatto registrare numerose presenze di turisti provenienti dal capoluogo, attratti dalla qualità degli spettacoli proposti.

Ad inaugurare il cartellone 2014, domenica 15 giugno, sarà la XVIII edizione di «Giovani Stilisti in passerella», l’artistico defilé di giovani fashion designer c con la partecipazione dell’Istituto Cordella Fashion School cui si abbina il Premio «Rever d’oro – Cosimo Cordella», assegnato in questa edizione al giornalista Rai Antonio Caprarica. Il «Rever d’oro junior» andrà invece alla giovanissima attrice Annaluisa Capasa, tra gli interpreti del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino.

La rassegna proseguirà poi con spettacoli teatrali che porteranno sul palcoscenico le compagnie di teatro in vernacolo Amici del teatro Tre, Associazione Mario Perrotta, Anonimi Salentini, Teatro di occasione, Centro sociale cattolico San Massimiliano Kolbe e Cult Lab. Ed ancora i concerti di Marcello Baldassarre e Antonio Pellegrino, la rassegna musicale «Una voce per Cavallino» e gli spettacoli teatrali con La Calanda in «Meglio sepolto che vivo» e di Antonello Taurino. Completano il cartellone gli spettacoli di cabaret con Piero Ciakky, Marco e Chicco, Pietro Sparacino e gli Scemifreddi e la proiezione di film tra i quali Un boss in salotto, Sole a catinelle.

Ad Antonio Caprarica il premio REVER D’ORO per il suo impegno giornalistico e di scrittore.

Giornalista e saggista, Antonio Caprarica è nato a Lecce e si è laureato in filosofia presso l’Università «La Sapienza» di Roma, con una tesi dedicata alla relazione tra etica ed economia di Adam Smith, con Lucio Colletti.

Volto noto della televisione, collabora con numerosi quotidiani e periodici. Ha esordito nel mondo giornalistico come redattore sindacale del settimanale Mondo Nuovo; tra il 1976 e il 1978 ha commentato prima la cronaca romana e poi la politica interna su l’Unità, organo ufficiale del Pci, in seguito è stato per soli nove mesi da febbraio a ottobre 1989 condirettore del quotidiano romano Paese Sera (giornale anch’esso vicino al Partito Comunista Italiano). Con Giorgio Rossi, ha scritto il suo primo libro: La ragazza dei passi perduti, nel 1986. Nel 1989 ha
lasciato la carta stampata per dedicarsi alla televisione: entrato in Rai, si è occupato di politica estera, poi  inviato e, quindi, corrispondente fisso del Tg1 nei paesi mediorientali, con base al Cairo ed a Gerusalemme.

È inviato in Afghanistan, sui carri armati sovietici, che si ritirano sotto l’offensiva dei mujaheddin. Poi a Baghdad, nell’autunno del 1990. Quando è scoppiata la prima guerra del Golfo, si è trovato a Gerusalemme e ha raccontato la caduta degli Scud su Israele.

Nel 1993 è trasferito a capo dell’ufficio di corrispondenza Rai di Mosca, sotto la presidenza di Boris El’cin. Ha intervistato Michail Gorbačëv, è si è recato a Groznyj, capitale della Cecenia. Nel 1997 è spostato a Londra,
occupando lo stesso incarico per la Rai, ma per la capitale britannica. Dopo nove anni nel Regno Unito, nel marzo 2006 è stato posto a capo della Rai di Parigi. È ritornato in Italia nel novembre 2006: viene nominato direttore del
Giornale Radio Rai (GRR) e di Rai Radio Uno, incarichi che ha mantenuto sino ad agosto 2009. Nel settembre 2010 ritorna nella sede di corrispondenza britannica della Rai. Il 18/12/2013 lascia la RAI a causa di «pressioni con
metodi inammissibili e offensivi». Numerose le sue pubblicazioni, tra la quali Ci vorrebbe una Thatche e Il romanzo dei Windsor, pubblicati entrambi per i tipi della Sperling & Kupfer.

Altro premio , REVER D’ORO JUNIOR ad Annaluisa Capasa.

Di origini salentine e serbe, vive a Milano. La sua attività principale è quella di interprete in ambito cinematografico. Esordisce sul grande schermo nel film di produzione italo-statunitense A Woman del 2010 di Giada Colagrande, accanto a Willem Dafoe e Jess Weixler. Nel 2011 interpreta Monica in L’amore fa male di Mirka Viola. Fa parte del cast del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, dove interpreta Elisa De Santis, l’amata mai dimenticata del protagonista Jep Gambardella (Toni Servillo). Sebbene il cinema sia il suo principale interesse, Annaluisa ha svolto anche dei lavori come indossatrice: si ritrova nel settore moda tramite il padre, lo stilista Ennio Capasa e la madre, la modella serba Dragana Kunjadic. Come indossatrice ha posato per Dior e Marie Claire ed ha sfilato come prima modella alla Settimana della Moda Milanese. Ha inoltre disegnato per Costume National in una collaborazione no-profit con OrphanAid.

 

                                                      Cordella

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