giovedì, Febbraio 29, 2024

Il Sogno di Luz

“Il Sogno di Luz”, la favola che educa a non sprecare il cibo, in regalo ai bimbi delle Scuole Primarie della provincia di Brindisi

 

 

Ridurre lo spreco alimentare è un atto d’amore verso noi e verso il pianeta, ma i numeri raccontano tutt’altro che una favola positiva. Si tratta di percentuali ancora molto elevate. Cosa fare? Ognuno nel suo piccolo può contribuire, a iniziare dai bambini. Ecco perché, in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, che si celebra il prossimo 5 febbraio e giunta alla decima edizione, si è pensato di coinvolgere le scuole con un’iniziativa che ha il sapore della generosità e che riguarda Luz, la protagonista di “Il Sogno di Luz”, la favola illustrata scritta da Lucrezia Argentiero, giornalista e scrittrice pugliese.

A tutti gli alunni che frequentano le classi IV della Scuola Primaria Giovanni XXIII di San Michele Salentino e a quelli delle classi II, III e IV della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di San Pancrazio Salentino, è stata regalata una copia di questo libro con l’obiettivo di insegnare ai bambini a non selezionare frutta e verdura inseguendo la bellezza esteriore, ma a essere cittadini consapevoli e rispettosi di un pianeta sempre più fragile e delicato. Un piccolo passo per non “scartare” e per “abbracciare”.

Un altro passo all’interno del progetto educativo “#sonoperfettomanessunolosa”, messo in campo da Lucrezia Argentiero, autrice de “Il sogno di Luz” e fondatrice di Whynok (www.whynok.com), il movimento che vuole prevenire lo spreco del cibo, non solo recuperarlo, e adottato già da numerose scuole.

Il 2 e 3 febbraio, appunto, “Il sogno di Luz” è approdato anche nelle scuole primarie di San Michele Salentino e di San Pancrazio Salentino, grazie all’importante sostegno degli imprenditori locali (Parrucchieri Nigro Francesco e Prezioso Accessori Moda di Mariangela e Federica Prezioso per San Michele Salentino) – (Carrefour Express di P. Muscogiuri, Diagnostici Bortone, Linde Medicale, ARCI, Asd Virtus di S. Pancrazio, Delor Service, Agritecnica, Cantine San Pancrazio, Ilmea, Cambitek, Fisiosan del dott. Polito e Centro Dentale Sisto per San Pancrazio Salentino), che hanno creduto fortemente nel programma di sostenibilità ambientale targato Whynok.

«Il cambiamento ce lo impone la coscienza, il clima che cambia e il sudore di chi la terra la coltiva. Il primo passo per combattere gli sprechi per canoni estetici è rendersi conto che esistono. Ancora in pochi sanno che quasi un terzo di frutta e verdura si spreca ogni anno solo perché “bella dentro” e non fuori», dichiara Argentiero.

«Un regalo per far “viaggiare” tematiche importanti e per far sentire la vicinanza e il calore di un’intera comunità – ha sottolineato la docente Annamaria Petrosillo, cofondatrice del movimento Whynok. – Per cambiare il mondo bisogna essere uniti e una comunità fatta di molti “imprenditori di cuore” non può che essere unita».

Ora tocca ai bambini, ai docenti e alle famiglie leggere la favola e diffonderne il messaggio, ovvero quel concetto di imperfezione inteso come valore che rende unica e inimitabile ogni forma vivente in tutti i campi (non solo agricolo), e far sì che presto il sogno di Luz diventi realtà.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

Post Popolari

Commenti recenti

Verified by MonsterInsights