venerdì, Dicembre 9, 2022
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Le donne di Giunta e Consiglio regionale alzano la voce

 “Unite per essere sempre più determinanti nella politica pugliese, senza lasciarsi intimidire da gesti vili e gravi offese”

 

Le donne della Giunta e del Consiglio regionale unite per condannare il gravissimo episodio delle minacce rivolte alla consigliera regionale Lucia Parchitelli e all’assessore all’Ambiente del Comune di Mola, Elvira Tarsitano, relativamente alla discarica Martucci. Con il pieno appoggio del presidente Michele Emiliano e degli altri colleghi assessori e consiglieri. Durante la conferenza stampa , voluta dall’assessore regionale all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, all’indomani della firma di un documento informativo condiviso sulla “quesitone discarica Martucci”, si è anche voluto dare un forte segnale di resilienza da parte di donne che fanno politica in modo serio, responsabile e con grande sacrificio personale. Donne che reagiscono a questi episodi inaccettabili lavorando in maniera ancora più decisa per raggiungere obiettivi importanti per la collettività.

“Oggi vogliamo condannare un gesto vile e di una gravità unica perché inquina il percorso di un’attività politica svolta con grande senso di responsabilità e di serietà – ha detto l’assessore Maraschio -. Con il pieno sostegno del presidente Emiliano, abbiamo voluto riportare e raccontare la verità sul lavoro fatto  e le decisioni prese. Lucia Parchitelli ed Elvira Tarsitano sono donne capaci di ascolto, che hanno avuto l’obiettivo di fare chiarezza su una situazione che persiste da tempo pensando alla salute pubblica, di fare approfondimenti e trovare soluzioni nell’interesse della comunità. Il vero tema oggi è rafforzare la presenza delle donne in politica, le quali ancora devono pagare un prezzo diverso e maggiore rispetto agli uomini. Infatti una scelta condivisa con tutta la maggioranza è stata pagata personalmente da una donna, oggetto di attacchi volgari. Ora invitiamo ad abbassare i toni e a tenere alta l’attenzione sulla qualità della politica prodotta dalle donne, che non devono pagare un prezzo in più.”

“Sono profondamente vicina alle colleghe Lucia Parchitelli ed Elvira Tarsitano – ha detto la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone -. A loro va tutta la mia solidarietà e dell’intero Consiglio regionale che mi onoro di rappresentare. A queste terribili intimidazioni io voglio rispondere con due parole: coraggio e determinazione. Coraggio, perché nessuno pensi di riuscire a ostacolarci nel nostro ruolo. Ogni azione, ogni scelta, ogni battaglia, è compiuta nel solo interesse dei cittadini e delle cittadine pugliesi e nella convinzione che a questo serva la politica, a migliorare la vita delle nostre comunità. E questo non vuol dire che non incontriamo ostacoli ma che quegli ostacoli cerchiamo di superarli, studiando, approfondendo, confrontandoci. Determinazione, perché continueremo a fare il nostro dovere, a impegnarci per i nostri territori, per la nostra Puglia. Non c’è minaccia che possa spingerci ad arretrare, anche solo di un passo. Infine un appello, che il dolore e lo sgomento provocato da questi orrendi gesti possano smuovere le nostre coscienze. Chiedo aiuto ai Pugliesi e alle Pugliesi, mi affido alla loro ragione e al loro grande cuore, perché il nostro grande progetto di una Puglia civile, rispettosa e democratica, diventi il progetto di tutti e tutte. Io, Lucia, Elvira, Anna Grazia, Rosa, Debora Grazia, Anita, insieme al presidente Emiliano e a tutti i colleghi consiglieri, siamo uniti e saremo sempre uniti nel nome del bene comune, che è l’unica cosa per cui siamo in campo ogni santo giorno”.

“Si è trattato di un gesto di cattivo gusto perché la morte non si augura a nessuno, a nessuno si augura di avere un cancro – ha commentato la consigliera Lucia Parchitelli -. La nota positiva è che tutto questo ha fatto male alla comunità molese, che ha preso le distanze da un gesto che non riporta la verità sul grande lavoro fatto dalla Giunta per il Piano dei Rifiuti. Con l’assessore Maraschio abbiamo voluto approfondire la questione Martucci e abbiamo deciso che non era corretto chiudere un sito del genere senza attività di messa in sicurezza, cosa che avrebbe arrecato un danno ancora maggiore alla comunità. Alla quale è fondamentale dare informazioni corrette affinché non vengano ingenerate questo tipo di convinzioni prive di qualsiasi fondamento.”

“Colpite da un atto intimidatorio inaudito, che coinvolge anche le loro famiglie, in maniera diretta e indiretta, con simboli così pesanti e gravi. Bisogna mettere fine a questa violenza subdola – ha affermato Rosa Barone, assessore al Welfare -. Quella che stiamo intraprendendo non è solo una battaglia femminile ma è politica e abbraccia tutti quanti. Del resto veniamo da un anno, il 2021, in cui i femminicidi sono stati il 60% degli omicidi compiuti. C’è necessità di fare squadra, noi donne insieme agli uomini: l’attività politica, in questo senso, è necessaria e la considero la più alta delle attività. Prendersela con donne che sono in prima linea è un gesto di pura vigliaccheria. Ringrazio i presenti e per aver organizzato questa conferenza stampa che deve diventare un punto di riferimento. Chiaramente non basteranno le parole, ma conta far capire qual è il senso di un’azione, riguardante la discarica Martucci, che come Regione abbiamo sostenuto e votato, a tutela del nostro patrimonio, dell’ambiente, della salute dei cittadini. La consigliera Parchitelli è stata una vittima ingiustificata solo per aver difeso la propria terra. E non lo accettiamo. La Regione è dalla sua parte, al fianco di una donna che è ed è stata paladina nel battersi, a nome di tutti noi, per dare un futuro migliore ad un’area che deve essere riqualificata”.

 Elvira Tarsitano ha ringraziato per il sostegno di Giunta e Consiglio regionali e ha voluto ricordare il lavoro condotto in questi ultimi tempi per informare la cittadinanza, dare risposte ai dubbi e condividere informazioni importanti circa le decisioni che si stavano prendendo, “perché la partecipazione e la condivisione sono lo strumento migliore per gestire i conflitti socio-ambientali. Quello che rammarica è che siamo state colpite solo noi donne”.

La consigliera regionale Grazia Di Bari, delegata  alle Politiche Culturali, ha sottolineato l’importanza di aver promosso un momento di condivisione e informazione sul grande lavoro fatto in V Commissione consiliare Ambiente, “un lavoro complesso che va comunicato bene per evitare incomprensioni”.

“Siamo di fronte a un gesto grave che ha  provocato un turbamento personale, ma l’offesa riguarda tutti, perché riguarda il nostro lavoro – ha dichiarato il presidente della V Commissione, Francesco Paolo Campo -. Speriamo resti un episodio e sia da monito per iniziare ad abbassare i toni e ad affrontare con ragionevolezza una vicenda complessa, perché stiamo cercando di tutelare la comunità e il territorio da tempo sfregiato per arrivare alla messa in sicurezza del sito. Colpisce vedere che sia stata aggredita una persona competente come la consigliera Parchitelli e spero davvero che gesti del genere non scoraggino coloro che hanno ancora voglia di fare politica in modo serio, responsabile, sacrificando le loro vite e le famiglie.”

Dopo la conferenza stampa, la V Commissione si è riunita per ascoltare i primi risultati delle attività di monitoraggio sul sito della discarica Martucci. “Attività che hanno subito un rallentamento per difficoltà tecniche e per il Covid, ma a cui vogliamo dare impulso – ha spiegato l’assessore Maraschio -; lo dimostra il fatto di averle inserite nel Piano Rifiuti e di aver messo a disposizione del territorio le competenze degli uffici regionali, dell’Ager e  dell’Arpa”.

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