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FINE AGOSTO DA CINQUE SPETTACOLI CON LA COMPAGNIA CALANDRA

Cinque appuntamenti e quattro spettacoli da non perdere in giro per il Salento con la Compagnia Teatrale salentina da lunedì 18 a domenica 31 agosto 2014.
Tre giorni consecutivi di teatro con la Compagnia Calandra. Una settimana di pausa e altri due appuntamenti.
Si comincia lunedì 18 agosto alle ore 21.00 con “VIOLA MON AMOUR” ad Alezio.
Il giorno dopo, martedì 19 agosto, appuntamento al Teatro Comunale “Garibaldi” di Gallipoli con “TARTUFO”.
Mercoledì 20 agosto, sempre alle ore 21.00, sarà Torre Chianca ad ospitare la Compagnia, con “MEGLIO SEPOLTO CHE VIVO”.
Qualche giorno di pausa e si ricomincia. Mercoledì 27 agosto alle ore 21.00 Calandra sarà nuovamente a Gallipoli, questa volta nel Chiostro dei Domenicani, ancora con “MEGLIO SEPOLTO CHE VIVO”.
Infine, domenica 31 agosto a Martano, andrà in scena “IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO”.
Tre commedie e un dramma incentrato sulla violenza contro le donne, quindi, saranno messe in scena con l’originalità e l’estro che caratterizza il gruppo che ha sede a Tuglie ma che è composto da artisti e tecnici provenienti da tutto il Salento.
“VIOLA MON AMOUR”, profondo impegno sociale tutto al femminile quello che la Compagnia mette in scena in uno spettacolo talmente forte da far rabbrividire. Uno spettacolo sulle donne che ha inizio con un uomo perennemente al centro della scena, seduto e ricoperto di maschere. Alle sue spalle una gabbia nella quale vorticano inesorabilmente recluse dieci donne. Ognuna di esse una alla volta infrange le sbarre, giusto il tempo di una scena, e strappa via dal corpo dell’uomo uno dei suoi volti, raccontando la propria storia. Al di sopra di tutto, il canto e le note di un pianoforte che cadenzano le loro dieci non vite, gettate addosso al pubblico come sassi.
“TARTUFO”, uno dei più famosi classici della drammaturgia mondiale viene esaltato in tutta la sua carica satirica, mettendo a nudo e smascherando, letteralmente, i benpensanti e i creduloni di ogni epoca. Tartufo è un ipocrita, anzi, l’Ipocrita per eccellenza. Un viscido opportunista che con il suo esasperato bigottismo si prende gioco della gente per trarne profitto senza scrupoli. Nel capolavoro di Molière, inserito in un perfetto meccanismo comico, Tartufo, con i suoi difetti e le sue perfidie, si innalza a personaggio immortale, prototipo di tutti i furbi che cercano di fregare i creduloni.
“MEGLIO SEPOLTO CHE VIVO”, ambientato in un paesino sperduto del Salento, racconta di un viaggio immaginario in compagnia di un morto e dei suoi becchini fra strade di campagna che paiono un labirinto. Ancora un’altra esilarante commedia. Con il tragicomico “Meglio Sepolto Che Vivo”, il regista Giuseppe Miggiano gioca nel prendere per mano i macabri colori a olio di Joël Egloff, in uno spettacolo che aggiunge un colorato e comico noir al già ricco repertorio della Compagnia salentina. La notte nera si trasforma in un garbuglio dove perdersi con umorismo e le intermittenze della morte diventano il metronomo che batte i tempi del tragico e del buffonesco. Nello stesso tempo, con leggerezza. Musicato, con note blues cantate dal vivo dagli stessi attori, un grottesco road movie fra le strade del Salento.
“IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO”, è uno dei testi di maggiore successo dei comici romani Lillo e Greg. Giallo e commedia allo stesso tempo, lo spettacolo è ormai divenuta una delle messinscene più rappresentate della Compagnia. Calandra affronta un testo divertente e non di meno complesso. La scena, infatti, si apre in un classico castello della campagna londinese. Nel maniero è avvenuto un efferato omicidio e l’istrionico detective Mallory sta per rivelare agli altri personaggi e al pubblico chi sia l’assassino. Tuttavia accade qualcosa in scena, la quarta parete, la barriera invisibile che divide il palcoscenico dal pubblico, si rompe e improvvisamente la compagnia di attori sul palco si ritrova a dover affrontare le situazioni più paradossali e gli equivoci più esilaranti. Il tentativo da parte degli attori in scena di portare avanti in ogni modo un testo sgangherato e incoerente, le rivalità fra le attrici, la presenza nel pubblico di un noto critico teatrale e l’arrivismo del regista/detective causano un corto circuito nel quale la scena e il dietro le quinte si intrecciano continuamente, fino a confondersi del tutto. Il risultato è una sequenza di situazioni comiche paradossali e assurde senza respiro, fino al termine dello spettacolo.
Archiviati con successo la Nona Edizione del Premio Teatrale Nazionale Calandra, i vari Premi conseguiti nell’ultimo anno e le numerose trasferte in tutta Italia, la Compagnia continua così il suo intenso lavoro sulla scena. Un gruppo, quello salentino, che da più di venti anni calca le scene dei teatri nazionali, conquistando riconoscimenti e successi frutto dell’intenso lavoro del suo comparto artistico e tecnico, ormai divenuta una realtà professionale che si avvale anche, di volta in volta, di intense collaborazioni con artisti e festival importanti. Grazie alla direzione del suo Presidente Salvatore Selce, alla regia di Giuseppe Miggiano e all’estro dei suoi attori, degli scenografi, dei tecnici e di tutto il suo staff, quella che era una piccola Compagnia di Tuglie è lentamente riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama teatrale pugliese, esportando in tutta Italia l’arte del Salento. La Compagnia, attiva anche nel campo della formazione teatrale, gestisce la sua Scuola di Teatro che, durante il suo ultimo anno, ha visto la partecipazione di più di 100 allievi distribuiti in varie sedi, realizzando vari spettacoli e varie repliche.
Compagnia Teatrale Calandra
 
In scena: lunedì 18 agosto 2014, ore 21.00
Atrio del Municipio – ALEZIO
“VIOLA, MON AMOUR”
Regia di Donato Chiarello e Giuseppe Miggiano
Di e con:
Anna Rita Vizzi, Angela Ferraro, Patrizia Miggiano, Daniela Manna, Piera Toraldo, Sofia Romano, Mirella Raganato, Katiuscia Casarano, Lucia Antonaci, Ester De Vitis, Luigi Giungato
In scena: martedì 19 agosto 2014, ore 21.00
Teatro Comunale “G. Garibaldi” – GALLIPOLI, via Garibaldi (Centro Storico)
Locale climatizzato
“TARTUFO”
Di Molière
Regia di Giuseppe Miggiano.
Con: Federico Della Ducata, Donato Chiarello, Patrizia Miggiano, Federica De Prezzo, Ester De Vitis, Annarita Vizzi, Antonio Giuri, Piero Schirinzi
In scena:
– Mercoledì 20 agosto 2014, ore 21.00
TORRE CHIANCA
– Mercoledì 27 agosto 2014, ore 21.00
Chiostro Dei Domenicani – Riviera Diaz, GALLIPOLI (Centro Storico)
“MEGLIO SEPOLTO CHE VIVO”
libero adattamento di Giuseppe Miggiano, tratto da un racconto di Joel Egloff.
Regia di Giuseppe Miggiano.
Con: Federico Della Ducata, Piero Schirinzi, Donato Chiarello, Ester De Vitis, Antonio Giuri, Luigi Giungato, Daniela Manna, Piera Toraldo
In scena: domenica 31 agosto 2014, ore 21.00
MARTANO
“IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO”
di Lillo e Greg
Regia di Giuseppe Miggiano
Con: Donato Chiarello, Federico Della Ducata, Piero Schirinzi, Federica De Prezzo, Ester De Vitis e Luigi Giungato
Regia tecnica e foto: Andrea Raho
 Scenografia e illustrazioni: Piero Schirinzi
 Costumi: Teresa Cardinale
 Musiche Originali: Federico Della Ducata
 Tecnico audio-luci: Roberto Alfarano
 Ufficio stampa: Luigi Giungato
 Pubbliche relazioni: Ester De Vitis
 Organizzazione: Salvatore Selce

 

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