Storico Carnevale di Gallipoli
La tradizione carnascialesca risplende da secoli sul mare della Kalè Polis, rinnovandosi ogni anno come rito collettivo capace di unire memoria, identità e partecipazione popolare.
Lo Storico Carnevale di Gallipoli 2026 si prepara a coinvolgere la città e i visitatori in giorni di grande festa, confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio. Un evento che affonda le proprie radici nella storia e che, anno dopo anno, richiama un pubblico sempre più ampio grazie alla forza delle sue tradizioni, alla qualità delle sue rievocazioni e alla capacità di trasformare il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto.
La manifestazione prenderà ufficialmente il via domenica 8 febbraio, nel centro storico, alle ore 12.00, con un momento simbolico che apre i festeggiamenti, la lettura dell’Editto e il saluto dei Regnanti: viene così annunciata alla cittadinanza la cessione temporanea del regno di Kalè Polis a Re Candallinu e Regina Mendula Riccia, figure storiche del Carnevale gallipolino, che incarnano lo spirito della festa e della goliardia popolare. A seguire, il corteo storico attraverserà le vie della città vecchia, impreziosito dalla presenza di musicanti e sbandieratori, offrendo uno spettacolo di grande suggestione.
La festa entrerà nel vivo nel pomeriggio, alle ore 15.00 su Corso Roma, con la grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. I carri di prima e seconda categoria, frutto del lavoro artigiano dei mastri cartapestai, sfileranno insieme ai gruppi mascherati in un tripudio di colori, creatività e riferimenti all’attualità italiana e mondiale, alla storia e alla cultura, confermando una tradizione che a Gallipoli si tramanda da generazioni. Il corteo sarà aperto da sbandieratori e musicanti, che accompagneranno l’arrivo dei Regnanti fino alla tribuna, tradizionalmente posizionata su corso Roma all’altezza di piazza Tellini.
Al termine della sfilata musica e intrattenimento a cura di DJ Pia (dalle 19.30, in piazza Tellini). L’intera giornata sarà trasmessa in diretta televisiva su Telerama a partire dalle ore 15.00.
Il Carnevale proseguirà domenica 15 febbraio, sempre su Corso Roma, con la partenza del corteo dei Regnanti alle ore 15.00, che darà ufficialmente il via alla seconda e ultima sfilata dei carri allegorici di prima e seconda categoria e dei gruppi mascherati. La giornata si concluderà con la rappresentazione di “Lu Titoru”, antica maschera gallipolina, a cura della Parrocchia San Lazzaro.
Sul palco di piazza Tellini, l’animazione e la presentazione saranno affidate a Giampalo Viva e Sabina Blasi de I Malfattori.
A seguire, sempre in piazza Tellini, musica e intrattenimento con i Black Out.
Durante tutta la manifestazione sono previsti collegamenti televisivi con Telenorba.
La giornata conclusiva si svolgerà il 17 febbraio ed è dedicata a uno dei momenti più attesi e identitari della tradizione locale: la sfilata del carretto funebre di Lu Titoru. Il corteo partirà alle ore 16.30 da via Raimondo Pasca e attraverserà alcune vie del centro storico fino a raggiungere Piazza Duomo, dove è prevista una breve sosta per l’esternazione pubblica del cordoglio. Il carretto, allestito con drappi, fiori e lumi funebri, sarà seguito dalle chiangimorti e dai familiari di Titoru, giovane soldato tornato dalla guerra e morto tragicamente per soffocamento a causa di una polpetta mangiata con ingordigia, in una rappresentazione che unisce teatralità, ironia e memoria popolare. Il corteo farà infine ritorno in via Raimondo Pasca, dove le fasi conclusive saranno scandite dai dodici rintocchi delle campane. Al termine, in via Raimondo Pasca verrà posizionata la Caremma, fantoccio che raffigura una vecchietta vestita di nero, riempito di paglia e botti, ai cui piedi è posta un'arancia con sette piume di cappone, una per ogni domenica di Quaresima – che resterà esposta fino al giorno di Pasqua, quando a mezzogiorno verrà fatta esplodere e bruciare secondo l'antico rito di purificazione.
Lo Storico Carnevale di Gallipoli, ancora una volta, unisce tradizione, spettacolo e partecipazione collettiva, confermando il profondo legame tra cultura popolare e identità del territorio gallipolino.
Il Comune di Gallipoli ha affidato l’organizzazione dell’evento a Carta Bianca srl.
Con il patrocinio gratuito di Puglia Culture.