POLIZIA DI STATO

Truffe agli anziani: due denunciati dalla Polizia di Stato. Emessi dal Questore anche foglio di via obbligatorio e ordine di allontanamento dal territorio nazionale

 Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato in stato di libertà due uomini, di cui uno di origine salernitana, classe 2001, ed uno straniero, classe 1991, ritenuti responsabili del tentativo di truffa in concorso, perpetrato in danno di una persona anziana, a Campi Salentina.

Quello delle truffe agli anziani costituisce un fenomeno criminale particolarmente insidioso, posto in essere da malviventi che, prendendo di mira vittime vulnerabili, spesso sole in casa, e facendo leva sugli affetti familiari, riescono ad estorcere loro denaro e gioielli di valore convincendole che, solo pagando, salveranno i propri cari da un male ingiusto.

Alle ignare vittime viene artatamente paventata, generalmente spacciandosi per un Avvocato o un appartenente alle Forze dell’Ordine, una grave difficoltà in cui è incorso un parente stretto (il figlio od il nipote) rappresentando come l’unica soluzione per porre rimedio all’emergenza sia quella di pagare immediatamente ingenti somme di denaro.

È proprio in tale contesto che, nell’ambito di mirati servizi predisposti dal Questore, per il contrasto dei reati predatori, un equipaggio della Squadra Mobile della Questura di Lecce, mentre si trovava a Campi Salentina, ha notato un soggetto stazionare nei pressi di un’abitazione con fare circospetto. Tale atteggiamento ha da subito insospettito gli agenti che hanno deciso di sottoporre lo stesso a controllo, allorché il medesimo, evidentemente accortosi della presenza della Polizia, con scatto repentino, era salito a bordo di un’autovettura in sosta nelle vicinanze, con alla guida un altro individuo.

Entrambi, in ordine alla loro presenza in quel luogo, posto che risultavano abitualmente dimoranti in Campania, hanno riferito agli agenti delle versioni poco credibili. Vieppiù che i due sono risultati annoverare a proprio carico delle segnalazioni per reati contro il patrimonio ed uno di questi proprio per truffa ai danni di anziani.

Contestualmente è stata notata uscire dall’abitazione in questione una anziana donna che riferiva telefonicamente al suo interlocutore, ad alta voce, il proprio indirizzo. La stessa recava in mano un sacchetto contenente i propri monili in oro e del denaro contante (per oltre mille euro) che, seguendo le indicazioni del soggetto che l’aveva contattata telefonicamente spacciandosi per un Carabiniere, era pronta a consegnare ad un collaboratore del medesimo che l’avrebbe raggiunta da lì a poco. La consegna di tali valori, per come inteso dalla donna, era riconducibile ad un incidente stradale in cui sarebbe rimasto coinvolto un parente.

Solo l’intervento della Polizia di Stato ha consentito di far si che la truffa, abilmente congegnata, non venisse portata a compimento.

Oltre alla denuncia all’A.G., nei confronti del cittadino italiano è stata emessa dal Questore la misura di prevenzione personale del “Foglio di Via Obbligatorio”, con la quale gli è stato intimato di allontanarsi dal territorio della provincia di Lecce e di non farvi ritorno per un periodo di 3 anni.

Nei confronti dello straniero, invece, il Questore ha adottato l’ordine di allontanamento dal territorio dello Stato.

Sono in corso attività investigative volte alla individuazione del presunto complice.

 

Si specifica, infine, che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

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