PICCOLI SGUARDI
Teatro Comunale di Nardò (Le), per la rassegna PICCOLI SGUARDI, il Teatro delle Marionette degli Accettella ne IL PESCIOLINO ARCOBALENO
Prosegue la 16ª Stagione del Teatro Comunale di Nardò (Le). Domenica 22 febbraio 2026 alle ore 17:00 torna la rassegna per bambini, ragazzi e famiglie, PICCOLI SGUARDI. Arriva il Teatro delle Marionette degli Accettella con IL PESCIOLINO ARCOBALENO, ispirato al libro Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari di Marcus Pfister. Lo spettacolo è firmato da Alessandro Accettella, protagonista in scena con Viviana Mancini. Un piccolo pesce dalle splendide squame iridescenti vive nel mare… ma nonostante la sua bellezza, si sente solo. Il Pesciolino Arcobaleno è una fiaba teatrale poetica e delicata, che parla a grandi e piccoli della gioia dell’amicizia e del valore della condivisione. In scena, marionette, oggetti animati e un grande telo blu che si trasforma nel mare danno vita a un’esperienza sensoriale, immersiva e coinvolgente. I bambini vengono accompagnati in un viaggio emozionante e giocoso, dove possono partecipare attivamente alla storia. Alla fine, ognuno porta a casa un grande messaggio: la bellezza più vera è quella che si dona agli altri. Uno spettacolo pensato per le famiglie, capace di emozionare, far sorridere e avvicinare al teatro attraverso la magia, l’immaginazione e la condivisione.
Età consigliata dai 2 anni. Biglietto 5 euro.
Sabato 28 febbraio, alle ore 21, torna la STAGIONE DI PROSA. In scena Controcanto Collettivo / Teatro della Caduta in SEMPRE DOMENICA, con Clara Sancricca (che firma anche ideazione e regia) e con Alessandro Balestrieri, Federico Cianciaruso, Fabio De Stefano, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti.
Spettacolo vincitore In-Box 2017 e Dominio Pubblico 2018, Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. Sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente consuma. Sei attori, sei sedie, una trama di esistenze incrociate: vite affaccendate nei piccoli affanni, che si arrovellano, si ribellano e poi si arrendono. In questo carosello di tentativi e fallimenti, il lavoro suona la melodia più forte: quella dell’ineluttabile, del “così è sempre stato”. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini, ma soprattutto è un canto d’amore per l’essere umano, per la sua forza e la sua immobilità, per il suo fremente restare in piedi anche quando tutto sembra fermo. Uno spettacolo che scava nelle pieghe della nostra condizione e si interroga: è davvero questa l’unica possibilità che abbiamo?
Biglietti da 20 a 8 euro con riduzione (anche su www.vivaticket.com).