Pezeshkian

"Stop agli attacchi ai Paesi vicini". Trump: "Allargheremo i raid a nuovi bersagli"

Il presidente iraniano: "Chiediamo scusa ma non ci arrenderemo mai a Usa e Israele". Teheran conclude la 25esima ondata di attacchi, rassicura i vicini arabi ma minaccia le basi Usa: "Hormuz è aperto, colpiamo le navi americane e israeliane"

Pasdaran, attaccata base Usa in Bahrein

I Pasdaran hanno rivendicato un attacco  alla base americana di Juffair, in Bahrein, sostenendo di aver così  risposto ad un raid su un loro impianto di desalinizzazione partito da lì. "In risposta all'aggressione dei terroristi americani dalla base di Juffeir contro l'impianto di desalinizzazione di Qeshm, questa base americana è stata immediatamente colpita da missili di precisione dei  Guardiani della rivoluzione", riferiscono sul loro sito web.

Anche l'agenzia di stampa iraniana Fars riporta la notizia citando fonti dei Guardiani della Rivoluzione (pasdaran) iraniani. L'Iran ha annunciato di voler sospendere gli attacchi contro i Paesi vicini ma di voler continuare a colpire le basi statunitensi in Medio Oriente e Israele.

Il Ministero dell'Interno del Bahrein ha riferito che gli attacchi iraniani hanno causato un incendio e danni materiali a una casa e ad alcuni edifici nella capitale Manama. "La protezione civile sta adottando misure per domare l'incendio", si legge nel comunicato. Una forte esplosione è stata anche udita a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lo scrive l'agenzia di stampa francese AFP. Il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha annunciato che un missile balistico lanciato dall'Iran verso la base aerea di Prince Sultan ha colpito un'area disabitata.

Tajani: lavoriamo per far prevalere la diplomazia

"Abbiamo chiuso l'ambasciata in Iran e abbiamo spostato il personale a Baku per ragioni di sicurezza, non abbiamo interrotto le relazioni diplomatiche con l'Iran". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Continueremo a lavorare perché prevalga sempre la diplomazia", sottolinea spiegando: "A livello europeo stiamo chiedendo a tutti una de-escalation, ma le decisioni di Stati Uniti, Israele e Iran non sembrano quelle di una chiusura in tempi brevi delle azioni militari. Trump parla di 5-6 settimane, e l'Iran non intende cedere. Noi lavoriamo per la pace, l'abbiamo detto a tutti, vediamo cosa accadrà".

"Fino ad adesso è stato l'Iran ad attaccare un Paese europeo (Cipro, ndr), noi abbiamo sempre detto che l'Italia non è in guerra con nessuno, abbiamo deciso di coordinare le azioni di difesa, insieme come europei, qualora ci fosse un attacco. Noi ci muoviamo in sinergia con l'Ue, come stiamo facendo anche sulla missione Unifil".

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