Giornata della Memoria 2026: un viaggio attraverso la memoria e la cultura
In occasione della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, il Museo Ebraico di Lecce, in collaborazione con il Museo Civico di Bari, il Museo dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno e le istituzioni, anche quest’anno ha organizzato una serie di iniziative per riflettere e commemorare le vittime della Shoah e per sottolineare l’importanza della memoria collettiva.
La celebrazione avrà inizio lunedì 26 gennaio alle ore 10:00 con l’inaugurazione della mostra “Puglia. Crocevia del Mediterraneo: mobilità di uomini, merci e culture” presso il Museo Civico di Bari. Questa esposizione, curata dal Prof. Fabrizio Lelli, Direttore del Museo Ebraico di Lecce, e da Fabrizio Ghio, architetto e membro del comitato scientifico del Museo Ebraico, offre un affascinante percorso attraverso gli scambi e le contaminazioni che hanno caratterizzato il Mediterraneo nel corso dei secoli. La mostra intende guidare i visitatori in un viaggio non solo spaziale, ma anche temporale, riscoprendo le interconnessioni culturali che hanno segnato la nostra storia. La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio.
La commemorazione prosegue martedì 27 gennaio, questa volta a Lecce, dapprima con le visite guidate delle scuole al Museo Ebraico e poi, presso la Sala consiliare di Palazzo Celestini, con inizio alle ore 11:00. I lavori si aprono con la presentazione del progetto “Ricordare la Shoah: gli oggetti raccontano”, a cura del Dott. Andrea Mariggiò, Vice Sindaco di Manduria, e del Prof. Fabrizio Lelli. Questo incontro si propone di dare voce agli oggetti, simboli di un passato che non deve essere dimenticato. Sarà un momento di grande significato, arricchito dalla presenza dell’Avvocato Claudio Fano, testimone diretto delle leggi razziali e scampato alla deportazione degli ebrei del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, grande sostenitore e amico del Museo Ebraico di Lecce. Attraverso la sua testimonianza, sempre delicata ed evocativa, gli studenti presenti avranno modo di conoscere il contesto storico aprendo a riflessioni necessarie sulla responsabilità collettiva e sull’umanità trasformando la storia da nozione astratta in un’esperienza umana tangibile e profonda.
Nel corso della mattinata, sarà inoltre presentato il progetto “Due musei, una storia”, realizzato in collaborazione con il Museo dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, gestito da Fluxus Cooperativa. Questa iniziativa sottolinea l’importanza della sinergia tra le istituzioni culturali nella valorizzazione e promozione della memoria storica.
A seguire, presso il Museo Ebraico di Lecce, la presentazione di “Le Sante – Campi profughi nel Salento (1943-1947)”, libro curato da Paolo Pisacane e Luigi Del Prete, edito da Besa Muci Editore.
Le iniziative della giornata si concluderanno al Museo con la presentazione della mostra personale “Souvenirs from Puglia: il ruolo della memoria tra passato e futuro” di Paul Currain, a cura di Fiammetta Martegani la quale, che vi ha già curato diverse mostre di successo negli anni, sarà in collegamento per raccontare l’esposizione che invita a riflettere sul significato della memoria e sulle sue implicazioni nel nostro presente e futuro.
La Giornata della Memoria rappresenta non solo un momento di commemorazione, ma anche un invito a riflettere su valori fondamentali come la tolleranza, il rispetto e la dignità umana e per farlo arte, racconto e storia vanno di pari passo nel programma messo a punto dal Museo Ebraico e dai suoi partner.