Martignano presenta la “Curvatura Sportiva”: scuola, sport e territorio fanno rete

di Davide Tommasi

Martignano lancia la Curvatura Sportiva: lo sport entra a scuola per formare cittadini

Da Martignano arriva un segnale chiaro: lo sport non è un’aggiunta, ma una leva educativa fondamentale. Nella sala consiliare del Comune è stato presentato il progetto “Curvatura Sportiva”, un nuovo modello didattico che mette l’attività sportiva al centro del percorso formativo degli studenti delle prime classi della scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra scuola, amministrazioni locali e mondo sportivo e punta a rafforzare il legame tra educazione, territorio e comunità. La numerosa partecipazione di genitori, amministratori e rappresentanti delle associazioni sportive locali ha confermato l’interesse e la condivisione di una scelta strategica per il futuro dei ragazzi.

Martignano guida il cambiamento

Martignano assume il ruolo di Comune capofila, coinvolgendo anche Calimera e Caprarica di Lecce in un’azione comune. Una decisione politica e amministrativa precisa, illustrata dal sindaco Luigino Sergio che ha ribadito la necessità di investire sui giovani e di costruire servizi condivisi per rispondere alle sfide del calo demografico e della razionalizzazione delle risorse.

Il progetto si fonda su strutture già operative e funzionali – mensa scolastica, campo in erbetta sintetica e palestra comunale rinnovata – trasformate in strumenti educativi capaci di ampliare l’offerta formativa senza gravare ulteriormente sulle famiglie.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale Vincenzo Rosato, che ha sottolineato come la Curvatura Sportiva rappresenti una risposta concreta ai bisogni educativi delle nuove generazioni. Rosato ha evidenziato il valore dello sport come strumento di inclusione, prevenzione del disagio e costruzione del senso civico, richiamando l’importanza di una politica locale capace di programmare il futuro con visione e continuità.

Un tempo scuola che cambia

Il modello della Curvatura Sportiva, illustrato dal professor Giuseppe Montinaro e dalla dirigente scolastica Elisabetta Dell’Atti, introduce un’organizzazione del tempo scuola di 33 ore settimanali, con due rientri pomeridiani, integrando in modo stabile lo sport nel curriculum didattico.

L’attività motoria non è concepita come complemento, ma come parte strutturale del percorso educativo. Discipline individuali e di squadra si svolgono in palestre, campi sportivi e nella piscina comunale di Calimera, trasformando gli spazi del territorio in ambienti di apprendimento attivo.

L’obiettivo è favorire lo sviluppo motorio, cognitivo e relazionale degli studenti, promuovendo valori come il rispetto delle regole, la cooperazione e la consapevolezza di sé.

L’U.S. Lecce al fianco della scuola

A rafforzare ulteriormente il progetto è il contributo dell’Unione Sportiva Lecce, presente con il Direttore Generale Giuseppe Mercadante. Il club giallorosso ha sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede la messa a disposizione di alcune strutture sportive per le attività scolastiche.

Un accordo che va oltre l’aspetto logistico e rappresenta un collegamento diretto tra sport professionistico e mondo dell’istruzione. Mercadante ha ribadito il valore educativo dello sport in un contesto sociale segnato da sedentarietà e isolamento giovanile, sottolineando l’importanza di trasmettere valori come rispetto, appartenenza e lavoro di squadra.

Sport, salute e apprendimento

L’intervento del dottor Giuseppe Congedo ha fornito una solida base scientifica al progetto, evidenziando come l’attività fisica favorisca lo sviluppo cognitivo e migliori la capacità di apprendimento grazie alla stimolazione della neuroplasticità.

È stata inoltre richiamata la necessità di evitare specializzazioni precoci e modelli sportivi eccessivamente competitivi, promuovendo uno sport orientato al benessere psicofisico, alla salute e a corretti stili di vita.

Il territorio fa rete

Alla presentazione hanno preso parte numerose associazioni sportive di Martignano, Calimera e Caprarica di Lecce. Allenatori, dirigenti e volontari hanno espresso la volontà di collaborare con la scuola, mettendo competenze ed esperienze al servizio dei ragazzi.

Una partecipazione compatta che ha confermato la volontà del territorio di costruire una rete educativa condivisa, superando divisioni e rivalità in favore di un obiettivo comune: la crescita delle nuove generazioni.

Uno sguardo al futuro

La serata si è conclusa con un lungo applauso, segno di un consenso diffuso. La Curvatura Sportiva si presenta come un progetto strutturato e di lungo periodo, capace di rafforzare l’offerta formativa e di diventare un modello replicabile di integrazione tra scuola, sport e territorio.

Un’iniziativa che guarda avanti e che affida allo sport un ruolo centrale nella formazione dei cittadini di domani.

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