Cronache di un’amicizia non richiesta
Un romanzo davvero singolare quello scritto a quattro mani dal medico specialista otorinolaringoiatra Silvano Vitale e dalla psicoterapeuta Vivia Geri.
L’amicizia non richiesta è infatti l’acufene con cui giornalmente i due professionisti si confrontano per curare i pazienti alle prese con questo fastidiosissimo disturbo e lo hanno personalizzato in un romanzo.
“In questo racconto che ha il sapore dell’apologo e la leggerezza del divertissement - scrive il giornalista Teo Pepe, curatore della prefazione – Silvano Vitale, medico nella vita e narratore sulla pagina, trasforma il terribile acufene nel protagonista-antagonista di una sfida coraggiosa. Sulle orme di Oliver Sacks, l’autore unisce il sapere clinico alla terapia del sorriso e alla leggerezza del gioco”.
Il volume sarà presentato venerdì 13 marzo alle ore 18 a Castrì nel laboratorio teatrale “A. Luceri” in via Mazzini, presso la scuola dell’infanzia in una serata dal titolo “Quel fischio che ho nella testa”, organizzata dall’associazione “Verso l’Agorà” con il patrocinio del comune di Castrì. Dialogherà con l’autore la dottoressa Teresa Ciulli.
Silvano Vitale è nato nel 1956 a Lecce dove vive e lavora. Medico specialista in Otorinolaringoiatria, ha fatto della cura dell’acufene – sintomo tanto intrigante quanto complesso – una delle sue principali passioni e sfide professionali. Con questo racconto, unisce la sua lunga esperienza clinica alla forza terapeutica della narrazione
Viviana Geri, nata a Taranto nel 1996, vive e lavora a Lecce. Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione. Con questo racconto, utilizza la narrazione come strumento terapeutico, integrando l’approccio cognitico-comportamentale all’intervento medico nel trattamento degli acufeni