Copertino, caso nomine: il PD alza la voce

di Davide Tommasi

Nestola: “Silenzio assordante sul Decreto n. 5, rischio danno erariale”

Caso nomine a Copertino, il PD rompe il silenzio sul Decreto n. 5. Nestola: “Legalità amministrativa a rischio”
L’opposizione accende i riflettori. Segnalazione alla Corte dei Conti: “Revocare l’atto per evitare danni erariali”.

COPERTINO – In politica il silenzio, spesso, è già una presa di posizione. Ma quando riguarda atti amministrativi e procedure di gestione del personale pubblico, rischia di tradursi in un deficit di trasparenza. È da questa preoccupazione che muove l’intervento di Pierluigi Nestola, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio comunale di Copertino, che torna a sollecitare l’Amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo De Giorgi sulla legittimità del decreto sindacale n. 5.

Il nodo della contesa: l’articolo 52 e le procedure concorsuali

Al centro della segnalazione, formalmente presentata l’11 gennaio 2026 e rimasta finora priva di riscontro Secondo l’analisi del PD, il provvedimento si porrebbe in contrasto con l’articolo 52 del D.Lgs. n. 165/2001, norma cardine che disciplina l’assegnazione delle mansioni e l’accesso agli incarichi nella Pubblica Amministrazione.

Il rilievo sollevato da Nestola è sia temporale sia procedurale: le mansioni superiori possono essere conferite solo per un periodo limitato – non oltre sei mesi – e a condizione che l’ente avvii contestualmente le procedure concorsuali per la copertura definitiva del posto.
«I termini sono ampiamente decorsi», sottolinea il capogruppo dem, «senza che sia stata avviata alcuna procedura selettiva. Si è così determinato un corto circuito normativo che non può essere ignorato».

La vacanza del posto dirigenziale

Il quadro si complica ulteriormente alla luce di un elemento oggettivo: il trasferimento dell’ingegner Minerva presso un altro ente. Un passaggio che ha determinato la vacanza, di fatto e di diritto, di un posto dirigenziale con funzioni apicali.

Per l’opposizione, l’assenza di un dirigente di ruolo e il protrarsi di incarichi in deroga alle scadenze previste dalla legge espongono l’attuale assetto organizzativo del Comune di Copertino a profili di vulnerabilità sotto il profilo della legittimità amministrativa.

Trasparenza e responsabilità: il rischio di danno erariale

Non si tratta, chiarisce Nestola, di una mera contrapposizione politica. La questione, infatti, potrebbe avere rilevanti conseguenze anche sul piano contabile. Proprio per questo la documentazione è stata trasmessa alla Corte dei Conti, ipotizzando il rischio di un danno erariale.

«Per dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini», spiega il capogruppo PD, «abbiamo deciso di rendere pubblico il contenuto integrale della nostra istanza. Non è accettabile che su temi così delicati, che incidono sulla corretta gestione delle risorse umane e finanziarie dell’Ente, non vi sia alcuna comunicazione ufficiale da parte del sindaco o della maggioranza».

La richiesta del PD: revoca e avvio dei concorsi

La posizione del Partito Democratico è netta ma dichiaratamente orientata alla soluzione: l’Amministrazione è chiamata a intervenire con urgenza, revocando il decreto n. 5 e attivando immediatamente le procedure di reclutamento previste dall’ordinamento.

Nel frattempo, la cittadinanza assiste a un confronto che mette in luce criticità strutturali nella gestione dell’ente. Resta ora da capire se il sindaco De Giorgi sceglierà la strada del chiarimento istituzionale in Consiglio comunale o se continuerà a mantenere quel silenzio che, per il PD, rappresenta ormai «una costante preoccupante sugli atti di maggiore rilevanza amministrativa».

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