Venti a Sud Est è il claim del SEI Festival di Coolclub che per la ventesima edizione "raddoppia" la sua programmazione
Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, che per celebrare questo importante traguardo raddoppia e si articola, per la prima volta, in due sessioni distinte. Si parte dal 20 al 29 marzo a Lecce (ticket disponibili su Dice.fm) con un programma diffuso in città che intreccia ricerca sonora, canzone d’autore e nuove scritture. Tra i protagonisti faccianuvola, Italia 90, Nu-Shu, Aka5ha, Sara Gioielli, Dimaggio, Santamarea, Lumiero, Malamore e Generic Animal. Accanto ai live, spazio anche ad Avincola con il suo omaggio a Enzo Carella e al giornalista Giovanni Ansaldo con un volume dedicato ai vent’anni di Ovunque proteggi di Vinicio Capossela. Non mancheranno la presentazione del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine, partner da anni del festival, e altre altre sorprese. Tra luglio e agosto, poi, il SEI si sposterà nel cuore del Salento, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano e altri comuni, con la presenza già annunciata di Litfiba (7 agosto) e Fulminacci (9 agosto), in attesa della line up completa. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che conferma il SEI come luogo di attraversamenti musicali e culturali, capace di mettere in dialogo stagioni diverse, pubblici differenti e traiettorie sonore lontane.
Il visual: una bussola che soffia futuro
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
Il programma di marzo a Lecce
Venerdì 20 marzo (ore 19:00 | ingresso 10 euro) si parte dal Museo Castromediano con il live di Aka5ha, cantautore e produttore che costruisce paesaggi elettronici introspettivi e stratificati, per poi spostarsi (ore 21:30 | ingresso 20 euro) alle Officine Cantelmo con faccianuvola, tra le voci più interessanti della nuova scena pop elettronica italiana, capace di trasformare esperienze intime in narrazioni sospese e visionarie. Sabato 21 marzo (ore 19:00 | ingresso libero) il festival affianca musica e letteratura: al Fondo Verri spazio al libro Enzo Carella – Dolce tu per tu di Avincola, un racconto appassionato che riporta alla luce una figura originale e ancora troppo poco celebrata della canzone italiana. Alle 21:30 (ingresso 11,50 euro), alle Officine Cantelmo, doppio live con i Nu-Shu, power trio dal suono potente e identitario, e gli Italia 90, tra le realtà più solide della scena post-punk europea contemporanea. Domenica 22 marzo (ore 11:30 | ingresso 10 euro) la giornata si apre al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice capace di fondere radici mediterranee e tensione contemporanea, per poi tornare (ore 19:00 | ingresso 10 euro) alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”, e l’alt-pop dei Santamarea, che raccontano la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose. Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare il nuovo album, tappa decisiva nella crescita della band salentina. Sabato 28 marzo (luogo e orario da definire) spazio a Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione. Il programma si arricchirà con proiezioni, incontri, visite guidate e un appuntamento di chiusura domenica 29 marzo.
ANTICIPAZIONI ESTATE
In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell'arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con Fulminacci. Il cantautore romano, atteso sul palco del Teatro Ariston per il settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, qualche giorno fa ha annunciato l’uscita di “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), prevista per il 13 marzo, e lanciato le date di “Fulminacci all’aperto” che lo porteranno nei principali festival italiani.
Il SEI Festival è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con il Comune di Melpignano, il Comune di Corigliano d'Otranto e di numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.