Spring Edition del SEI Festival di Coolclub si conclude con Generic Animal, Malamore, Lumiero, Giovanni Ansaldo
Dopo un primo week end (dal 20 al 22 marzo) con Aka5ha, faccianuvola, Avincola, Nu-Shu, Italia 90, Sara Gioielli, Dimaggio e Santamarea, venerdì 27 e sabato 28 marzo a Lecce, tra musica, libri, cinema e degustazioni, si conclude la spring edition del SEI Festival di Coolclub. Con il claim Venti a Sud Est, la ventesima edizione della manifestazione proseguirà in estate con, tra gli altri e in attesa della line up completa, Litfiba, Fulminacci, Fat Dog, Lamante e Bull Brigade.
Venerdì 27 marzo la serata prenderà il via alle 19:00 (ingresso libero | inclusa degustazione vini Garofano) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, con la presentazione del libro La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi di Giovanni Ansaldo (Nottetempo). Nel gennaio del 2006 il cantautore, reduce dall'esordio con All'una e trentacinque circa (1990), Modì (1991) e Camera a sud (1994) e dall'ottima accoglienza dei successivi Il ballo di San Vito (1996) e Canzoni a manovella (2000), pubblicava un disco amatissimo e passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Il volume del giornalista di Internazionale ne ricostruisce la genesi attraverso un racconto appassionato che segue l’album canzone dopo canzone, arricchito da interviste allo stesso Capossela e ai suoi collaboratori. "La strada" è anche un itinerario fisico e simbolico nei luoghi che hanno ispirato il lavoro. Un percorso tra sacro e profano, in cui tradizioni popolari, miti e incontri inattesi si intrecciano dando forma a un immaginario potente e ancora oggi capace di affascinare. Dalle 21:30 (ingresso 5 euro | ticket su Dice.fm) alle Officine Cantelmo spazio al live di Lumiero, cantautore milanese classe 1997, che nel suo esordio Il Primo Grande Disco Di Lumiero intreccia canzone d’autore, chanson e suggestioni exotica. Tra ironia e malinconia, racconta Milano, l’amore e le contraddizioni del presente con uno sguardo urbano e cinematografico. A seguire i Malamore, che presenteranno in anteprima assoluta il nuovo album Le vite degli altri, in uscita per DIGA Records e distribuito da Artist First. La band salentina conferma il proprio percorso con un suono più diretto e rock, senza rinunciare alla tensione melodica e a una scrittura di matrice cantautorale. Dal 2018, Osvaldo Greco (voce), Giacomo Spedicato (chitarra) e Matteo Spano (batteria), hanno costruito un’identità intensa e viscerale, consolidata tra nuove uscite discografiche e una forte vocazione live.
Sabato 28 marzo l'edizione primaverile si conclude alla Manifatture Knos con due appuntamenti. Alle 19:30 (ingresso libero fino a esaurimento posti) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, sarà proiettato Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album pubblicato nel 2025 dal cantautore, compositore e produttore. Un’opera totale che fonde musica, cinema e poesia visiva in un viaggio contemplativo tra luce e ombra, paesaggi reali e interiori. Un lavoro discografico che si fa immagine e diventa indagine sull’essere umano, su ciò che lo ferisce, lo muove e ancora lo illumina. Come scrive lo stesso autore, Una lunghissima ombra nasce dal tentativo di portare alla luce i pensieri intrusivi, quelli che abitano costantemente dentro di noi e finiscono per proiettare lunghe ombre sulla nostra esistenza. Ispirazione romantica, approdo contemporaneo. Alle 21:30 (ingresso 10 euro | ticket su Dice.fm) al Carroponte, all’interno delle Manifatture Knos, il gran finale è affidato al concerto di Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea. Con il suo progetto, Luca Galizia attraversa rock, elettronica e scrittura emotiva con un linguaggio personale, fragile e spigoloso. Dai primi album ai lavori più recenti, il musicista e illustratore lombardo ha costruito un percorso in continua evoluzione, mescolando tensione rock, suggestioni glitch, melodie oblique e un’attitudine libera da schemi. Una ricerca sonora coerente e cangiante che lo ha imposto come una delle figure più interessanti della musica italiana degli ultimi anni. In chiusura il dj set di Lonoce.
IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell'arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).
IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.