Senza fine. L’universo di Ornella Vanoni con Serena Spedicato e l'Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento nel Giardino del Palazzo Marchesale

Dalle atmosfere teatrali delle canzoni della mala all’incontro con i grandi autori italiani, dalla passione per la musica brasiliana ai brani della maturità: lunedì 10 agosto alle 21:00 (ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti) nel Giardino del Palazzo Marchesale di Melpignano, la OLES propone il concerto “Senza fine. L’universo di Ornella Vanoni”. La cantante Serena Spedicato, accompagnata  da un ensemble di venti musiciste e musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, diretta dal maestro Eliseo Castrignanò con arrangiamenti originali di Silvio Coppola, attraverserà le diverse stagioni della lunga carriera di una tra le interpreti più riconoscibili della scena italiana. Un’artista capace di muoversi tra teatro, canzone d’autore, jazz, pop e suggestioni sudamericane, restituendo a ogni brano un’intensità e una cifra interpretativa inconfondibili. L'appuntamento, organizzato nell'ambito della rassegna “Melpignano promuove cultura” del Comune, rientra nella Stagione estiva realizzata da OLES con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Puglia (Coesione Italia 21-27 Puglia | FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione).

Il viaggio musicale prenderà il via dalle atmosfere scure e narrative delle celebri Canzoni della mala, repertorio in cui canto e racconto teatrale si intrecciano in storie di periferia, passioni, tradimenti e destini irregolari. Il programma proseguirà con le composizioni nate dall’incontro con alcuni dei più importanti autori italiani, per poi approdare alla fortunata stagione brasiliana e ai successi della piena maturità artistica. In scaletta alcune delle pagine più amate del suo songbook: “Ma mi”, “Senza fine”, “Che cosa c’è”, “Ma in tutto il mondo”, “Una ragione di più”, “L’appuntamento”, “La voglia e la pazzia”, “Io lo so che ti amerò”, “Dettagli”, “Rossetto e cioccolato”, “Sant’allegria” e “Tango Isola”. Un ritratto capace di restituire le molte anime di Ornella Vanoni: l’interprete teatrale, la cantante confidenziale, la sperimentatrice, la donna ironica e inquieta che ha attraversato oltre sessant’anni di storia della musica e dello spettacolo italiano. 

Brani entrati nella memoria collettiva rivivranno attraverso i colori, la profondità e la forza espressiva dell’Orchestra e la voce di Serena Spedicato. Cantante eclettica e poliedrica con un’intensa attività concertistica in numerose formazioni jazz, corali e polifoniche, vanta una lunga lista di incisioni tra le quali spiccano i lavori discografici “The Shining of Things. Dedicated to David Sylvian" (Dodicilune, 2012), "My Waits. Tom Waits Songbook" (Dodicilune, 2019) e "Io che amo solo te. Le Voci di Genova" (Dodicilune, 2022). 

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