Quattro morti per monossido di carbonio in una casa in Lucchesia

Sarebbe un intero nucleo familiare. Grave una quinta persona grave, tre carabinieri intossicati


Quattro persone decedute per monossido di carbonio in un'abitazione di Rughi, vicino a Porcari (Lucca).

Secondo fonti sanitarie si tratterebbe di un'intera famiglia. Una quinta persona è stata portata, ancora in vita, in codice d'urgenza rosso all'ospedale Cisanello di Pisa, e sempre secondo la Asl si dovrebbe salvare. Le vittime sono il padre di 48 anni, la madre di 43 e due figli, un ragazzo di 22 anni e una ragazzina di 15 anni.

La quinta persona intossicata gravemente e ricoverata in codice rosso all'ospedale di Cisanello (Pisa), è un parente della famiglia deceduta. Secondo quanto appreso si tratta del fratello del padre.

Le vittime sono Arti Kola, 48 anni, operaio, la moglie Jonida 43 anni, casalinga, il figlio Hajdar 22 anni, elettricista, e la figlia Xhesika 15 anni, studentessa.

Anche tre carabinieri che sono entrati nella casa per dare soccorso si sarebbero leggermente intossicati.  Sul posto oltre al personale del 118 con le ambulanze di più associazioni di soccorso, sono intervenuti i vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento per cercare di salvare le persone insieme ai carabinieri di cui tre sono rimasti lievemente intossicati. Era stato allertato anche l'elisoccorso Pegaso, ma constatato il decesso delle quattro persone, è stato fatto tornare indietro.

La casa, un terratetto, si trova in via Galgani. La famiglia è di origine straniera, pare dell'Albania. L'allarme è stato dato da un familiare, dopo le 20, che li voleva contattare ma non rispondevano. La scoperta è stata fatta in serata ma è da stabilire a che ora potrebbe risalire la morte. Accertamenti sono in corso da parte dei vigili del fuoco secondo i quali nella casa si sarebbe diffuso monossido di carbonio. 

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