Quarta giornata L’assedio - Sarajevo: prima, durante e dopo al Palazzo Marchesale
Domenica 28 giugno al Palazzo Marchesale di Melpignano con una visita guidata e la partecipazione di Roberta Biagiarelli, Ezio Gavazzeni, Ilaria Marinaci, Valentina Avantaggiato, Vito Alfieri Fontana, Raffaele Gorgoni, Giancarlo Piccinni, Francesco Romito, Giancarlo Costa Cesari si conclude “L’assedio | Sarajevo: prima, durante e dopo”, una rassegna dedicata alla città-simbolo del Novecento europeo e alle domande che il suo assedio continua a consegnarci.
Dopo le prime due serate alCastello Carlo V diLeccee l'appuntamento alCastello VolantediCorigliano d'Otranto, L’assedio si concluderà a Melpignano, in collaborazione con il Comune.Dalle 17:30 alle 19:00la visita guidata “Il giardino dietro le mura” (ticket 6 euro | info e prenotazioni al 3519733809 - whatsapp).Alle 19:00sarà presentato “Shooting in Sarajevo”: attraverso gli scatti del fotografo Luigi Ottani e la curatela diRoberta Biagiarelli, il progetto restituisce un punto di vista inedito sull’assedio di Sarajevo, raccontando i luoghi da cui i cecchini colpivano la città e che oggi sono tornati a essere spazi di vita quotidiana.Alle 20:00poiEzio Gavazzeniracconterà “I cecchini del week end. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo” (Paperfirst) in dialogo con la giornalistaIlaria Marinaci.Alle 21:00, infine, la rassegna si chiuderà con “La speranza disarmata | Parole e scelte contro la guerra”, incontro dedicato alle pratiche di pace, alla memoria dei conflitti e alla responsabilità civile davanti alla guerra. InterverrannoValentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano,Federica FerridelGUS – Gruppo umana solidarietà,Vito Alfieri Fontana, autore del libro “Ero l’uomo della guerra. La mia vita da fabbricante di armi a sminatore” (Laterza),Raffaele Gorgoni, giornalista,Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello, Francesco Romito, direttore della scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande,Giancarlo Costa Cesari(Arci - Biblioteca di Sarajevo). La scelta di affidare a questo appuntamento la chiusura della rassegna risponde alla volontà di concludere il percorso non soltanto sul terreno della memoria, ma anche su quello delle responsabilità e delle possibilità del presente, aprendo una riflessione sulle parole, sui gesti e sulle pratiche capaci di opporsi alla guerra e di costruire pace.
L’assedioha provato a creare un ponte tra passato e attualità, ricordando che Sarajevo non parla solo di ciò che è accaduto, ma anche di ciò che continua ad accadere sotto i nostri occhi.
LA RASSEGNA
La manifestazione, ideata e coordinata dal giornalista e operatore culturalePierpaolo Lala, rientra nel programma del festival diffuso Nel frattempo - Conversazioni sul futuro, dell’associazioneDiffondiamo idee di valore, con la direzione diGabriella Morelli, ed è organizzata con il sostegno delConsiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneoe del progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente, inclusiva e giusta”, promosso dal GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo,con il patrocinio dellaRegione Puglia - Assessorato alla Cultura e alla conoscenza e Provincia di Leccee la collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali PugliaeOpen Castle -Castello Carlo V,Castello Volante di Corigliano d'Otranto (Comune di Corigliano d'Otranto, BigSur, Coolclub, Multiservice Eco),Comune di Melpignano, Istituto di Culture Mediterranee, Polo BiblioMuseale,Biblioteca Bernardini,Besa/Mucie altri partner pubblici e privati. Libreria ufficialeOfficine Culturali Ergot.