LECCE LABORATORIO INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA
Dal 16 al 18 ottobre 2025, con "ARCHITECTS MEET"
Lecce si trasforma nuovamente in laboratorio internazionale di idee e visioni sul futuro dell’architettura, diventando palcoscenico del dibattito contemporaneo.
Promosso dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC) insieme all’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, il Meeting sceglie il tema “RE-Frame. Corpi, Terre, Architetture”.
Quest'anno, tra le personalità ospiti, sabato 18 ottobre, l'architetto CINO ZUCCHI, Premio Internazionale Architects. RE-FRAME: CORPI, TERRE, ARCHITETTURE CON “ARCHITECTS MEEET” DAL 16 AL 18 OTTOBRE
LECCE LABORATORIO INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA E IL 18 ARRIVA CINO ZUCCHI, PREMIO INTERNAZIONALE ARCHITETCTS MEEET IN LECCE 2025 Apertura della tre giorni giovedì 16 ottobre alle ore 15, Biblioteca Bernardini_Convitto Palmieri. Incontri, mostre, conferenze, tavole rotonde, workshop e aperitivi culturali.
Giunto alla sua 14ª edizione, e dopo il successo dello scorso anno, il Meeting promosso dall’Associazione italiana di Architettura e Critica insieme all’Ordine degli Architetti PPC provincia di Lecce con Comune di Lecce, Polo Biblio-Museale Lecce, Castello Svevo di Bari - Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V di Lecce, si concentra sulla necessità di ridefinire il ruolo dell’architettura.
Edizione 2025 dedicata alla memoria di Nicola De Risi. Per tre giorni, dal 16 al 18 ottobre 2025, e dopo il successo dello scorso anno, Lecce si trasforma nuovamente in laboratorio internazionale di idee e visioni sul futuro dell’architettura, diventando palcoscenico del dibattito contemporaneo.
Grazie a “Architects Meet in Lecce”, il Meeting promosso dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC) insieme all’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, in collaborazione con Comune di Lecce, Polo Biblio-Museale di Lecce, Castello Svevo di Bari - Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V di Lecce, che giunto alla 14ª Edizione sceglie per quest’anno il tema “RE-Frame. Corpi, Terre, Architetture”, ponendo al centro la necessità di ridefinire il ruolo dell’architettura.
Tema al centro di tutti gli incontri, i momenti di confronto, le Mostre, e dell’appuntamento conclusivo sabato 18 al Teatro Paisiello, che vedrà la presenza di Cino Zucchi, Premio
Internazionale Architetcts Meet in Lecce 2025. “In un mondo in cui si è costruito anche troppo” dichiara Luigi Prestinenza Puglisi, Presidente dell’AIAC, “il compito che si pone all’architettura è sempre di più di recuperare, modificare, migliorare, interpretare l’esistente. Riformulando la cornice attraverso la quale interagiamo con la realtà che ci circonda. In questo processo di ridefinizione e aggiornamento ad essere coinvolti sono i tre protagonisti dello spazio: i nostri corpi che lo fruiscono e lo misurano, le terre intese come sostanze materiali di paesaggi a cui ridare senso, le architetture come espressione della nostra capacità di concretizzare attraverso il costruire frammenti di utopie. Solo ridando valore alle cose, e quindi attraverso il re-framing, il passato acquista senso e il futuro ci apre inaspettati e promettenti orizzonti”.
“Anche quest’anno”, sottolinea Franco De Lorenzi, Presidente Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, “condividiamo con Luigi Prestinenza Puglisi e AIAC una intensissima tre giorni che mette sotto lente la nostra professione e le nostre valigie degli attrezzi insieme alle dinamiche di trasformazioni territoriali sempre più rapidissime e che chiedono di essere ben immaginate e ben governate. Ricorrere alla formula dell’incontro tra saperi e competenze, attraversandoli e connettendoli, per noi significa ribadire a un tempo la centralità dell’architettura e la necessità di gesti misurati, sobri, per città a misura di vita, di tutte le vite. Re-framing può significa anche questo”.
Incontri, mostre, conferenze, tavole rotonde, workshop e aperitivi culturali in cui architetti, urbanisti, designer, studiosi e istituzioni si confronteranno su come “riframmentare” il nostro
rapporto con lo spazio, mettendo in dialogo i tre protagonisti fondamentali: i corpi che abitano e misurano gli ambienti, le terre intese come materia viva e paesaggio, e le architetture come concrezione di utopie possibili.
L’Edizione 2025 è dedicata alla memoria di Nicola De Risi, nel centenario della sua nascita. Il programma si apre giovedì 16 ottobre ore 15 alla Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri,
con le prime tavole rotonde sul tema del Re-Frame e la presentazione del progetto speciale “Perfect Toilets” (a cura di Antonio Morlacchi di IoArch, con TorK e Essity) seguita
dall’inaugurazione della mostra presso la Biblioteca Minissi al Museo Castromediano.
Venerdì 17 ottobre il dibattito si sposta al Palazzo Carafa con la presentazione di concorsi e workshop per Lecce, per poi proseguire alla Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri con
incontri tematici su intelligenza artificiale, etica ed estetica.
In serata verranno inaugurate le mostre “Re-Frame”, con i progetti di architettura candidati e
“10+1. Le migliori grafiche AIAC” a cura di Superficial Studio - l’agenzia che da anni segue la comunicazione visual dell’associazione - in collaborazione con Lanificio Leo.
La giornata conclusiva di sabato 18 ottobre vedrà la presentazione di libri, lavori di gruppo e nuove tavole rotonde.
Momento clou della giornata sarà la lectio magistralis di Cino Zucchi, Premio Internazionale Architects Meet in Lecce 2025, al Teatro Paisiello, cui seguiranno le
premiazioni dei Premi Nazionali Architects Meet in Lecce 2025 e il Premio Lecce Architettura.
La manifestazione si chiuderà con la cena di gala e gli interventi finali al Castello Carlo V (su invito).
Tutti gli incontri sono a ingresso libero per il pubblico come uditore, mentre pranzi e cene sono riservati ai prenotati.
Il programma aggiornato è disponibile sul sito www.presstletter.com IG: @architects_meet “Architects Meet in Lecce” è promosso e realizzato dall’Associazione Italiana di
Architettura e Critica (AIAC) insieme all’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce con Comune di Lecce e Polo Biblio-Museale di Lecce.
-In collaborazione con: Castello Svevo di Bari - Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V di Lecce
-Media Partner: loArch, professionearchitetto, Industria delle Costruzioni -Local Partner: Valari Architecture, Ghisellini Architetti, Studio Foresta, Corsaro Architetti -Patrocino: Associazione Liberi Architetti (ALA) - Premio Dedalo Minosse
-Progetto grafico: Superficial Studio
-Thanks to: Oikos, Jansen, Tork, Essity, Guerazzi infissi, AgoràDesign, Conversazioni sul futuro, Lanificio Leo
PROGRAMMA (suscettibile di modifiche)
Giovedì 16 ottobre ore 15.00 / 19.00 - Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri Apertura Architects Meet in Lecce, architetti, designer, urbanisti ed esperti si alterneranno sul palco, in tavole rotonde, per confrontarsi sui temi del Re-Frame
Giovedì 16 ottobre ore 19.15 - Museo Castromediano_Biblioteca Minissi Inaugurazione Mostra Perfect Toilets
Venerdì 17 ottobre ore 10.30 / 12.30 - Palazzo Carafa_Sala Consiglio comunale Inaugurazione mostra Architetti per Lecce Presentazione dei concorsi per Lecce e del workshop: una lettera sui concorsi
Venerdì 17 ottobre ore 14.00 / 17.30 Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri Tavola rotonda “Intelligenza artificiale: implicazioni etiche ed estetiche” Venerdì 17 ottobre ore 17.30 / 18.30 Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri
Tavola rotonda: “Perfect Toilets” progetti e protagonisti a confronto
Venerdì 17 ottobre ore 18.30 / 19.30 Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri
Tavola rotonda: “Re-Frame. Corpi, terre, architetture”
Sabato 18 ottobre ore 9.30 / 13.30 Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri
Presentazione Libri
Workshop: una lettera sui concorsi Lavoro suddiviso per gruppi
Discussione, sintesi e aggiustamenti finali per la presentazione pubblica
Sabato 18 ottobre ore 15.00 / 18.00 Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri Architetti, designer, urbanisti ed esperti si alterneranno sul palco, in tavole rotonde ematiche, per un confronto sui temi del Re-Frame
ore 15.00 / 15.30: Tavola rotonda “Materie e Colori ridefiniscono il Re-Frame”
Ore 15.30 / 18.00: Tavole rotonde tematiche “Re-Frame. Corpi, terre, architetture”
Sabato 18 ottobre ore 18.30 Teatro Paisiello
Lectio magistralis Cino Zucchi
Premio Internazionale Architects Meet in Lecce 2025
Premio Lecce Architettur
Per gli aggiornamenti https://www.presstletter.com/
NOTE
LUIGI PRESTINENZA PUGLISI È nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. È il direttore della rivista on line presS/Tletter. È presidente dell’Associazione Italiana di
Architettura e Critica. È stato il curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche).
Ha scritto La Storia dell’architettura, dal 1905 ad oggi. Si trova su carta (Sossella editore e per le versioni spagnola e inglese Dom Publishers) oppure si può scaricare gratuitamente dal sito www.presstletter.com
Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura, (Testo&Immagine 1998, in inglese Birkhäuser).
Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all’architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008).
Vi sono il Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22 e in spagnolo Ediciones Asimétricas) e ArchiTexture (Sossella e in spagnolo Ediciones Asimétricas). Nel 2023 ha scritto il Contro
Dizionario di Architettura per LetteraVentidue Edizioni.
Il suo sito personale, dove si possono scaricare i suoi libri e articoli si trova all’indirizzo: www.prestinenza.it CINO ZUCCHI https://www.zucchiarchitetti.com/
Nato a Milano nel 1955, ha conseguito il Bachelor of Science in Art and Design presso il Massachusetts Institute of Technology nel 1978 e la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1979, dove dal 1980 svolge attività didattica e di ricerca.
È Professore Ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Architettura e Società di Milano e docente al Dottorato di Progettazione Architettonica e
Urbana.
Ha partecipato in qualità di docente a numerosi seminari di progettazione e teoria urbana ed è stato “visiting professor” presso la Syracuse University di Firenze nel 1989 e nel 1990 e
presso ;ETH di Zurigo nel 1997 e 1998.
Ha pubblicato saggi e articoli su temi di disegno urbano, storia e teoria dell’architettura, in molte riviste internazionali tra cui “Domus”, “Casabella”, “Lotus international” (di cui è
membro del Forum dal 1996), “Arch+”, “Intersezioni”, “Bau”, “Design Book Review”, e in “Qa”, di cui è stato redattore dal 1989 al 1995.
È autore dei libri L'architettura dei cortili milanesi 1535-1706, Electa 1989, Asnago e Vender; astrazione quotidiana-architetture e progetti 1925-1970 (con F. Cadeo e M. Lattuada),
Skira 1999, Cino Zucchi. Inspiration and Process in Architecture (Moleskine 2012), Cino Zucchi-CZA. Disegnare nuovi ambienti urbani (Corriere della Sera/Abitare 1016) e ha curato
i cataloghi Bau-Kunst-Bau, pubblicato da Clean nel 1994, Innesti/Grafting (Marsilio nel 2014), Sempering. Process and pattern in architecture and design (Silvana Editoriale 2016),
Meraviglie Quotidiane_Luigi Caccia Dominioni e Milano: il complesso di Corso Italia (Corraini Edizioni, 2018).
Ha partecipato all'organizzazione e all'allestimento della XV, XVI, XVIII, XIX e XXI Triennale di Milano, e il suo lavoro è stato esposto alla 6°, 8°, 12° e 13° Biennale Architettura
di Venezia, dove l'installazione Copycat. Empathy and Envy as Form-makers ha ricevuto la menzione speciale della giuria (2012) ed è stato il curatore del Padiglione Italia alla 14ª
edizione (2014).
Insieme allo Studio Zucchi Architetti ha progettato e realizzato negli anni molti edifici pubblici, residenziali e commerciali; una serie di progetti di spazi pubblici; progetti per il
ridisegno di aree agricole, industriali o storiche; ha partecipato a concorsi liberi e a inviti nazionali e internazionali.
Il progetto per la grande area dismessa della fabbrica ex-Junghans a Venezia è stato menzionato all’ European Union Prize for Contemporary Architecture - Fundaciò Mies van
der Rohe Award - Barcelona 2001, alla Medaglia d’oro dell’Architettura Italiana 1995-2003 e 2004-2006, al Brick Award 2004 e premiato al Piranesi Award 2001, al Premio di Architettura “Comune di Venezia” 2005, all'ECOLA Award 2008 nella categoria "Black Bread Architecture".