Parte da Tirana il tour del ventennale della salentina Bandadriatica
Un universo musicale meticcio e in costante evoluzione, nel quale la tradizione popolare diventa materia viva e contemporanea, aperta al dialogo tra culture, memorie e geografie. Dopo il concerto del 6 maggio al Teatro Apollo di Lecce, giovedì 21 maggio dal Reja Festival di Tirana prende il via il tour del ventennale di BandAdriatica, uno dei progetti più originali e riconoscibili della world music italiana. In questi due decenni il gruppo salentino ha costruito un linguaggio personale, attraversando festival e rassegne internazionali di rilievo e dando forma a una vera babele sonora: le bande pugliesi dialogano con le fanfare balcaniche, le suggestioni mediorientali, le pulsazioni nordafricane e la tradizione salentina. La storica e consolidata formazione, con sette componenti su otto presenti fin dal primo giorno, è guidata da Claudio Prima, organetto e voce, ed è composta da Emanuele Coluccia al sax, Andrea Perrone alla tromba, Vincenzo Grasso al clarinetto, Gaetano Carrozzo al trombone, Morris Pellizzari alle chitarre, Giuseppe Spedicato al basso e Ovidio Venturoso alla batteria.
Nelle prossime settimane BandAdriatica sarà in Ungheria al Babel Sound Festival per due appuntamenti a Budapest, il 2 giugno, e a Balatonboglár, il 3 giugno, per poi approdare sull’isola di Korčula, in Croazia, il 28 giugno, e quindi a Rudolstadt, in Germania, il 4 e 5 luglio. Il tour riporterà il gruppo in alcuni dei luoghi più significativi del suo percorso, insieme a ospiti e collaboratori storici, tra riletture del repertorio, nuove rielaborazioni e momenti inediti. Non una celebrazione nostalgica, ma un gesto creativo collettivo che rilancia il senso profondo della sua ricerca: il Mediterraneo come spazio di incontro e trasformazione.
Unico gruppo italiano selezionato per gli showcase del Babel Med Music di Marsiglia nel 2017 e del SIM – Semana Internacional de Música di San Paolo del Brasile nel 2019, BandAdriatica si è esibita negli anni in Ungheria, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Spagna, Belgio, Slovenia, Austria, Albania, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo, consolidando una presenza significativa nel panorama europeo e mediterraneo della world music. Nel corso del suo cammino, la band ha collaborato con artiste e artisti di primo piano della scena world internazionale, tra cui Rony Barrak, Savina Yannatou, Burhan Öçal, Kocani Orkestar, Raiz, Boban Marković Orchestra, Michel Godard ed Eva Quartet.