“CIRCE: LE ORIGINI”, STORIA DI UNA DONNA RIBELLECHE RAPPRESENTA LE INFINITE POTENZIALITA’ DEL FEMMINILE
“Circe: le origini”, di Alessandra Fallucchi (sul palco) e Marcella Favilla (alla regia), chiude giovedì 21 maggio, al Teatro Paisiello di Lecce (ingresso 20.30, sipario ore 21), la sesta edizione di “Mitika – Teatro e Mito nella contemporaneità”. Rassegna di teatro classico organizzata da Aletheia Teatro e diretta da Carla Guido, inserita in una nuova veste primaverile nel festival “Armonie del Mediterraneo - Viaggi, Miti e Ritorni”, ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo in collaborazione col Comune di Lecce.
Circe è la figlia di Elios, dio del Sole, e dalla ninfa Perseide, ma è profondamente diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente e ribelle. E’ perfino sensibile al dolore del mondo, e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dei. Quando, a causa di questa sua natura eccentrica, viene esiliata nell’isola di Eea, non si perde d’animo: impara a studiare le virtù delle piante, ad addomesticare le bestie selvatiche, ad affinare le sue arti magiche. Ma Circe è anche e soprattutto una donna di passioni: amori, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli innumerevoli incontri e scontri che le riserva il destino… finché, non più solo maga ma anche amante, sarà costretta a scegliere se appartenere al mondo divino o a quello dei mortali, che nel frattempo ha imparato ad amare. Una donna crudele ma anche pietosa, ostile ma anche amica: Circe è donna, ninfa, maga, amante ma anche moglie. Racchiude insomma le molte potenzialità del femminile, figura decisamente moderna come poche.
Produzione e organizzazione a cura di Zerkalo. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il Festival è progetto realizzato con il contributo del Ministero del Turismo - Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente CUP F89I25002020001.