Novoli (LE) per LA FòCARA2026

Omaggio a Domenico Modugno” di e con Pino Ingrosso. TRENI STRAORDINARI IL 16 GENNAIO 2026. E con ABILFESTA, ACCESSIBILITÀ PER TUTTI

Continua la Festa di Sant'Antonio Abate - Fòcara 2026. Domani, MERCOLEDì 14 GENNAIO, è il giorno dell’OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO. Alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Novoli va in scena lo spettacolo di teatro-canzone di e con Pino Ingrosso. “A Mimmo. Omaggio a Domenico Modugno” è il titolo di questo progetto con cui l’artista salentino portatosi alla conoscenza del grande pubblico grazie alla sua ventennale collaborazione con il Premio Oscar Nicola Piovani, ha voluto rendere omaggio al grande Mister Volare, in occasione del trentennale dalla sua scomparsa.

In “A Mimmo” ripercorre i più grandi successi di Modugno, presentandoli al pubblico come solo lui sapeva fare, senza fronzoli ed effetti speciali. Il tutto è arricchito da aneddoti, racconti, curiosità, proiezioni video sulla lunga carriera del grande cantautore pugliese, affidati alla maestria dell’attore Gino Cesaria e a Daniela Guercia, regista dello spettacolo. In “A Mimmo” si ha la sensazione che, oltre alla “salentinità” che accomuna i due artisti, Pino Ingrosso, con le sue splendide doti vocali e interpretative, sia il testimone naturale del grande “Mimmo Modugno”.

 

Tra gli altri appuntamenti di mercoledì 14 gennaio, alle ore 8.30 nell’Istituto comprensivo di Novoli “Margherita Hack”-Scuola secondaria di I grado “Francesco Cezzi”, il Workshop Fuecumìu a cura di Sara Rizzo (Accademia di Belle Arti di Lecce), dedicato alla creazione collettiva di un’opera contemporanea ispirata al simbolo del fuoco nella tradizione della Fòcara di Novoli.

Alle ore 17.00 all’Ostello Novello incontro-laboratorio su “La tradizione a tavola”, a cura di Massimo Vaglio, dedicato ai piatti della tradizione novolese dei giorni della vigilia e della festa di Sant’Antonio Abate.

Alle ore 17.30 al Teatro Comunale premiazione del concorso “Le focarelle. Intrecci tra passato e futuro” a cura del CCRR (Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze) di Novoli. Premiazione del concorso “Sant’Antonio e le sue tradizioni”, a cura della Scuola Primaria “Oronzo Parlangeli” di Novoli.

Alle ore 19.30 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate “Cuori ardenti”, incontro di riflessione interparrocchiale animato da giovani e giovanissimi, con la partecipazione di alcune associazioni novolesi impegnate nel mondo del volontariato.

 

GIOVEDì 15 GENNAIO

DERRICK DE KERCKHOVE

Tra i protagonisti della Fòcara 2026 anche Derrick de Kerckhove: allievo di Marshall McLuhan, è considerato uno dei sociologi più importanti al mondo, padre della cosiddetta “teoria dell’intelligenza connettiva”. Sarà ospite d’eccezione della conferenza del 15 gennaio “Uomini e fuochi” e tra i destinatari del titolo di “Ambasciatore del fuoco”. La sua partecipazione si inserisce pienamente nel percorso di riflessione proposto dalla Fòcara 2026, offrendo uno sguardo di respiro internazionale sui processi di trasformazione culturale e collettiva, in dialogo con i temi del fuoco, della comunità e della rigenerazione.

 

LA FÒCARA, FINO AL 25 GENNAIO

Così prosegue la densa rassegna per la festa di Sant’Antonio Abate 2026, firmata quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi: filo conduttore proprio il fuoco, che accende processi di rinnovamento e di rigenerazione. Fino al 25 gennaio, un programma di appuntamenti civili e religiosi, di approfondimento e intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità, costruiti attorno all’evento centrale, cioè l’attesa accensione della grande Fòcara, come sempre prevista nella serata del 16 gennaio, giorno della vigilia della festa.

È uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo, vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro – e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra. Ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione.

In questi giorni, in piazza Schipa continua incessantemente la costruzione della pira iniziata lo scorso 14 dicembre con la Festa della Vite: un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti”.

 

La Fòcara 2026 si conferma così non solo come una delle più importanti celebrazioni rituali del Sud Italia, ma come un vero laboratorio culturale, in cui artisti, studiosi e comunità contribuiscono a costruire una visione condivisa tra memoria e futuro.

 

IL CLOU DELLA FESTA: 16, 17, 18 GENNAIO

È nel weekend, da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. In queste giornate ancora di più, Novoli vive di un continuum di appuntamenti e riti, da mattina a notte fonda, quasi senza interruzioni.

Il 16, giorno di vigilia, in piazza Tito Schipa ormai il grande monumento di fascine di vite è pronto e si procede con la cosiddetta Bardatura della Fòcara con l’effige di Sant’Antonio Abate e della bandiera, alle ore 10. Da segnalare poi alle 15.30 il rito di benedizione degli animali, presso il sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abate, cui segue la processione per le vie cittadine e, al termine, celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Luigi Lezzi, con benedizione del pane di Sant’Antonio, che sarà distribuito durante la festa. Alle 20.30 la grande cerimonia di accensione a cura del Comitato Festa Sant’Antonio Abate, con la partecipazione di Antonio Castrignanò, che con Taranta Sound sarà in concerto poi dalle ore 21, con special guests Don Rico e Puccia. Alle 22.30 la musica continua con The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters e a mezzanotte con Zinharua; poi interventi e djset a cura di Cesko. Così mentre il fuoco brucia e la festa è ormai nel suo vivo, davanti alle migliaia di presenze che ogni anno raggiungono il Salento per partecipare a questo ancestrale evento di tradizione.

 

Saranno i Negrita i super ospiti della serata di sabato 17 gennaio. Accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara in piazza Schipa, dalle 22. Prima di loro, Discographia Clandestina (Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo, Dave Flux), dalle 21. After show da mezzanotte con Disco Macumba (Blandini, Manu Funk e Chiara Corallo), Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini e poi djset a cura di Cesko.

 

Domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che si godevano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara arrostendoci anche della carne. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la Sagra te lu puercu. Dalle ore 20.00 in Piazza Sant’Antonio Abate, a cura dell’ass. “Involo” di Novoli, in collaborazione con l’ass. “Pro Montesardo APS”, organizzatrice della “Sagra de lu porcu Pri Pri”. Anche qui musica con Compagnia popolare salentina e poi Enzo Petrachi & Folk Orchestra.

 

La produzione dei concerti del 16, 17 e 18 gennaio è stata affidata a Molly Arts Live


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