NFAMARA NJIE E AGNESE DE LUCA SUGLI SCUDI DELLA “21K TRA SPORT E NATURA”
Oltre mille atleti hanno preso parte alla “21km tra Storia e Natura” su ben tre tracciati, che hanno reso speciale la manifestazione giunta alla terza edizione organizzata dalla Asd Gpdm presieduta da Simone Lucia. Alla mezza maratona nazionale, gara principe dell’evento sviluppatasi sulla distanza di 21,097 chilometri, si sono imposti Nfamara Njie della Atletica Casone Noceto e Agnese De Luca della Asd Cursores. Njie ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza rendendosi protagonista di una prestazione sontuosa con il tempo di 01:06:29. Gli iscritti hanno attraversato i territori di Acaya, Strudà, Vanze e Acquarica di Lecce dopo essere partiti alle 9 da Largo Castello ad Acaya. Secondo posto per Yahya Kadiri della Carmax Camaldolese col personale di 01:06:34 e terza posizione per il compagno di team Ali Akinou col tempo di 01:09:13. Agnese De Luca invece ha vinto la graduatoria in rosa col tempo di 01:29:26 precedendo in ordine Silvia Palano della Amici Fontana Romano Triggiano e Pamela Greco della Saracenatletica. Per quanto riguarda la 12,5 chilometri nazionale competitiva, hanno primeggiato Giammarco Buttazzo della Buttazzo Runners col tempo di 42:20 e Luana Boellis della Podistica Magliese col tempo di 50:51. La competizione autorizzata dal Coni e dalla Federazione italiana di atletica leggera, si è svolta in occasione del 13esimo Trofeo Cavaliere Gaetano Quarta. Durante l’evento sportivo è scattata anche la Family Run Acaya, gara non competitiva sulla distanza di 7,5 chilometri, che ha appassionato principianti e amanti dello sport open air. L’evento si è svolto sotto il controllo delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e del Gruppo Giudici gare della Federazione italiana di atletica leggera. A margine delle gare si è tenuta la cerimonia di premiazione con Nfamara Njie e Agnese De Luca sugli scudi. L’anno scorso si issarono sul gradino più alto del podio Jean Butoyi della Bitonto Runners ed Elisa Rullo della Olimpiatletica. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Vernole, della Provincia di Lecce e della Regione Puglia.