METROPOLITANA DI SUPERFICIE SALENTO
PAGLIARO: “BENE DECARO SU CANTIERE, MA ELETTRIFICAZIONE FSE È NOSTRA BATTAGLIA DA ANNI”
«Finalmente il mio appello è stato ascoltato: il presidente Antonio Decaro è venuto a compiere un sopralluogo sul cantiere della metropolitana di superficie del Salento, che consentirà di rottamare le carrozze a gasolio del Far West per passare a treni elettrificati e moderni. Finalmente s’intravede la luce in fondo al tunnel di trasporti ferroviari antiquati che condannano il Salento ai margini della mobilità come denuncio da 20 anni, prima come editore e poi come consigliere regionale.
È una battaglia storica per il riscatto del Salento, che non può prescindere da trasporti più efficienti e moderni.
A gennaio 2021 ho organizzato la grande manifestazione con l’intero centrodestra salentino, salendo sul treno della vergogna Lecce-Gagliano che impiega 2 ore e 50 minuti per percorrere 65 chilometri.
Ho chiesto audizioni in Commissione Trasporti, ho presentato una mozione per impegnare la Regione a completare la metropolitana di superficie del Salento, approvata il 6 luglio 2022 e attuata con lo stanziamento di 50 milioni di euro.
Il cronoprogramma dei lavori è lento, ma stiamo arrivando finalmente all’obiettivo che rivoluzionerà il trasporto ferroviario nel Salento.
Due mesi fa sono risalito sul treno a gasolio delle Fse da Lecce a Gagliano, e ho lanciato un appello al presidente Decaro perché venisse a rendersi conto della condizione in cui si viaggia nel Salento.
A differenza di chi l’ha preceduto, sempre sordo ai nostri inviti, il neo presidente è venuto in ispezione sul cantiere della metropolitana di superficie del Salento, e di questo gli sono grato.
È un segnale importante di attenzione e responsabilità, di chi sa bene che dai trasporti si misura la qualità della vita e la civiltà di un territorio.
Ma non basta un sopralluogo, chiediamo a Decaro costanza e attenzione su questa vicenda, come abbiamo fatto noi per tanti anni pur stando all’opposizione.
Non basta elettrificare, bisognerà ammodernare le stazioni e i servizi, e noi continueremo ad incalzare la Regione.
Treni più veloci e regolari, più sicuri, meno rumorosi: è quello che chiediamo da sempre, e chiediamo che si rispetti la consegna entro giugno 2027.
La Regione vigili sul cronoprogramma e ci metta anche risorse proprie, come fa con altre ferrovie in concessione (vedi i 57 milioni finanziati per la nuova flotta di treni delle Ferrovie Nord Barese).
Da parte nostra continueremo ad incalzare perché si realizzi finalmente il passaggio epocale dai treni del Far West alla metropolitana di superficie, a servizio di pendolari e turisti».