LUCE, MOTORI E IDENTITÀ: IL SALENTO ACCENDE IL RALLY PIÙ SPETTACOLARE D’ITALIA
di Davide Tommasi
Dove la luce incontra la velocità: il nuovo volto del rally nel cuore del Salento.
Lecce, 24 marzo 2026 – Il motorsport italiano prova a cambiare pelle, e lo fa partendo dal Sud. Non con un semplice evento, ma con un’idea forte, riconoscibile, quasi rivoluzionaria: portare il rally dentro uno scenario unico al mondo, quello delle luminarie di Scorrano. Non un dettaglio estetico, ma un elemento identitario che diventa parte integrante della gara.
È da qui che nasce il Rally delle Luminarie, presentato ufficialmente questa mattina nella sede dell’Automobile Club Lecce. Un progetto che non si limita a organizzare una competizione, ma costruisce un racconto, mettendo insieme sport, cultura e territorio in modo strutturato.
La firma del protocollo d’intesa tra l’Automobile Club Lecce, il Comune di Scorrano e l’ASD Motorsport Scorrano segna l’avvio concreto di questa visione. Protagonisti il presidente dell’Automobile Club Lecce Francesco Saverio Sticchi Damiani, il sindaco di Scorrano Mario Pendinelli e il presidente dell’ASD Motorsport Scorrano Santo Siciliano. Attorno a loro, istituzioni, rappresentanti del sistema sportivo e attori economici del territorio: una presenza ampia che certifica il peso dell’iniziativa.
Il cuore del progetto sarà il 1° Rally delle Luminarie, inserito nel calendario nazionale ACI Sport, affiancato dal 1° Rally Storico delle Luminarie e dal Salento Historic Regularity Rally. Tre eventi diversi, ma complementari, pensati per coinvolgere piloti, collezionisti e appassionati, offrendo una proposta completa e trasversale.
Il percorso, studiato per essere compatto e spettacolare, si svilupperà su 236 chilometri complessivi, con due prove speciali da circa sei chilometri da ripetere tre volte. Undici i comuni attraversati: Scorrano, Maglie, Zollino, Martano, Cannole, Bagnolo del Salento, Muro Leccese, Sanarica, San Cassiano, Botrugno,Supersano, Martignano e Zollino . Un tracciato tecnico, ma soprattutto scenografico, capace di trasformarsi in un vero palcoscenico a cielo aperto.
Il centro dell’evento sarà Scorrano, universalmente riconosciuta come capitale mondiale delle luminarie. Qui si concentreranno partenza, arrivo, direzione gara e premiazioni. Ed è qui che il rally troverà la sua immagine più potente: le vetture lanciate tra archi di luce, in un contrasto visivo che unisce tradizione artigianale e tecnologia.
Il presidente dell’Automobile Club Lecce, Francesco Saverio Sticchi Damiani, ha sottolineato con decisione la portata del progetto:
“Abbiamo voluto costruire qualcosa che non fosse replicabile altrove. Il Salento ha una forza identitaria straordinaria e il nostro compito è valorizzarla attraverso lo sport. Il Rally delle Luminarie è un format nuovo, che unisce spettacolo e competizione, e rappresenta un passaggio chiave verso il centenario dell’Automobile Club Lecce nel 2027.”
Per il sindaco di Scorrano, Mario Pendinelli, il valore è anche culturale:
“Le luminarie sono la nostra storia, la nostra identità. Integrarle in un evento sportivo di questa portata significa raccontare Scorrano in modo diverso, ampliando il pubblico e le opportunità. È una sfida che affrontiamo con entusiasmo e grande senso di responsabilità.”
Dal fronte sportivo, il presidente dell’ASD Motorsport Scorrano, Santo Siciliano, evidenzia l’aspetto operativo:
“Dietro questo progetto c’è un lavoro importante, fatto di competenze e passione. Non vogliamo solo organizzare una gara, ma creare un evento che resti nella memoria di chi lo vive, dentro e fuori l’abitacolo.”
Sguardo rivolto all’impatto economico per il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci:
“Il Rally delle Luminarie rappresenta un’opportunità concreta per il territorio. Eventi di questo tipo generano flussi turistici, creano indotto e rafforzano l’immagine del Salento. È un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e sistema economico.”
A rafforzare la dimensione strategica interviene anche il consigliere regionale della Puglia, Stefano Minerva:
“Questo progetto dimostra come lo sport possa diventare uno strumento di sviluppo territoriale. La Regione guarda con attenzione a iniziative che integrano cultura, turismo e identità. Il Rally delle Luminarie è esattamente questo: innovazione che nasce dalle radici.”
Chiude il quadro istituzionale la consigliera provinciale Roberta Zappatore, in rappresentanza della Provincia di Lecce:
“Il coinvolgimento di undici comuni è il segnale più forte. Fare rete è l’unico modo per valorizzare davvero il territorio. Questo evento è la dimostrazione concreta che la collaborazione tra enti funziona.”
Accanto alla competizione moderna e storica, spazio anche alla tradizione con il raduno e la prova di regolarità a tubi, pensata per gli appassionati più legati alla cultura del rally. Un elemento che arricchisce ulteriormente il programma, rendendolo completo.
Il Rally delle Luminarie non è solo un debutto. È un test ambizioso, un laboratorio in vista del centenario ACI Lecce, ma soprattutto un segnale chiaro: il motorsport può ancora reinventarsi, se riesce a dialogare con il territorio.
A giugno, nel Salento, non si correrà soltanto contro il cronometro. Si correrà dentro uno scenario unico, dove la luce non illumina soltanto la strada, ma ridefinisce l’intero spettacolo. E questa volta, più che una gara, sarà un’esperienza.