Lecce, Di Francesco alla vigilia del Venezia: “Possibili sorprese nella formazione”

di Vincenzo Sparviero

È tempo di campionato per il Lecce. Dopo l’amara eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Palermo, i giallorossi sono pronti a voltare pagina e a concentrarsi sulla prima sfida della stagione, in programma a Venezia. Alla vigilia della partenza, mister Eusebio Di Francesco ha incontrato la stampa, facendo il punto della situazione e lasciando intendere che l’undici iniziale potrebbe riservare più di qualche sorpresa.

Il tecnico salentino non ha voluto svelare le proprie scelte, ma ha ammesso che potrebbe esserci spazio dal primo minuto per qualche giocatore che non ha ancora avuto l’opportunità di vivere questa esperienza. Una possibilità che rende ancora più difficile decifrare le intenzioni dell’allenatore alla vigilia di una gara subito importante.

La conferenza è stata anche l’occasione per analizzare quanto accaduto contro il Palermo. Il risultato negativo ha inevitabilmente lasciato qualche scoria, ma Di Francesco ha invitato a guardare anche agli aspetti positivi emersi nel corso della partita.

«Sono stati sottolineati gli aspetti negativi – ha spiegato il mister – senza considerare le tante occasioni che abbiamo avuto nella ripresa. Davvero tante rispetto a diverse partite dello scorso campionato».

Un'analisi che lascia trasparire la volontà di non drammatizzare la sconfitta e, soprattutto, di valorizzare i segnali incoraggianti arrivati sul piano della produzione offensiva. Per il tecnico, la squadra ha ancora margini di crescita, ma il percorso di preparazione procede nella direzione giusta.

Anche dal punto di vista atletico, infatti, Di Francesco considera il gruppo a buon punto. Non tutti i giocatori, però, hanno ancora raggiunto la condizione migliore. Alcuni necessitano di ulteriore lavoro per entrare pienamente in forma e garantire il massimo rendimento.

Tra gli argomenti affrontati anche la situazione di Berisha, il cui possibile inserimento nel gruppo a partire dalla prossima settimana rappresenta un'ulteriore variabile. Il tecnico valuterà naturalmente le condizioni del giocatore, che al momento non ha ancora avuto la possibilità di allenarsi con la squadra.

Di Francesco guarda comunque con fiducia alla trasferta di Venezia, contro una formazione che rappresenta una diretta concorrente e che, nonostante la recente retrocessione, può contare su un ambiente particolarmente motivato. Una sfida che avrà anche un signi1ficato personale per l'allenatore del Lecce, che proprio a Venezia ha lasciato un ricordo positivo.

Il tecnico lo ha ricordato con particolare piacere: «Nell'ultima partita sono stato chiamato sotto la curva e i tifosi mi hanno applaudito, riconoscendo il mio lavoro».

Ora, però, il passato lascia spazio al presente. Di Francesco torna a Venezia da avversario, alla guida di un Lecce che vuole iniziare con il piede giusto il nuovo campionato. Le parole della vigilia raccontano una squadra ancora in costruzione, ma consapevole dei propri mezzi e pronta a giocarsi le proprie carte.

A Venezia, dunque, potrebbe esserci qualche sorpresa nell'undici iniziale. La risposta arriverà soltanto al momento delle scelte ufficiali, quando il Lecce sarà chiamato a trasformare le indicazioni della vigilia in una prestazione concreta.

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