Lecce celebra il Dantedì nel segno di Carmelo Bene: al Conservatorio Tito Schipa la Lectura Dantis con sonorizzazione elettronica
Lecce celebra il Dantedì nel segno di Carmelo Bene: al Conservatorio Tito Schipa la Lectura Dantis con sonorizzazione elettronica LECCE – Un appuntamento che unisce letteratura, teatro e sperimentazione sonora nel nome di Dante Alighieri e di una delle voci più intense e visionarie della cultura italiana. Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 18, la Cavea del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, in via Ciardo 2, ospiterà il Dantedì, evento dedicato al Sommo Poeta attraverso “Carmelo Bene – Lectura Dantis”. L’iniziativa propone al pubblico una rilettura di grande impatto evocativo, capace di restituire tutta la potenza della parola dantesca attraverso l’interpretazione di Carmelo Bene, artista che ha segnato in maniera profonda il teatro italiano del Novecento. La sua Lectura Dantis resta ancora oggi una delle esperienze artistiche più originali e radicali legate all’opera di Dante, sospesa tra voce, tensione scenica e ricerca espressiva. A rendere ancora più intensa la serata sarà la sonorizzazione elettronica a cura di Nightexpress, progetto di Serena Patrimia e Queemose, chiamati a costruire un tessuto sonoro contemporaneo capace di accompagnare e amplificare la forza della parola. Un incontro tra classico e sperimentazione che si preannuncia coinvolgente e suggestivo. La scelta del Dantedì, giornata nazionale dedicata a Dante, conferisce all’appuntamento un significato ancora più profondo, trasformando l’evento in un’occasione di riflessione culturale e di immersione artistica. Non una semplice commemorazione, ma un’esperienza che mette in dialogo la grande tradizione letteraria italiana con linguaggi contemporanei. La cornice della Cavea del Conservatorio “Tito Schipa”, in via Vincenzo Ciardo 2, farà da sfondo a una serata pensata per celebrare Dante attraverso una forma espressiva intensa, colta e fuori dagli schemi. Un evento che si annuncia di grande interesse per appassionati, studenti e cittadini, nel segno di una cultura che continua a interrogare il presente partendo dalla forza inesauribile dei suoi classici. Oltre ai saluti istituzionali del Presidente del Conservatorio Musicale “Tito Schipa” di Lecce, Luigi Puzzovio, l’introduzione sarà affidata al giornalista Flavio De Marco, autore del libro “Carmelo Bene, il Superuomo del Teatro Italiano”.