Il progetto Teatri del Nord Salento con due nuovi spettacoli delle rassegne Ci vuole un fiore e Per un teatro umano

Domenica 1 marzo il percorso dei Teatri del Nord Salento fa tappa a Leverano e Novoli con una doppia proposta che attraversa generazioni e linguaggi, confermando la vocazione del progetto promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, a costruire comunità attraverso lo spettacolo dal vivo. Dal teatro ragazzi alla drammaturgia contemporanea, la giornata intreccia danza, parola e nuove scritture per raccontare la libertà di essere sé stessi e interrogare, con sensibilità e profondità, i legami che ci tengono insieme.

Alle 17:45
 (ingresso 8 euro – ridotto 6 euro) al Teatro Comunale di Leverano, per la rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro, spazio a Pìnolo, prodotto da Ruotalibera Teatro, di Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich in scena con Noemi Piva (dai 6 anni), preceduto alle 16:30 (gratuito con prenotazione obbligatoria), dal laboratorio Io sono così (dai 6 ai 10 anni) a cura di BlaBlaBla. Pìnolo fonde l'esperienza autobiografica dei due attori al racconto di una fiaba: quella di Pina, una bambina esclusa da amici e genitori che non riescono a capirla, semplicemente perché le piace giocare più a Star Wars che con le bambole e al rosa preferisce l'azzurro. Pina si rifugia così sotto il Grande Albero, pensa finalmente di aver trovato il proprio spazio di libertà, ma continua a sentirsi sola. Pian piano, grazie all'amicizia con una pigna, ai saggi consigli del pino e all'incontro con una lumaca, Pina riesce a capire come tornare dai propri simili, senza dover rinunciare a fare ciò che desidera. Lo spettacolo vuole abbattere stereotipi e pregiudizi, facendo comprendere a bambini e bambine che, se a volte si sentono esclusi, devono avere la forza di parlare, di esporsi, senza chiudersi in sé stessi, senza fingere di essere ciò che non sono, imitando gli altri e rinunciando alla propria libertà. «Tutto è partito dall'incontro con i bambini e con le bambine; abbiamo fatto veri e propri laboratori dove, attraverso giochi, esercizi teatrali e interviste, è emerso il loro punto di vista rispetto al tema; alcune delle loro parole sono servite come spunto per la drammaturgia, altre sono state registrate e vengono riprodotte alla fine dello spettacolo», sottolineano Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich. «Pìnolo unisce il linguaggio del teatro e quello della danza, tanto che il significato e il ritmo delle parole si intrecciano con i movimenti e i gesti della danzatrice. Inoltre tutto l'ambiente sonoro è realizzato live, usando stumenti come calimba, tamburello e kazoo o il suono generato da oggetti ed elementi naturali». La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando i due iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, del Premio della Critica al FringeMI 2022, del Premio delle Giurie di Direction Under 30 2022 e del Bando Life is Live e finalista al Premio In-Box 2021.

Alle 20:45 (ingresso 10 euro - ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli la stagione Per un teatro umano ospita Come nei giorni migliori, produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. Brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri, diretta da Leonardo Lidi, considerato tra le voci più interessanti della nuova regia italiana, lo spettacolo – definito «di una bellezza disarmante» da klpteatro.it – vede in scena Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese, finalisti al Premio Ubu 2023 come miglior attore o performer under 35. Come nei giorni migliori racconta una coppia nella sua quotidianità: dialettica, incomprensioni, piccoli scontri e tutto ciò che costruisce la vita di due persone che si amano. Un Romeo e Giulietta senza balcone. Due ragazzi qualunque, un A e un B di novecentesca memoria, che si incontrano e faticano a separarsi. Chiamandosi per gioco con altri nomi, in un immaginario ludico che intreccia riferimenti cinematografici e teatrali, i protagonisti interrogano il pubblico tra identificazione e ironia. In uno spazio scenico essenziale e svuotato, la regia trasforma le parole di ogni giorno in un teatro vivo e palpitante, dove ciò che conta non è chi siano i due amanti, ma le loro anime dentro un sentimento inesplorabile fatto di gesti minimi, avvicinamenti, fratture, gioie e dolori. «Due ragazzi, in Italia, nel 2023, invece di sottolineare le forze individuali si lasciano andare al concetto di insieme», sottolinea il regista Leonardo Lidi. «Ma è ancora possibile concepire l’idea di amore e di famiglia come quaranta, trenta, dieci o due anni fa? Si scontrano su questo, giocano a paddle con il cuore, rimbalzano e si perdono, confondono i sentimenti, si lasciano e si ritrovano, si mischiano, si tradiscono e si chiedono: “È ancora possibile essere una coppia?”. La fiducia genera fiducia. Basta provare».

Promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, il progetto Teatri del Nord Salento è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 - teatridelnordsalento.it.

Avanti
Avanti

​Vigili del Fuoco. Congedo (FdI): "A loro sincera riconoscenza per servizio alle nostre comunità"