Il libro fotografico e la nascita della fotografia
Il libro fotografico e la nascita della fotografia d’autore
Venerdì 16 gennaio al Convitto Palmieri “Atlas Aquae Talks” con Giorgio Coen Cagli
La fotografia come strumento di conoscenza e il libro fotografico come luogo di elaborazione culturale e critica sono al centro del primo appuntamento di Atlas Aquae Talks, il ciclo di incontri dedicati alla fotografia contemporanea e all’editoria fotografica, in programma alla Biblioteca Bernardini di Lecce nell’ambito delle attività del Gateway di Lecce del Centro Nazionale sulla Biodiversità (NBFC) in collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce.
Venerdì 16 gennaio alle 16.30, nella Sala Tipografia negli spazi della Fabbrica delle Parole della Biblioteca Bernardini, si tiene l’incontro “Il libro fotografico e la nascita della fotografia d’autore”, con Giorgio Coen Cagli, docente di Storia della Fotografia presso il DAMS dell’Università del Salento.
L’incontro propone una riflessione storica e critica sul ruolo del libro fotografico nella definizione della fotografia come linguaggio autonomo, capace di produrre visioni, narrazioni e forme di conoscenza del reale.
Dopo l’incontro sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita della mostra “Atlas Aquæ. Paesaggi e geografie nell’editoria fotografica contemporanea”, ideata da OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est e curata da Stefania Rössl, Massimo Sordi e Samuele Vincenti, in corso (fino al 7 febbraio, ingresso gratuito) nella sala lettura della Biblioteca Bernardini: una selezione di 68 volumi di editoria fotografica contemporanea, liberamente sfogliabili, che esplorano il tema dell’acqua nei suoi molteplici significati.
Atlas Aquae Talks, è un ciclo di dialoghi tra docenti, fotografi ed esperti di editoria e immagine in programma dal 16 gennaio al 6 febbraio. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 24 gennaio alle 18:00: un dialogo tra l’artista visiva Alessia Rollo e Samuele Vincenti del CNR Nanotec sul tema “Il libro fotografico come dispositivo artistico”.