COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LECCE
SICUREZZA PUBBLICA: DUE ARRESTI DEI CARABINIERI TRA GIURDIGNANO E UGENTO.
DAL CONTROLLO DEL TERRITORIO ALLA GESTIONE DI SCENARI AD ALTA TENSIONE, L’INTERVENTO DEI MILITARI DELL’ARMA SI RIVELA DECISIVO IN SITUAZIONI COMPLESSE E POTENZIALMENTE PERICOLOSE.
Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Otranto e Ugento sono stati impegnati in due distinti interventi sul territorio della provincia di Lecce, entrambi caratterizzati da elevata complessità operativa e conclusi grazie alla tempestività, al controllo e alla professionalità dei militari intervenuti.
Nel primo caso, a Giurdignano, i Carabinieri della Stazione di Otranto, impegnati in accertamenti relativi al furto di una bicicletta avvenuto il giorno precedente, hanno rintracciato un uomo sottoposto a misura di prevenzione personale con obbligo di soggiorno nel comune di Foggia, risultato quindi illecitamente presente sul territorio. L’attività investigativa, condotta anche mediante l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale, ha consentito di acquisire gravi elementi indiziari a carico del 36enne, nonché di recuperare il velocipede, che è stato prontamente restituito al legittimo proprietario.
Durante il controllo, i militari dell’Arma hanno inoltre accertato la falsa indicazione delle generalità, ulteriore condotta che ha aggravato la posizione dell’interessato. L’uomo è stato arrestato per violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce che coordina le indagini. Contestualmente, sono state avviate le procedure per l’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti di competenza, tra cui l’allontanamento dal territorio nazionale per motivi di sicurezza pubblica.
L’episodio conferma l’importanza del costante presidio del territorio e del coordinamento tra attività preventiva e investigativa.
Nel secondo intervento, avvenuto a Ugento, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Lecce – Sezione Penale, quale aggravamento di una precedente misura, nei confronti di una giovane donna già sottoposta a restrizioni per gravi vicende familiari.
L’operazione si è rivelata particolarmente delicata, in quanto la 19enne, rintracciata presso l’abitazione dei familiari dopo un periodo di irreperibilità, si trovava in un evidente stato di forte agitazione psicomotoria. Durante le fasi dell’intervento, la stessa ha opposto resistenza, barricandosi all’interno di una stanza e minacciando gesti autolesionistici e comportamenti aggressivi con oggetti contundenti e da taglio.
Nonostante le difficoltà e il concreto rischio per l’incolumità delle persone presenti, i Carabinieri sono riusciti, con sangue freddo e capacità di mediazione, a disarmare e immobilizzare la donna, evitando conseguenze ben più gravi. Dopo le necessarie cure mediche, la stessa è stata condotta presso la Casa Circondariale Borgo San Nicola del capoluogo salentino, in esecuzione al provvedimento in questione. Anche tre militari dell’Arma hanno riportato lievi traumi durante le operazioni di contenimento, a testimonianza della criticità e della pericolosità dell’intervento.
Entrambi gli episodi confermano il ruolo centrale dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica, non solo sotto il profilo repressivo, ma anche nella gestione di situazioni ad alto impatto umano e sociale, che richiedono equilibrio, preparazione e senso del dovere.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.