GIORNATA DELLA MEMORIA: IL MESSAGGIO DELLA RETTRICE AIELLO
In occasione della Giornata della Memoria, si invia di seguito il messaggio della rettrice Maria Antonietta Aiello:
«Il 27 gennaio è il giorno in cui la Storia ci chiede di fermarci e ricordare. Ricordare la Shoah, l’abisso di disumanità in cui l’Europa è sprofondata, ma anche le responsabilità che nacquero dall’indifferenza, dal silenzio, dalla rinuncia al pensiero critico.
Questa responsabilità investì anche il nostro Paese, dove le leggi razziali del 1938 segnarono una ferita profonda nella coscienza civile e democratica degli italiani e degli europei.
La memoria non è un esercizio del passato: è un impegno per il presente. Cammina con noi.
È la consapevolezza che l’odio, la discriminazione e la negazione dell’altro possono riemergere ogni volta che la dignità umana viene messa in discussione.
Come Università del Salento - comunità di studio, ricerca e formazione - sentiamo il dovere di custodire questa memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni.
Educare significa anche vigilare: sulle parole, sui gesti, sulle idee che minacciano la convivenza civile.
Ricordare oggi è scegliere da che parte stare: dalla parte della conoscenza, del rispetto, della libertà.
Perché senza memoria non c’è futuro e senza responsabilità non c’è umanità».