Gin Game: quando il gioco diventa vita

Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi in scena con il testo premio Pulitzer di Donald L. Coburn  Regia Gianpiero Francese · Scene Enzo Tenore · Costumi Giovanna Quaratino
Produzione Opera Prima

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C’è un tavolo, due sedie, un mazzo di carte. E poi c’è tutto il resto: la memoria, l’orgoglio, la fame di essere visti. Gin Game, il celebre testo di Donald L. Coburn, straordinariamente vivo per precisione emotiva e intelligenza, arriva in Puglia, dal 13 al 16 gennaio, nell’ambito delle stagioni teatrali dei Comuni di Lecce, Polignano a Mare, San Vito dei Normanni, Bitonto, in collaborazione con Puglia Culture. Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi danno forma a un duello delicatissimo e spietato tra due anime in bilico: Weller e Fonsia vivono nella stessa casa di riposo. Non hanno amici, non hanno alleati, non hanno più l’abitudine della fiducia. Quando lui si offre di insegnarle a giocare a gin, il gesto sembra aprire uno spiraglio: un rito lieve, un tempo condiviso, un modo per attraversare la solitudine con un sorriso. Ma Fonsia impara in fretta e Weller non riesce a vincere neppure una partita. Da lì, come spesso accade nelle relazioni umane, il gioco smette di essere un gioco.

Le parole diventano carte scoperte, i ricordi si trasformano in armi, l’ironia convive con una malinconia che non chiede permesso. La partita si fa competizione, poi resa dei conti: una “fiera” in cui ciascuno tenta di umiliare l’altro per non soccombere al proprio fallimento, amplificando crepe, debolezze, rimpianti. Eppure, sotto la durezza, resta la domanda più semplice e più feroce: cosa succede quando, alla fine, l’unica compagnia possibile è proprio quella che ti mette davanti a te stesso?

Con la regia del lucano Gianpiero Francese, le scene di Enzo Tenore e i costumi di Giovanna Quaratino, Gin Game è un congegno teatrale impeccabile: fa ridere e, nello stesso momento, costringe a guardare dove fa male. Un’opera di straordinaria vivacità emotiva che parla di età, certo, ma soprattutto di dignità, bisogno d’amore, e del coraggio – tardivo, necessario – di restare umani.

Date e orari

  • 13 gennaio: Lecce, Teatro Apollo, ore 21.00

  • 14 gennaio: Polignano a Mare, Teatro Vignola, ore 21.00

  • 15 gennaio: San Vito dei Normanni, TEX Il Teatro dell’Ex Fadda, ore 21.00

  • 16 gennaio: Bitonto, Teatro Traetta – ore 20.00


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