Elezioni provinciali, il centrodestra prende altro tempo
Mazzei: “Uniti vinciamo, non abbiamo bisogno di accordi a sinistra”
La riunione di questa mattina non ha portato grandi novità, ma qualcuno comincia a scoprirsi nel centrodestra. Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati, Puglia Popolare, io Sud, con l’aggiunta del nuovo partito socialista, si sono riuniti al Tiziano.
“Tutti i partiti e i movimenti politici di centrodestra sottolineano il valore dell’unità della coalizione e si rivedranno il 3 gennaio”. Un comunicato lapidario riassume la situazione, ma la questione resta sempre la stessa: il centrosinistra sa di non avere i numeri per una vittoria certa e mira a un candidato unitario (nelle scorse ore qualcuno nel campo largo faceva il nome di Fabio Vergine, ma anche il presidente reggente Fabio Tarantino vorrebbe proporsi).
Il centrodestra non ci pensa nemmeno, perché sa che se resta unito vince la partita. Sul tavolo restano tanti nomi: Adriana Poli Bortone, Silvano Macculi, Francesco Bruni, Antonio De Donno e Vincenzo De Giorgi (eletto nel 2024) e Fabio Vergine. Ma sembra che prima cittadina di Lecce possa spuntarla.