CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE SUI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE: ACCERTATE IRREGOLARITÀ IN DUE IMPIANTI CITTADINI
A seguito delle recenti notizie sul rialzo delle quotazioni internazionali del petrolio e delle prime ipotesi di possibili fenomeni speculativi da parte di operatori del settore energetico – in un contesto reso ancora più delicato dalle tensioni in Medio Oriente e dal rischio di una nuova crisi energetica globale – la Polizia Locale di Lecce ha intensificato l’attività di vigilanza sui distributori di carburante presenti in città.
Nella giornata del 10 marzo, personale del Nucleo di Polizia Amministrativa ha effettuato cinque controlli presso altrettanti impianti di distribuzione. Tre di essi sono risultati pienamente conformi alla normativa vigente. Negli altri due impianti, invece, sono state riscontrate gravi difformità nella corretta esposizione dei prezzi, in violazione del DM 17 gennaio 2013 e del DM 23 novembre 2012, norme che garantiscono trasparenza e tutela del consumatore.
Le irregolarità sono state accertate in un impianto in zona Stadio e uno sulla S.S. 101 Lecce – Lequile.
Nel primo caso, nel corso del controllo è emerso che:
· i display delle colonnine erano disattivati e impostati solo sulla modalità “self service”;
· sulle colonnine era presente un cartello non luminoso e poco visibile con la dicitura “supplemento benzina e diesel + 0,220”;
· la modalità “servito”, pur non indicata correttamente, veniva comunque applicata tramite tessera magnetica in possesso dell’addetto, che modificava il prezzo al momento dell’erogazione.
Nel secondo caso gli agenti hanno rilevato che:
· il display indicava prezzi in modalità “servito” (€ 2,069/l gasolio – € 1,847/l benzina);
· l’ultima erogazione registrata mostrava però un prezzo superiore a quello esposto (€ 2,047/l anziché € 1,847/l);
· sulla colonnina era presente un cartello “self”, in contrasto con il prezzo indicato come “servito”, riportata sul display dei prezzi.
Per entrambe le violazioni è prevista una sanzione amministrativa di € 1.032,00, ai sensi dell’art. 6 del DM 17/01/2013, con rinvio all’art. 17 del Codice del Consumo e al D.Lgs. 114/98.
“L’Amministrazione comunale e la Polizia Locale – fa sapere il Comandante Donato Zacheo - ribadiscono l’impegno a garantire trasparenza, correttezza e tutela dei cittadini, soprattutto in un periodo caratterizzato da forti oscillazioni dei mercati energetici e da un clima internazionale instabile. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con ulteriori verifiche a tutela degli utenti e della concorrenza leale tra operatori”.
“In un momento di forte instabilità internazionale, con le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente che stanno già producendo – afferma l’assessore alla Polizia Locale di Lecce Giancarlo Capoccia - effetti sui mercati energetici globali, la nostra amministrazione non resta a guardare. Abbiamo deciso di intervenire con determinazione per difendere i cittadini e le famiglie leccesi da ogni possibile forma di speculazione sui carburanti. Per questo, ho chiesto al Comandante della Polizia Locale di Lecce, di attivare un piano immediato di controllo e monitoraggio sui prezzi praticati dai distributori presenti in città.
Non permetteremo che una crisi internazionale diventi il pretesto per rincari ingiustificati a danno della nostra comunità. Chi pensa di approfittare di questa situazione troverà un’amministrazione vigile, pronta a intervenire con fermezza.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli agenti della Polizia Locale di Lecce per il lavoro che stanno svolgendo con professionalità e senso dello Stato. Il loro impegno quotidiano rappresenta una garanzia di legalità e di tutela per tutti i cittadini. La nostra linea è chiara- conclude l’assessore Capoccia - controlli, trasparenza e tolleranza zero verso chi prova a speculare sulle difficoltà delle famiglie”.