Bufera atlantica sulla provincia di Lecce
di Davide Tommasi
Vento e pioggia flagellano il Salento: alberi sradicati e gravi danni alle infrastrutture
Oltre 40 interventi dei vigili del fuoco in poche ore, danni diffusi da Lecce al Capo di Leuca
SALENTO – Una violenta perturbazione atlantica si è abbattuta sull’intera provincia di Lecce, mettendo in ginocchio il territorio dalla mattinata fino al tardo pomeriggio. Prima le raffiche di vento, cresciute progressivamente fino a raggiungere intensità di burrasca, poi le piogge, sfociate in temporali intensi nelle ore serali. Una giornata di estrema criticità, come previsto dall’allerta diramata dalla Protezione civile: arancione per vento forte e gialla per temporali.
Il bilancio è pesante: alberi sradicati, muri crollati, pali abbattuti, infrastrutture danneggiate e numerosi disagi alla circolazione. I vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce hanno effettuato 41 interventi di soccorso tecnico urgente nel giro di poche ore, operando senza sosta per rimuovere ostacoli dalle strade e mettere in sicurezza situazioni potenzialmente pericolose.
Alberi sui binari e strade bloccate
Situazioni critiche si sono registrate in maniera diffusa su tutto il territorio provinciale. Tra San Donato di Lecce e Galugnano, alcuni alberi sono crollati sui binari ferroviari, causando rallentamenti e disagi al traffico su rotaia.
A Nardò, in via Benedetto Leuzzi, un grosso albero ha invaso carreggiata e pista ciclabile lungo la direttrice verso Santa Caterina. Sradicamenti diffusi anche ad Alessano, in particolare nell’area del cimitero, e a Taurisano, nei pressi del campo sportivo.
A Gallipoli, il mare agitato ha provocato allagamenti nella zona della Giudecca, mentre tra Otranto e Melpignano, soprattutto nell’area dei Laghi Alimini, si sono verificati numerosi cedimenti e la caduta di un palo sulla strada provinciale tra Spongano e Diso.
Muri abbattuti e strutture danneggiate
La forza del vento ha causato anche danni strutturali importanti. A Torre San Giovanni, marina di Ugento, sono crollati tratti di muro nei pressi della chiesa, mentre a Scorrano le raffiche hanno abbattuto muri di cinta nell’area del campo sportivo, scaraventando detriti sulla carreggiata.
A Presicce-Acquarica, a causa dei danni riportati dagli edifici, è stata disposta la chiusura temporanea della Cittadella della Salute e del servizio di guardia medica. L’assistenza è stata garantita presso il presidio di Salve.
Lecce: auto colpite e parchi chiusi
Particolarmente complessa la situazione nel capoluogo. A Lecce, polizia locale e squadre di Lupiae Servizi sono intervenute in numerosi punti della città: viale Calasso, viale Roma, piazza Mazzini, via Potenza, viale Otranto, viale Giovanni Paolo II, Tangenziale Est e altre arterie principali.
In via Potenza un grosso pino si è abbattuto sulla carreggiata colpendo un’auto in sosta; nei pressi dello stadio, in viale Giovanni Paolo II, un albero ha distrutto la recinzione dei campetti sportivi finendo su un veicolo. In piazza Mazzini è stato divelto un pannello luminoso, mentre in viale Calasso è stato necessario mettere in sicurezza un segnale semaforico per l’attraversamento pedonale.
Lungo la Tangenziale Est, allo svincolo per Giorgilorio in direzione Maglie, un grande ramo di eucalipto ha occupato la sede stradale, generando momenti di apprensione. In diversi casi si è reso necessario chiudere temporaneamente le strade con transenne per consentire gli interventi di messa in sicurezza.
Per ragioni precauzionali, il Comune ha disposto la chiusura immediata di parchi, villa comunale, cimitero e impianti sportivi cittadini.
Emergenza diffusa in tutta la provincia
Altri interventi si sono registrati a Maglie, Ruffano, Galatina, Cutrofiano, Squinzano, Vignacastrisi e lungo la strada Borgagne–Melendugno, rimasta bloccata a causa della caduta di alberi. Momenti di paura a Calimera, dove un palo è precipitato su un’auto ferma in un parcheggio: fortunatamente gli occupanti sono rimasti illesi.
La centrale operativa dei vigili del fuoco è stata presa d’assalto da centinaia di chiamate, segno di un’emergenza estesa e improvvisa.
Meteo: breve tregua, poi nuova instabilità
Secondo le previsioni meteo, giovedì è attesa una temporanea attenuazione dei fenomeni, con schiarite e venti in graduale calo. Tuttavia, già da venerdì una nuova perturbazione potrebbe riportare piogge e rinforzi di vento da sud-ovest. Il fine settimana si preannuncia instabile, con un miglioramento più deciso solo nella giornata di domenica.
Le temperature resteranno miti, superiori alla media stagionale, con massime comprese tra i 16 e i 18 gradi e punte fino a 20 gradi nell’area leccese.