BACHELET, FEDE E STATO: A COPERTINO UN CONVEGNO PER IL CENTENARIO

di Davide Tommasi

L’I.I.S.S. di Copertino ricorda il giurista con una giornata su laicità, istituzioni e democrazia

COPERTINO (LE) – Una figura che ha segnato la storia delle istituzioni italiane, un’eredità che parla ancora al presente, un messaggio di legalità e responsabilità civile che attraversa le generazioni. A cento anni dalla nascita, Vittorio Bachelet torna protagonista con un importante momento di confronto pubblico promosso dall’I.I.S.S. di Copertino, che gli rende omaggio con il convegno “Cristianesimo e laicità in Vittorio Bachelet”, in programma lunedì 20 aprile, dalle ore 10 alle 12, presso l’Auditorium dell’istituto.

L’iniziativa si inserisce tra gli appuntamenti di maggiore rilievo culturale dell’anno scolastico e si propone come un’occasione aperta alla cittadinanza, agli studenti e al territorio per riflettere su una delle figure più alte del diritto e della vita pubblica italiana del Novecento.

Bachelet, un esempio che parla al presente

Giurista, docente universitario e vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Vittorio Bachelet ha incarnato una visione della politica e delle istituzioni fondata sul servizio, sul dialogo e sul rispetto profondo della Costituzione. La sua figura è ricordata non solo per il ruolo ricoperto ai vertici della magistratura, ma anche per la capacità di coniugare la propria fede cristiana con una piena e rigorosa laicità dello Stato.

Un equilibrio che, ancora oggi, rappresenta un punto di riferimento nel dibattito pubblico e nella formazione delle nuove generazioni.

Un incontro di alto profilo istituzionale

A guidare il confronto sarà la professoressa Maurizia Pierri, docente di Diritto Pubblico presso l’Università del Salento, che coordinerà una tavola rotonda di altissimo livello, con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e giudiziario.

Interverrà il Prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno, che offrirà una riflessione sul valore delle istituzioni come presidio di legalità e coesione sociale. L’Ing. Piergiorgio Mazzotta, delegato regionale dell’Azione Cattolica, approfondirà il ruolo fondamentale della formazione laicale nella costruzione dell’impegno civile di Bachelet.

Ampio spazio sarà dedicato alla dimensione giuridica con gli interventi del Dott. Antonio Pasca, presidente del TAR Puglia – Lecce, e del Dott. Roberto Tanisi, già presidente del Tribunale di Lecce, che analizzeranno il contributo del giurista allo sviluppo del diritto pubblico italiano.

Il contesto storico degli anni di piombo e il significato del suo sacrificio saranno invece affidati all’Avv. Giovanni Pellegrino, già presidente della Commissione parlamentare sulle stragi, che ricostruirà uno dei periodi più drammatici della storia repubblicana.

Una scuola che apre al territorio

«Non è solo una commemorazione, ma un momento di crescita civile e culturale», sottolinea il dirigente scolastico Giuseppe Manco. «Vogliamo offrire ai nostri studenti e alla cittadinanza un’occasione per incontrare una figura che continua a parlare al presente con forza e coerenza. Bachelet ci insegna che le istituzioni si servono con responsabilità, rigore e umanità».

Un invito alla partecipazione

L’evento si presenta come un appuntamento aperto e partecipato, pensato per studenti, famiglie, cittadini e operatori del mondo culturale e istituzionale. Un’occasione per riscoprire il valore della memoria e riflettere su temi oggi più che mai attuali: la laicità dello Stato, il ruolo della fede nella vita pubblica, la difesa della democrazia e il senso delle istituzioni.

Un incontro che vuole andare oltre la commemorazione, trasformandosi in un momento vivo di dialogo e consapevolezza civile, nel segno di un’eredità che continua a parlare al presente.

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