ANTONIO SANTORO NELLA STORIA DEL PUGILATO LECCESE. METTE KO BZOWOSKI E SI PRENDE IL TITOLO INTERCONTINENTALE IBE
Si scrive boxe leccese, si legge Antonio Santoro. Domenica scorsa il classe 82 ha battuto per ko tecnico Marcelo Bzowoski a Villabate (Palermo) conseguendo il titolo intercontinentale Ibe dei pesi medi. Un ko avvenuto nel corso del primo round che ha riscritto la storia della nobile arte salentina. E se la culla del pugilato leccese continua a dondolare, il merito è quello di un uomo che a 43 anni continua a collezionare trofei su scala internazionale nel mondo del professionismo. Per Santoro infatti si tratta della seconda cintura ottenuta dopo pochi mesi dalla conquista del titolo internazionale Ibe Local. Due successi prestigiosi avvenuti in rapida sequenza sotto la guida del manager Davide Giordano della GbC Promotion, che ha organizzato l’evento pugilistico in terra isolana con Santoro sugli scudi. Sul ring di Villabate l’unico pugile professionista della città di Lecce ha letteralmente annichilito l’avversario con una serie di colpi chirurgici che hanno obbligato l’arbitro a fermare il match e decretare la vittoria in favore del salentino. Dopo la lunga trafila in altre cantorie di peso, “El Dynamite Santoro ha combattuto per la prima volta nei medi al limite dei 72,5 chilogrammi, guadagnando in forza e potenza. Dopo l’ennesimo trionfo Antonio Santoro vanta uno score invidiabile di 19 vittorie, 1 pareggio e 8 sconfitte tra i professionisti.