A STAGIONE CONCLUSA, IL PRESIDENTE DELLA CCE LSB LECCE SANDRO LAUDISA SVELA: “PRESTO ORGANIZZEREMO A LECCE IL CAMPIONATO NAZIONALE FISDIR
Sono trascorsi ancora pochi giorni dall’eliminazione della Cce Lsb Lecce per mano della New Virtus Mesagne nella semifinale playoff del campionato regionale interregionale maschile di serie C, ma nonostante la cocente delusione, il presidente Sandro Laudisa osserva con soddisfazione la crescita della sua creatura a 360 gradi per quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni. Il patron della società biancazzurra è stato ospite del podcast “Nu pocu e nu pocu”, format ideato dal giornalista Andrea Aufieri. “Quando due squadre come Lecce e Mesagne si equivalgono - spiega Laudisa a “Nu pocu e nu pocu” - le partite si decidono sui piccoli particolari. Solo quest’anno abbiamo vinto due partite dopo due over time consecutivi. La bellezza del basket è anche questa. Al netto della delusione per l’uscita dai play off, quest’anno abbiamo fatto qualcosa di veramente grande che mi ha trasmesso tanta energia: abbiamo avvicinato tante persone che hanno assistito alle nostre partite in un palazzetto 3 volte più grande dei nostri competitors. Abbiamo portato 700/800 persone in diverse partite, mentre i palazzetti di Nardò e Monteroni li riempi con 400 persone. Tutto questo è stato reso possibile in virtù del grande lavoro svolto da tutti i componenti del nostro staff, che hanno sposato la bontà di un progetto che ha radici profonde. E quest’anno siamo arrivati a ben 630 tesserati. Numeri importanti che mi rendono orgoglioso. Inoltre - prosegue il presidente - organizzeremo il campionato nazionale FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali). Organizzeremo questa grande kermesse che porterà nel Salento centinaia di persone tra famiglie, accompagnatori e giocatori”. Nel prosieguo della puntata andate in onda su YouTube e sui canali social del podcast, Laudisa è tornato sull’eliminazione che ha fatto calare il sipario sulla stagione: “Contro Mesagne sicuramente abbiamo pagato qualcosa a livello fisico. Noi abbiamo scelto di andare avanti con gli stessi giocatori con cui siamo partiti l’estate scorsa, mentre Mesagne è Nardò hanno sostituito 3 giocatori nel mercato di febbraio. Sia in gara 1 che in gara 2 purtroppo la palla non voleva entrare, anche perché abbiamo fatto 83 punti di media durante la regalar season e 94 di media nei quarti di finale playoff contro Monopoli. Sicuramente un dato che ci invita a fare delle riflessioni, ma sono state due gare molto fisiche nelle quali ambedue le squadre hanno fatto enorme fatica a fare canestro”.